giovedì 24 febbraio 2011

Femminicidio e minimalismo

Vi segnalo due film visti negli ultimi tempi, in mezzo all'ovvio e scontato mare di robaccia che ho dovuto filtrare.
Il primo, Ti do i miei occhi, mi ha colpito per la bravura dei protagonisti più che per la regia. Probabile che sia rimasto più impressionato del solito anche per il fatto che narra di violenza domestica e avendo avuto io in passato più di un problema a gestire l'ira sono ora più sensibile nei riguardi di tematiche come questa. Da vedere e rivedere.



Blue Valentine invece mi affascina perché pesca nel minimalismo (lo so, è passato di moda, ora bisogna scrivere di epica e cose grosse e importanti altrimenti sei un moccciano che si guarda l'ombelico, poi passerà anche questa concezione, fidatevi) e dimostra come sia possibile narrare una storia stra-banale e farla diventare interessante con qualche accorgimento tecnico. Anche in questo caso ottimi protagonisti (Gosling è da tenere d'occhio), con il bonus mica da poco delle lacrime nel finale, ma forse sono io che dai problemi di gestione dell'ira sono passato a quelli di gestione delle lacrime. Ho sempre problemi di gestione, me l'aveva detto mamma che dovevo fare il ragioniere...



Buone visioni, poi tornate da queste parti per discuterne...

17 commenti:

  1. Ti do i miei occhi: è un destro allo stomaco, affonda il colpo e toglie il fiato. In tutta sincerità, non so se un film del genere – proprio per la sua capacità di turbarmi – lo guarderei di mia iniziativa, e magari proprio in questo sta il valore che gli riconosco. Lo tengo in considerazione, dopotutto alcuni dei libri e dei film che ricordo meglio sono quelli che dopo mi hanno fatto stare male (in senso buono).

    Blue Valentine: lui l’ho già visto in The Believer, davvero bravo. Lei l’ho riconosciuta da Dawson Creek (serie che non sopportavo), ma su IMDb ho scoperto di averla vista anche in Shutter Island, senza però riconoscerla. Il trailer m’intriga, romantico ma non cretino come certe grosse produzioni, sommesso e minimalista – piace anche a me – così emerge la recitazione e la storia piuttosto che la piacioneria del cast di turno.

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  2. Piaciuto anche a me il minimalismo sentimentale di Blue Valentine... nudo e crudo.

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  3. mi devo ricordare che:
    1) tu dai alle volte informazioni personali che sono molto più un pugno alla bocca dello stomaco che il film che consigli.
    2) devo guardare il primo film che consigli.

    love, mod

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  4. @ mod: sai bene che l'ammissione è il primo passo per star meglio. In più credo (ovvio, credo, poi magari non è vero) di essere riuscito, negli anni, a imbrigliare e trasformare quell'ira in un motore positivo e creativo. L'allerta rimane altissima, e i corsi di aggiornamento pure.
    :)

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  5. bel post, non tanto per i film che cosigli (ti do i miei occhi l'ho visto anni fa e l'ho trovato soporifero) quanto per le informazioni che dai sulla tua persona e che rendono interessante e personale quello che scrivi.

    Nomak

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  6. elv-baby) non era per il fatto in sé ma per il modo "a tradimento" con cui me lo fai sapere. tu sei più bravo di me. io ancora non riesco a tenere i pugni in tasca certe volte.
    (mi sto immaginando ad un corso "anonimi-rabbiosi" che mi alzo e dico "ciao, sono mod, e sono una cagna rabbuiosa!" e tutti gli altri figli e figlie di puttana che mi sorridono "Ciao mod, ben venuta fra noi!"
    scena da brivido. non credi?)

    I'm weird today. it's the pain killers I think.

    ;-) love again, mod

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  7. Da quando ho il c.d. uso della ragione (e diamo per buono che ce l'abbia) mi sono dato una regola: mai prendersela con chi è più piccolo o più debole di me. Fino ad ora ci sono riuscito.
    La mia seconda regola è: non porgere l'altra guancia.
    L'ira è un sentimento umano, la crudeltà non dovrebbe esserlo.

