mercoledì 2 febbraio 2011

Ehi tu porco, leva le mani dal mio post!


 La scorsa settimana mi è arrivata una mail che mi ha spinto a riflettere ancora di più su un argomento cui già stavo pensando da tempo. Non ne ho parlato con nessuno, nemmeno in casa, figurarsi, proprio perché prima volevo pensare senza nessuna influenza esterna.

La mai, speditami da uno sconosciuto che afferma di leggere Malpertuis ma di non aver mai commentato, mi forniva prove e link riguardanti alcuni plagi, ricorrenti nel tempo, fatti da due siti/blog nei confronti di materiale scritto da me.
E non parlo di plagio di notizie che ho dato, parlo proprio di spacciare il mio pensiero come un parto di altri singoli e/o altre redazioni.

Plagi e copiature nemmeno tanto furbetti e sgamabili con facilità, purtroppo, fatto che credo sia quel che più mi delude dell'intera faccenda: mi piacerebbe essere copiato da gente più abile e intelligente.

La reazione iniziale, potete immaginarlo, è stata: ora gli faccio il culo elettronico a strisce, a 'sti nematodi. E stavo per farlo quando poi mi è arrivato uno di quei momenti, purtroppo rari, di vera e propria illuminazione.
Mi è arrivato mentre stavo già scrivendo il pezzo di attacco: fra le altre cose, nell'ira tutt'altro che funesta, cercavo qualche tipo di esempio e mi sono messo a scrivere “come quello sfigato che l'anno scorso ha copiato Miyazaki, ve lo ricordate, coso, lì...” E... E...
E non sono riuscito a ricordarmi il nome di quel poveraccio!

Nulla, zero totale.
Credo anche a questo punto di aver sbagliato a scrivere “l'anno scorso”, magari è successo più di un anno fa.
Per me è stato un momento epifanico.

Miyazaki te lo ricordi, lo sfigato no.

E, fatte le ovvie, debite proporzioni, è meccanismo che vale quasi ogni volta che qualcuno, incapace di partorire roba sua, carboncopia da altri.

E c'è molto, molto di più.
Chi copia sarà sempre in affanno, dovrà sempre cercare qualcun altro, sarà sempre (e per me è cosa terribile) in cerca di pensieri e opinioni altrui, incapace di averne di proprie.
Di più, messo di fronte ad argomento nuovo sul quale non esiste materiale non potrà nemmeno cominciare ad analizzarlo, a comprenderlo, a rifletterci sopra.
Lo subirà, in attesa di qualche stampella mentale.

E quindi il problema è suo, mai mio.
In confronto pubblico potrò sempre demolire persone così con metà neuroni legati dietro la schiena e nei loro momenti privati loro sapranno SEMPRE di aver copiato.
Sono danni inverosimili cui non credo ci sia rimedio e che si porteranno per sempre dietro a livello psicologico.

Io non ci perdo nulla di nulla: questo sito non ha pubblicità quindi non perdo soldi, non perdo lettori, non perdo stima, madò, non perdo nulla.
Nell'improbabilissimo caso (potrei dire impossibile ma non si sa mai) che qualcuno in futuro venga a dirmi che io ho copiato da chi mi ha copiato, beh, ci sono facili mezzi per dimostrare il contrario, per il resto non ho problemi e non mi sento nemmeno più danneggiato.

Non credo nemmeno più (ma ci ho mai creduto? Sì, forse sì...) nell'esigenza di qualche normativa volta a regolare la proprietà intellettuale e bla bla bla.
Se non ci faccio soldi in partenza sulla mia roba non mi può fregare nulla che altri ci facciano soldi, se ce ne faccio, beh, li ho già fatti, se altri ne fanno di loro mica li levano a me.
E, ben più importante del denaro, io so e loro sanno.

Potrei, forse (e dico forse eh) dar loro la caccia se avessi tempo e risorse infinite. Non li ho, se spreco energia su queste cose la perdo in altri campi, non se ne parla proprio.
Ma non credo che lo farei più nemmeno in quel caso: dialogare significa riconoscere l'altro come appartenente al tuo stesso livello di esistenza, scelgo io con chi dialogare, non è che ci si mette a cercare di spiegare l'etica alle tenie, no?

Ovvio, è decisione unilaterale e solo mia, il mondo invece ha forte bisogno di future leggi e cavilli che cerchino di regolamentare avvenimenti grandi e piccoli, ci mancherebbe, fate come vi pare.

