sabato 26 febbraio 2011

Porcupine Tree - Fear of a blank planet

Potevano campare per vent'anni rifacendo In Absentia over and over con qualche furbata sparsa e invece questi tizi sono in continuo movimento. Grandissimi.



Sunlight coming through the haze
No gaps in the blind
To let it inside
The bed is unmade
Some music still plays

TV, yeah it's always on
The flicker of the screen
A movie actress screams
I'm basking in the shit flowing out of it

I'm stoned in the mall again
Terminally bored
Shuffling round the stores
And shoplifting is getting so last year's thing

X-box is a god to me
A finger on the switch
My mother is a bitch
My father gave up ever trying to talk to me

Don't try engaging me
The vaguest of shrugs
The prescription drugs
You'll never find
A person inside

My face is mogadon
Curiosity
Has given up on me
I'm tuning out desires
The pills are on the rise

How can I be sure I'm here?
The pills that I've been taking confuse me
I need to know that someone sees that
There's nothing left I simply am not here

I'm through with pornography
The acting is lame
The action is tame
Explicitly dull
arousal annulled

Your mouth should be boarded up
Talking all day
With nothing to say
Your shallow proclamations
All misinformation

My friend says he wants to die
He's in a band
They sound like Pearl Jam
The clothes are all black
The music is crap

In school I don't concentrate
And sex is kinda fun
But just another one
Of all the empty ways
Of using up a day

How can I be sure I'm here?
The pills that I've been taking confuse me
I need to know that someone sees that
There's nothing left I simply am not here

Bipolar disorder
Can't deal with the boredom

You don't try to be liked
You don't mind
You feel no sun
You steal a gun
To kill time

You're somewhere, you're nowhere
You don't care
You catch the breeze
You still the leaves
So now where?

9 commenti:

  1. Ascoltato quando uscì e pure raccontato sul blog (era la preistoria). In due o tre anni, credo di averlo riascoltato una volta sola.

    Certo che come visione distropica e depressiva, credo pochi riescano a batterlo - era dai tempi di Pale Faced Lady dei Kaleidoscope che non sentivo qualcosa di così devastante.

    Bravi eh, proprio bravi, ma che diavolo, uscite di casa, fate due passi, guardate il tramonto, e cambiate spacciatore...

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  2. Ahhaha belin ma sai che pensavo proprio alla tua reazione al testo?

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  3. L'aspetto più agghiacciante, naturalmente, è che si tratti di una rappresentazione corretta della realtà corrente.
    Nel senso che in effetti, 'sti ragazzini un po' spenti lo sono - e tremo a come possono essere in America.

    Detto ciò - ma il disco sarà servito a sensibilizzare il pubblico sul problema?
    O si sarà risolto in un futile esercizio di pessimismo a perdere?

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  4. Non credo che si debba guardare in termini di utilità o futilità (o almeno io non guardo in questi termini):l'artista cerca di metterci il suo occhio sulla realtà, ma non so se ci possiamo aspettare che una canzone cambi il mondo...

    Non so se i ragazzi USA siano messi peggio di quelli inglesi o quelli, per altri versi, del grande Nord: è comunque una "bella" gara eh, e mi piacerebbe capire come e dove si inseriscono i ragazzi italiani...

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  5. All'uscita rimasi un po' tiepido proprio per il paragone con In absentia, mentre ora è uno dei miei dischi preferiti di sempre... Grande, grandissimo gruppo e Steven Wilson artista con la a maiuscola.
    Strano tempismo per postare questa canzone, però. ;)

    j.

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  6. Notevole. Poi quel finale: "You're somewhere, you're nowhere". Molto poetico, così come il video, peraltro :)

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  7. Molto bello, molto ispirato. Per me i migliori Porcupine Tree dopo la svolta metallica. :)

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  8. Bellissimo. Non perdo un'occasione per andare a un loro concerto da anni ormai.

    Autumnleaf

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