    OT @Elvezio
    Ho letto i tuoi racconti (come sai sono nuovo della malpercasa) e li ho trovati ottimi, con pochissimi difetti. Sono curioso di vedere come te la cavi sulle distanze più lunghe ;)
    Hasta luego, hombre.

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  8. Vedo che sei attratto dalla Spagna, di questi tempi, o dal cinema in quella lingua.

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  9. Ma non avevi promesso un parallelo Blue valentine/Dogtooth, qualche tempo fa?

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  10. Blue Valentine visto qualche settimana fa e mi ha interessato molto, film per niente banale : lento ma non per questo meno d'impatto (imho).

    L'altro corro a recuperare.

    ps: sulla gestione dell'ira ti invidio, io continuo ad incaxxarmi a manetta con le facili conseguenze........

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  11. Ho dovuto cancellare un commento. Non certo per il fatto che era scritto da un anonimo (ognuno ha le sue ragioni per esserlo, anche se lo trovo più fastidioso quando si offende) quanto per il fatto che a mio modo di vedere offendeva un altro frequentatore di questo sito.
    Sapete ormai da anni che la regola è: a me potete dare del figlio di puttana, dello stronzo o di quel che vi pare quando volete e non cancellerò mai, ma gli utenti del blog non li potete toccare, mai, in nessun caso.
    Casa mia, regole mie, mai detto di essere un democratico, deal with it.

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  12. Anonimo cancellatoMar 2, 2011 01:03 AM

    Il blog è tuo ed hai il diritto di fare ciò che vuoi anche senza dare alcuna spiegazione. Non mi pento di aver espresso il mio pensiero sottolineando di non aver utilizzato un linguaggio volgare. Pensavo che il tono del commento fosse chiaro, forse uno smile avrebbe fatto la differenza. Puoi risparmiarti la solita risposta con tono di sufficienza che riservi ai commentatori che non fanno parte della tua cricca.

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  13. Che tu sia pentito/a o meno non mi importa,non credo nei pentimenti e nella loro utilità.
    Hai fatto commenti su quella persona invece di farli su quanto da lei espresso, senza conoscerla più di tanto e con un tono e una scelta di parole che per me è offensiva, tanto basta. Il linguaggio volgare per me non è discriminante, anzi.
    E no, uno smile non sarebbe servito, anzi, avrebbe peggiorato le cose.

    Ti ringrazio per tornare a leggere da queste parti con una certa frequenza, sono visite in più per il counter, tutto fa brodo.

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  14. Ieri ho visto Blue Valentine. Concordo sul fatto che uno spunto "classico", anche banale se vogliamo, possa acquisire un maggior peso con un montaggio non lineare e intelligente. Alcune sequenze sono davvero molto belle.
    Gosling mi ha convinto. Michelle Williams anche; e secondo me può dare ancor di più. Fra le giovani attrici partorite dai '90 è una di quelle che seguo con maggior interesse e che a mio parere invecchierà bene... sia nel fisico che artisticamente. Poi chissà, tutto può accadere a Holliwood...
    Jakken

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  15. Specie se consideri che stanno imponendo il botox alle venticinquenni...

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  16. Eh, ho letto/sentito di sta cosa.
    In effetti già ci sono schiere di attrici dall'espressività mutata, danneggiata, annullata.
    Spicca su tutte il disastro Kidman...

    Jakken

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  17. Vero?
    So che non si dovrebbero fare distinzioni, ma finchè una che è già mezza volgarotta si canotta le labbra provo comunque meno brividi, vedere che anche la Kidman si è arresa all'atollo Saratoga è sconfortante.

    Che poi scatena la solita domanda di fondo: non ho mai sentito UNA PERSONA (e l'ho chiesto a tantissimi e tantissime eh, è un mio chiodo fisso, il numero di volte che ho chiesto comincia a diventare rilevante) trovare queste tizie più belle DOPO l'intervento, mi piacerebbe capire i campioni di sondaggio che spingono verso questi cambiamenti...

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