Quindi, caro parassita/i (ognuno si sceglie il proprio ruolo e ogni ruolo è importante) fai pure, continua così, nessun ostacolo da parte mia, anzi, dacci dentro e grazie: mi hai fornito uno spunto di riflessione tuo malgrado, corro subito a cambiare alcune frasi nella mia intro, tanto per rendere riproducibile il mio (sai che è mio, vero? Lo sai, no?) materiale sempre e comunque.

Se vuoi ti suggerisco anche cosa mangiare a cena e cosa votare al prossimo turno, credo tu ne abbia bisogno...

30 commenti:

  1. elvezio dearest, tu fai pure la parte del protagonista. sei il gentiluomo, fine pensatore, quello che racconta il mondo del cinema agli altri (tanti, in pochi quasi discepoli) e lascia il ruolo di "attrice non protagonista" a mod.
    voglio dire che a queste persone bisogna comunque far passare un brutto momento. magari anche breve - in cui però provano una autentica paura di essere stati beccati e messi alla gogna pubblica. e io sono p e r f e t t a per il ruolo della cyber-vendicatrice
    :))) e adoro gli idioti. in un certo senso.
    io non sono mica cosi signorile come te.
    let's play!

    love, mod

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  2. Problema interessante - e ricorrente - e risposta degna di essere meditata.
    A me è capitato qualcosaa di simile - ma a me rubano i pensieri, non i testi (*), probabilmente peché se copiasero i miei testi, poi correggere i refusi porterebbe loro via più tempo che scrivere ex novo.

    Il punto è - se devo parlare dell'argomento X, e tu ne hai parlato meglio di quanto io potrei fare, più o meno scrivo "Guardate, di X ve ne parlerei, ma il solito Sciallis ha già detto tutto... leggetevelo."
    E link a seguire.
    Bello liscio.
    I surfisti sono felici.
    La mia immagine è salva.
    Anzi, faccio la figura di quello figo.
    Genero karma positivo.
    Creo un feedback per cui entrambi ci becchiamo un po' di hit.
    Chissà, un giorno o l'altro potremmo pure collaborare - o anche solo incontrarci per una bevuta e due chiacchiere, che la vita sociale è una gran cosa...

    E non faccio la figura del pirla se mi beccano... e mi beccano.
    Perché, ovviamente, sul web non c'è posto dove nascondersi.

    Quindi l'intera faccenda del plagiare un testo pubblico altrui... mah, mi pare poco intelligente.
    Se poi ancora vai a plagiare in un ambito ristretto come quello del genere, dove ci conosciamo tutti, nel bene e nel male...

    No, davvero, l'intelligenza dell'intera faccenda mi sfugge.
    Ma ci guadagnano qualcosa, in solido, 'sti imbecilli?
    O è proprio solo idiozia gratuita?
    Mah!

    (*) da quando ho preso a indossare regolarmente una bandana di domopak, comunque, i pensieri non me li rubano più.

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  3. :)
    Eh ma non è questione di signorilità eh, figurati, mangio con le mani...
    Credo che sia fatica sprecata, davvero, dobbiamo occuparci si cose belle, anzi, di cose intense, queste sono robe fiacche, morte.

    E poi non accade nulla: ho appreso ora che qualche tempo fa Garofalo, che scrive su parecchie riviste di cinema e viene considerato critico in gamba, copiò paro paro su Segnocinema una recensione apparsa su Gli Spietati.
    Ha perso il lavoro (come dovrebbe capitare eh, dimostri che sei incapace di pensiero autonomo, via, fuori dalle balle)? No.
    E anche l'altro, quello che ha fatto le copie carbone di Miyazaki, sarà sicuramente lì a pubblicare fumetti.

    Credo sia sufficiente la penosa dimensione psicologica nella quale vivono questi figuri: dalle botte guarisci e dalle denunce ne esci, da te stesso mica puoi fuggire...

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  4. (il commento precedente era per mod)

    @ Mana: ma scusa, funziona anche il domopak?
    A me avevano detto SOLO l'alluminio!
    Spiega eh, perché se va bene anche il domopak io preferisco...

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  5. In ambiente musicale, molto strettamente legato a quello che frequento io (leggasi: angolino che più di nicchia di così non si può) mi saltano alla mente almeno tre esempi di grossi nomi (ma grossi tanto) che hanno copiato, quando non prelevato di forza campionando il tutto, interi brani fatti magari da sconosciuti sedicenni finlandesi e rilasciati in rete, per creare l'ultimo pezzo-figo-trendy della pop-artist di grido (e i nomi, credimi, sono *enormi*). Una volta esposti, denunciati, se ne sono letteralmente sbattuti le palle (prendendo pure per il culo e insultando) con il motivo di fondo "tanto non potrai MAI pagarti gli avvocati che mi posso permettere io, smettila di rompermi i coglioni e vai a fare in culo".

