Senso di amicizia e affiliazione mi spingono a rompere per un istante l'ormai lungo silenzio sulla scena italiana per segnalarvi (e, badate, sono “solo” segnalazioni, non ho ancora avuto modo di leggere nemmeno una pagina e comunque non recensirei) alcuni volumi che mi sono stati regalati da persone che stimo da parecchio tempo.
Giusto per liberare il campo da sospetti e preconcetti: non è detto che le piccole case editrici siano più valide, serie, piene di passione o conoscenza della materia rispetto a quelle medie o quelle grandi, spero che fra i miei lettori non ci sia questa stramba convinzione barricadera e pasionaria del proteggere e aiutare la piccola editoria a prescindere, sempre e comunque.
La bravura, serietà, passione, know how, cultura, intelligenza sono trasversali e non allignano in modo particolare da niuna parte ma ovunque le possiamo incontrare, anche a chili e palate.
Credo però che Edizioni XII e Proglo siano realtà valide sia per, in generale, il modo con cui lavorano e anche, in particolare, per la scelta di affiancare a narrazioni italiane anche alcuni prodotti esteri, in controtendenza alla tendenza a pubblicare solo roba nostrana tipica di parecchi editori piccoli.
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Edizioni XII ha pubblicato
I Vermi Conquistatori di
Brian Keene.
Per me è una vittoria e sono molto contento, avevo segnalato Keene e Ketchum quando erano sconosciuti dalle nostre parti (Ketchum era apparso una sola volta in un volumetto che non gli rende giustizia, qualche anno fa), entrambi sono stati pubblicati e uno degli editori è stato così cortese da farmi arrivare una copia gratuita, sono riconoscente e molto soddisfatto.
Ho già detto molto su Keene e non avendo letto la versione italiana non posso dire nulla sulla qualità della traduzione, ma ho dormito in stanza con il traduttore e vi posso assicurare che se traduce bene quanto russa forte allora siamo a cavallo!
Leggete il volume e poi sappiatemi dire.
Ah, vi prego, giusto per una cosa mia, se volete ordinarlo online fatelo
avvalendovi del loro negozio e non di altri, così, tanto per farmi un favore, dai...
No, davvero, è un problema, russa davvero forte.
Giuro.
Non ho dormito in quei giorni.
Un incubo.
Ma a occhi aperti.
Maledetto.
Dovrebbe tradurre dal russo invece che dall'inglese.
Ah ah.
State ridendo, ammettetelo.
Umpf.
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A
Proglo Edizioni credono nel nome omen (Prospettiva Globale) e oltre a regalarmi (grazie Alberto!) 48 Morto che parla di
Alessandro Ferri e
Salvatore Amedei piazzano un colpo geniale portando (era ora, grazie)
Dare di
Grant Morrison e
Rian Hughes e andando quindi a riempire un vuoto importante per chi, come me, si è nutrito negli anni Ottanta con la rinascita dei super eroi (ondata britannica ecc ecc) e ne ha seguito gli effetti, le conseguenze e le derivazioni fino ai giorni nostri, compreso questo oggetto volante non ben identificato di inizio anni Novanta.
Grande Grant Morrison, ho solo qualche riserva sulla scelta del lettering (ma non ho idea di come fosse l'originale). Bravi, continuate così!
Terza e ultima segnalazione.
Trovo sia sempre ottima cosa quando qualcuno sceglie di mettersi in gioco e creare qualcosa.
Qualsiasi cosa: libro, quadro, cd, spettacolo, traduzione, blog/sito, sculture, balletto, fotografia e via andare.
Lo so, magari chi ama i libri non patisce i blog e viceversa e tutte le combinazioni possibili: io per fortuna amo la super proliferazione, lasciando poi sia alla selezione “naturale” (passano i mesi e uno può stancarsi) sia a quella del pubblico il compito di decretare vita o morte dei singoli progetti.
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Un commentatore assiduo di Malpertuis, Nick, ha aperto un blog,
Nocturnia.
Fidatevi, feedatevi: ora, Nick, devi sbatterti che questi sbranano, lo sai.E proprio attraverso il suo blog potrete apprendere di un nuovo volume di
Alia, leggete e arraffate.
(E sì, appena riesco ti scrivo in privato, tranqui).
Finiti i piaceri segnalatori mi rimane solo da rimandarvi a metà settimana per un “Cosa pensate di...” e tornare alle piante del mio terrazzo: è il secondo anno di seguito che ai primi segni di bella stagione avvio la
Guerra Muori Di Invidia Ho il Pollice Più Verde Del Tuo, credo che bisserò la vittoria, è fin troppo facile con il retard-vicinato che mi ritrovo.
Buon inizio di settimana!