martedì 15 febbraio 2011

Ci provo, ok?



Questo è un post che avrei dovuto scrivere una quarantina di giorni fa.
Ho rinviato perché ho tentato di trovare una soluzione alternativa ma non credo sia possibile.

Dunque, uno dei motivi (minori eh, non crediate chissà che) per cui ho mollato il lavoro a tempo indeterminato è che sento che è arrivato il momento di scrivere sul serio il romanzo.
In venticinque anni di scrittura ne ho cestinati tre prima di questo, di cui due completati, credo che sarà l'ultimo tentativo.
Se non lo faccio adesso non credo che ci riuscirò mai più.
Le idee mi premono in testa e ormai girano circolari, credo sia arrivato il momento, dopo anni di lotta, di metterlo su carta.
Cioè, su bytes.

Ma non riesco in contemporanea a scrivere sui posti dove vengo pagato, scrivere qui sul blog e scrivere il romanzo.
Ho tentato ma non ci riesco.

Credo quindi che interromperò per qualche tempo le trasmissioni. A malincuore eh, perché di cose da dire (e mi sembra che anche in questi ultimi giorni lo abbiamo dimostrato tutti) ce ne sarebbero tante, ogni giorno.
Ma mentre avverto di avere in pugno la critica e la saggistica del campo che ho scelto e sono sicuro di poterci tornare in ogni momento, ho la sensazione che il romanzo possa invece sfuggirmi per sempre.

Non sono prolifico, sono ossessivo e molto critico, se uscirà fuori una cosa al livello dei racconti miei che reputo migliori allora sarò insoddisfatto e non lo farò leggere a nessuno. Se uscirà qualcosa di più efficace allora vedrò di farlo leggere e revisionare da qualcuno capace, pagando, è chiaro.

Se il tutto passerà anche questo stadio allora lo distribuirò, in modo gratuito, ovvio anche questo: il lettore non deve pagare, in seconda battuta lo scrittore, se può, deve guadagnare.

Mi spiace molto eh, per questo stop, ma, ripeto, mentre sento che ai miei mille progetti posso tornare quando e come voglio, temo che il romanzo scappi via per sempre anche per via di uno spirito dei tempi che a mio modo di vedere ci allontana sempre più da questa forma.

NON è un addio, prendo solo una pausa per non distrarmi oltre il dovuto. Tre mesi? Diciamo che sì, fra tre mesi, se non accade nulla, se non ho scritto almeno una cinquantina di pagine, mollo il colpo e torno a fare quel che so di saper fare in modo decente.

Se non vi disturba troppo, belin, tenete il feed, ok?

Anzi, di più, tenterò comunque di sputare fuori alcune righe ogni settimana, da queste parti, giusto magari per dirvi: ho letto questo, è una figata, ho visto questo, fa cacare.

Tre mesi passano in un lampo, NON perdiamoci di vista perché piuttosto rinuncio al romanzo e non sto sparando una frase a effetto, sapete quanto io e il demone della scrittura non siamo proprio compagni di banco e sapete anche quanto invece ami il confronto e quanto mi abbiate insegnato durante questi anni.

Ci si sente, intanto vedetevi Dogtooth e fate i compiti a casa, ci risentiamo magari già questo sabato per parlarne, ci saranno solo post tipo “cosa ne pensate” o “film/libri letti”, abbiate pazienza. Potessi mollare i post a pagamento lo farei, ma devo anche mangiare eh...

Oh, parto per il viaggio, il viaggio inizia in Grecia ma è quasi tutto in giro per Milano.

70 commenti:

  1. Buon viaggio Elv, noi siamo sempre qua...

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  2. Perbacco, BUON LAVORO Elvezio, anche se a me personalmente spiacerà non vederti e leggerti qui, come mi ero ormai abituato. Non ti perdiamo di vista, ovviamente, ma ogni tanto tu fa un fischio, please! :)
    P.S. "Dogtooth" già lo vidi e recensii tempo fa: merita.

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  3. nooo, cazzo, e mo' con chi sostituisco il tuo link per tre mesi? (buon lavoro:-)

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  4. In bocca al lupo per i prossimi mesi Elvezio, "Dogtooth" me lo guarderò con piacere.
    P.S.Se becchi il demone della scrittura digli che deve ancora 30 sacchi al demone della velocità.(Avevano scommesso su chi sarrebbe riuscito a far colpo su una delle muse e lui ha fatto fiasco)
    Il vampirologo che ride

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  5. Io resto qui, in bocca al lupo e spacca tutto.

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  6. Inutile dire che mi mancheranno i post di Malpertuis.
    Ma se è ora di scrivere, è ora di scrivere.
    Buon lavoro.
    Divertiti.

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  7. Ma povca tvoia...
    Non vedo l'ora di leggere il tuo lavoro. Un grande in bocca al lupo.
    Se ti interessa ho visto Dogtooth e anche postato.
    Ma povca tvoia...

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  8. I'm gonna miss 'ya, baby.
    you might not be aware of how well you always make vanish my blues.
    I watch the movies you propose, not all of them, but some good stuff you gave me.
    and believe me: recommend a good movie can save a good life!

    be genius in writing otherwise don't write!

    love, mod

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  9. Non vedo l'ora di darti la mia opinione sul tuo romanzo. Posso essere uno dei primi lettori? :)

    No scherzo, a risentirci a presto

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  10. Questo è un altro dei magici momenti in cui vale la pena delurkarsi.
    Mi raccomando Elvis, torna presto. E vittorioso sul demone.