    Ergo: sta cosa comunque a ME fa girare le palle. Molto.

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  6. Sciaguratamente di relazioni parassitarie è pieno il mondo. Il parassitismo è naturalmente mosso da invidia, come direbbe Melanie Klein, del "seno buono" idealizzato, che poi diventa persecutorio perchè depositario di tutta la bontà. Il transfert è un fenomeno ubiquitario, che riguarda anche il web, e il "seno buono" è altrettanto ubiquitario, nel senso che possono averlo anche i maschi (anche Elvezio, quindi) :)

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  7. Non riesco ad assaggiarmelo, il seno, ma mi fido eh... ;)

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  8. E' poco saggio metterli alla gogna, che anche la gogna è pubblicità, e inutile infilarsi in beghe paralegali che non portano a nulla.
    Ecco, magari spedire una mail facendo presente che il loro lavoro con la carta carbone ti è noto, quello ci sta.
    Tu ci metti 1 minuto a scriverla e torni a pensare al tuo, loro imparano una lezioncina.
    Chissenefrega, dirai tu, e forse hai ragione.
    Però i furbetti di solito non si macerano nel senso di colpa, e anzi acquistano forza e convinzione dalla certezza di averla fatta franca.
    Due righe e gliela smonti.

    E anche se mangi coi piedi, ha ragione Mod: stai reagendo da signore.

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  9. Non c'è nemmeno bisogno della mail, no?
    Se copiano da questo sito, vuol dire che lo leggono, e se lo leggono, mah, credo che leggeranno anche questo post :)

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  10. Vero, ma visto che parli di più siti non guasterebbe anche una conferma personale:
    "Sì, sì, parlavo proprio di voi: tu, che ti nascondi dietro le tende, e tu, che ti aggiri fischiettando per la Malpercasa con in mano il taccuino degli appunti..."

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  11. ... ma la cosa veramente tragica è che copieranno anche questo post... perché ormai è più facile che usare il cervello.

    E comunque sì, con certi elementi, basta il domopak.
    Poi, chiaro, se fossero i lettroidi del pianeta dieci, allora lì dev'essere alluminio di quello fino.
    Ma con 'ste ciule, basterebbe anche un tovagliolo...

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  12. @Elvezio.
    Il fattaccio delle Cronache a fumetti è avvenuto nel 2009 ,il disegnatore di cui ricordo il nome ma di cui non vedo il caso di farne il nome, al momento non sta lavorando(almeno che io sappia ,ma potrei sbagliare quindi se qualcuno è a conoscenza di qualche particolare in più, mi farebbe un favore) nonostante la levata di scudi a suo favore da parte di tanti suoi colleghi.In quel caso almeno la casa editrice è stata corretta facendo intervenire un altro disegnatore e facendo ridisegnare l'episodio in questione.
    Tornando a quello che è successo a te ,dò ragione a Mod ,capitasse a me io reagirei con veemenza,però è vero episodi del genere dimostrano solo la piccolezza di queste persone.Inoltre rubare non solo le idee ma anche le parole di un altro non solo dimostra una gran scorrettezza ma specialmente mancanza di fantasia, il che è molto peggio.

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  13. SECONDO ME: Chi copia sarà sempre in affanno, dovrà sempre cercare qualcun altro, sarà sempre (e per me è cosa terribile) in cerca di pensieri e opinioni altrui, incapace di averne di proprie.
    Di più, messo di fronte ad argomento nuovo sul quale non esiste materiale non potrà nemmeno cominciare ad analizzarlo, a comprenderlo, a rifletterci sopra.
    Lo subirà, in attesa di qualche stampella mentale.

    ooops, mi sa che ho copiato... ;-)

    A parte gli scherzi, credo che sti pseudo-intellettuali-paraculo siano solo web-porcheria da evitare.
    E poi che gusto c'è? La mia sfida personale è proprio quella di riuscire a scrivere una recensione personale e originale e quindi mettermi in confronto con quei blog che seguo con così tanta passione...
    In ogni caso fregatene e continua sulla tua strada senza icazzarti che l'unico modo per contrastare queste cose è il passaparola che permette di affiliare "zucconi" come me.

    ...Però, che culo che ho a essere ignorante, nessuno può fregare le mie bellissime idee; non necessito neanche di domopak, pensa te. Fai anche tu come me, no? :-B

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  14. Quindi vuoi dire che devo smetterla?

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  15. Ahahaha cavoli domani tempesta di neve, Simone è riuscito a fare mezza battuta decente!

    A tutti, non scherzate con il domopak che ho ancora in testa una scena di Heartless che coinvolge appunto ben 5 rotoli di quella sostanza malvagia..........

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  16. Vedi che guardare "Ritorno al futuro" ti è servito a qualcosa?

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  17. Esagerati, anche le persone intelligenti possono scopiazzare di tanto in tanto. Casca il mondo? Sono idee, l'importante è che circolino.
    Giuseppe

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  18. In effetti devo essere deficiente io che non ho mai copiato e mi sono sempre fatto un culo così, Giuseppe mica ha tutti i torti eh...
    Si potrebbe farle circolare con la stessa identica forza lasciando però chiara la paternità, ma sono dettagli per alcune eprsone intelligenti, credo...

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  19. Cos'è questa roba alla "si dice il peccato ma non il peccatore"? Voglio nomi e link! Giusto per sapere quali siti rifuggere come la peste. Nella speranza che Elvezio Sciallis sia un nome d'arte tipo Dirk Diggler, ricordo a tutti che sei una specie da tutelare e ti porgo i miei saluti.

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  20. Ma il fatto che Ferrario sia stato intelligentemente messo nella posizione di non commettere il medesimo copincolla è dovuto a quanti hanno segnalato con chirurgica precisione sia falli che misfatti. Ora, il post è disturbante per quanti - come me - credono . Loro lo sanno ma non quanti li leggono. Ma non posso lasciare correre e tantomeno credere che ti basti la consapevolezza dello scribacchino (dacchè di solito, allo scribacchino che opera di copia bastano i classici 15 minuti di gloria). Loro forse lo sanno, ma chi li legge prenderà come valide le tue opinioni scritte da altri. Il blog lo sbugiardi facile e dovrebbe finire con un singolo commento diretto. Ma nel sito le colpe sono altre e diverse, ben più gravi. Personalmente non ci dormirei la notte. Giusto fare nomi e siti, più che tuo enorme diritto lo vedrei come dovere nei confronti di chi ti segue. Perchè se lo fanno con te, con quanti altri lo hanno fatto prima o lo faranno dopo avere letto questo post? Già siamo poveri, se ci rubano anche l'idea e il pensiero cosa rimane? Personalmente sarei incazzato abbestia.

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  21. Sorry per i refusi e le ripetizioni, la questione mi coglie da vicino. Fare nomi e link è necessario.

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  22. Non ci credo più, ma dentro eh, ed è cosa che ti pacifica, non uso il verbo a caso.

    Non posso fare a meno di pensare, per altri versi, a Orvieto.
    Mi sono fatto un culo così l'anno scorso, ho dimostrato, dimostrato oltre ogni dubbio come quelli avessero rubato e falsificato e come siti e riviste e persone precise(facendo tutti, tutti i nomi e cognomi) fossero coinvolti.

    Non è servito a NULLA, organizzeranno una seconda Orvieto a giugno e faranno il doppio del successo.

    E tante altre cose simili accadute in Italia...

    Diciamo che come ormai parecchi mesi fa sono riuscito a smettere sul serio di parlare di Italia e ho voluto annunciarlo bene, per dare, boh, memoria e sostanza al fatto, così ora in questo periodo sto saldando e sancendo altre cosucce,questa per esempio o l'inutile affannarsi a criticare King e chi su di lui ci campa come sciacalli, non è più cosa da fare.

    Finché non avviene quel meccanismo è ovvio che ci si incazza e che la questione sembra riguardare da vicino, infatti ci ho messo molto, direi un due anni a tentare di smettere di parlare della microscena italiana, con parecchie ricadute, perché dentro non ero cambiato sul serio.

    Ora sì, mi basta e di molto la consapevolezza del copione, così come mi basta (E l'ho vista di persona in alcuni occhi, quando la vedi ti giuro che ti basta) la consapevolezza di essersi comportati da merde di alcuni gestori di siti o scrittori, ho visto come si godono male la gloria (oddio, chiamiamola così, bisogna rapportare tutto eh, visto il venduto e il pubblico) da stronzi e ora quasi non capisco come NON possa bastare questo...

    Ovvio, capisco anche la tua posizione, e la rispetto molto perché era la mia fino a poco tempo fa, ci mancherebbe...

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  23. Citi Orvieto e fai bene a ricordare il caso. Continueranno ad edificare sul sovrascritto; si riciclano beandosi della propria sfera di cristallo. Colpa della nostra scarsa risonanza ma l'onda travolgerà anche loro e la letteratura in generale, presto o tardi. E' inevitabile. Però qui giochiamo in casa; non si scherza col web e questo dovrebbe essere chiaro a tutti. Quanti si appropriano di pensieri altrui dovrebbero essere smascherati e resi nudi, subito. Ma probabilmente hai ulteriormente colto nel segno; il tono usato finora (commenti inclusi) e soprattutto la volontà di non fare gogna ed esecuzione pubblica su una tematica talmente infiammabile, beh.. supera nettamente ogni tentativo di copia dei senzaidee.

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  24. A me è successo qualcosa di simile - e continua a succedere - con la fotografia. (A suo tempo ne parlai qui)
    Il massimo è stato l'episodio della multinazionale che ha decorato un suo frisbee con un'immagine ricavata da una mia foto.
    Avrei voluto fargli causa. ma costava troppo. :-(

    Alla fine sono arrivato a pensarla come te, ma più per rassegnazione che per altro. In compenso sto postando molte meno foto di una volta. ri :-(

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  25. Beh sicuramente fai bene a non perdere tempo: chi ti conosce e ti segue da tempo conosce il tuo stile.

    Anch'io all'epoca mi ricordo il casino nato per il caso Ferrario/Miyazaki....credo che fu più una leggerezza che qualcosa voluto !!

    cmq mi colpì di più quello che fece Renato Arlem (marvel) quando usci "Red Prophet: the tales of Alvin Maker Vol. 1" copiando per molte pagine (se non tutte !!) lo stile inconfondibile di Claudio Villa (Tex). e lo fece pure con i disegni di John Buscema (http://www.comicbookresources.com/?page=article&id=15415).Risultato ? continua a lavorare come niente fosse !!!!

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  26. Capisco meno della metà, si vede che è un post "in famiglia".
    Però ha ragione (a mio avviso) chi dice di non lasciar correre così tanto. Io per caso ero capitato su cose di Ferrario prima che sulle tue e la prima idea che mi ero fatto è stata che fossi TU a copiare. Poi, visto che grazieadio un pò so leggere tra e sulle righe, ho capito meglio.
    Parafrasando: è meglio essere copiati che compatiti.

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  27. Vorrei rispondere a TuKuLkA che scrive;
    "Anch'io all'epoca mi ricordo il casino nato per il caso Ferrario/Miyazaki....credo che fu più una leggerezza che qualcosa voluto !!"
    - A me disturba il termine "leggerezza" usato così, quasi per caso.. Si copia da uno famoso e ultracelebrato. Ma siccome ti riesce tanto bene, fai la quarta, la quinta copia. E prosegui annullandoti, riprendendo altro disegno e scrittura. La leggerezza diventa regola. Succede che il popolo web insorge e l'autore fedifrago resta a casa. Con un misera vergogna. Ma cosa più importante; lascia spazio ad altri che avranno imparato la lezione. Meno prestigiosi ma forse più onesti, consapevoli di avere occhi puntati su di loro.

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  28. @Fabio: capisco il tuo disappunto sulla questione plagio/copia ma credo, nel caso specifico, una doverosa precisazione: rispetto ad altri casi (come per esempio quello da me citato Renato Arlem) dove "l'artista" senza nessun talento copia/plagia in maniera palese il lavoro di altri, credo (la mia umile opinione eh) che Ferrario, che ha un discreto talento, abbia compiuto la leggerezza di credere che le sue citazioni sarebbero stato intese come omaggi a quei autori da lui apprezzati in special modo.

    Poi per carità può essere che abbia voluto fare il furbo nell'infarcire le sue tavole con del copia-incolla al fine di far aumentare le vendite. Fatto sta che la sua carriera ha ricevuto un colpo durissimo !

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  29. In ritardo solo per dire, consigliare, ad Elvezio di stra-fregarsene dei plagiari. Vivi meglio tu, NESSUNO corre il rischio di essere confuso con nessun'altro, su ciò non c'è dubbio e, soprattutto, non otterresti null'altro che privarti di un prezioso pezzo di fegato.
    Oltretutto - posizione personale - sono contro il diritto d'autore.
    Lascia che còpino!
    E, come già fai, occupati di cose migliori e più interessanti.
    Love
    Orlando

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  30. potresti usare

    http://www.copyscape.com/

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