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  11. I tuoi post mancheranno di brutto, ma questa per me è una gran notizia.

    In bocca al lupo e buon lavoro! ;)

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  12. Sembri convinto e motivato. Forza, vai avanti come una spada. Buon lavoro.

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  13. Scrivere un romanzo è una bella avventura, irta di difficoltà, mille dubbi e perplessità, ma, se si arriva alla fine e il risultato è soddisfacente, allora la soddisfazione è doppia.
    In culo al castoro, e spacca il mondo!

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  14. beh, buon lavoro.



    ...anche se sappiamo tutti che tra due giorni sei di nuovo qui.

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  15. Hai preso la decisione giusta.
    Ti abbraccio fortissimo.
    Orlando

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  16. Ecco, finalmente prende forma il grande romanzo italiano del peturbante..certo, certo,..auuuuuahahah che tristezza

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  17. Mi mancherànno non poco le tue recenzioni, Elv,
    ma credo che tu abbia preso la decisione giusta.
    Posta di tanto in tanto i progressi del tuo lavoro qui sul sito. Credo che avere una sorta di diario di questa nuova esperienza possa essere utile anche per te.
    In bocca al lupo per tutto.

    Maybe

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  18. Scrivi e non rompere i coglioni sul blog.
    Mai!

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  19. In questo momento provo sensazioni ambivalenti: da un lato sono contento che riprendi a scrivere anche perchè sono stato uno di quelli che ti ha rotto di più le scatole perchè tu scrivessi ancora qualcosa , Dall'altro lato mi mancheranno le tue recensioni. Ma tanto sai già che ogni tanto ti romperò via mail.Muahhh ahhhh ahhh.;)
    Ovviamente quando vuoi noi siamo qui ad aspettarti.
    Un abbraccio.

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  20. cazzo Elv, buon lavoro e kicka i culi, ti aspettiamo!
    oh, però una deroga ce la devi, ad aprile andiamo a vedere Machete al cinema :)

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  21. Cavolo, bella notizia. :)
    Dacci dentro! Che ispirazione e costanza siano con te.

    Jakken ;)

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  22. Beh grazie a tutti, di cuore.

    Due parole di precisazione.

    Gelo, prometto. Posterò solo il sabato o domenica, giusto due righe o un trailer o una copertina di libro e via,giusto per tenere viva qualche discussione fra di voi: bacchettami se non mantengo.

    Poi...
    I numeri sono contro di me.

    Nel senso che se penso e affermo da sempre che circa il 90% della narrativa che ho incontrato in vita mia è pattume, è assai probabile che al 95% (con me devo essere un filo più cattivo) anche il mio romanzo lo sarà.
    Come sapete, a rileggerli ora non avrei pubblicato un mio singolo racconto.
    Sono quindi d'accordo con l'anonimo cuor di leone trepalle di qualche commento fa che si è messo a ridere triste: è molto probabile che produca una cosa mediocre.

    Ma...

    Ma da un lato sarà un piacere produrla e dall'altro sono, per una rara volta (per la prima che io ricordi), in una situazione win-win: se scrivo una fetecchia mi sono comunque liberato di un chiodo fisso che mi limita la banda mentale e posso riprendere a fare quel che mi pare, se per caso produco una cosa sufficiente meglio ancora e posso riprendere a fare quel che so.

    Vinco in ogni caso, è una bella sensazione.

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  23. mi sembra una "scusa" valida, buon lavoro!

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  24. Quando si vedono certe onde all'orizzonte, bisogna lasciare la spiaggia e andare.

    Da Marte non posso che augurarti che sia dura, ma anche divertente. Solo così potrà venirne fuori qualcosa in grado di superare l'esame del tuo stesso spirito critico.

    Per il resto, tranquillo, l'antenna dalla malpercasa non la schiodiamo di certo.

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  25. Mica per fare il solito rompicoglioni, ma i romanzi si scrivono, non si annunciano!

    'mo son cazzi tuoi comunque, che tu sarai criticissimo, ma qua fuori c'è gente che ti aspetta con la bava alla bocca.

    A me spiace perdere i tuoi contributi critici nella Malpercasa, ma forse in questo modo riesco a rimettermi in pari con tutti quei film che mi ero segnato negli ultimi mesi.

    In ogni caso buon lavoro! E come han già detto in molti qua sopra: vedi soprattutto di divertirti scrivendo!



    (ah… comunicazione personale: per favore invita Spakka in gilda che se no mi si offende. Grazie! ;-))

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  26. Io passo spesso da queste parti, lurko, rido, mi incazzo e non commento quasi mai. Faccio una picola eccezione per dirti che secondo me fai bene a provarci. Se senti di avere qualcosa da dire, fallo!
    Mi sento solo di raccomandarti una cosa: divertiti mentre scrivi il tuo romanzo. Se diventa un macigno da trascinare e basta c'è qualcosa che non va.

    Angelo Benuzzi

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  27. Non la conoscevo questa regola che non si annunciano le cose, ora la so. Di bava alla bocca ne ho più io quindi, sai, non tremo...

    (Eh, comunicazione personale in pubblico per comunicazione personale in pubblico: non sono il GM, mica posso farlo, chiedi a Ironice o Lionice o al max a Sophie/Cucciolotta quando li vedi loggati, tieni però conto che è gilda adulta e non amano spam in chat, come successo ieri: fino all'85 level si fanno quest a stecca per alzare il ranking di gilda, da lì in poi si fanno cose insieme e ascoltando gli esperti per non wippare come pazzi. Prima al massimo solo quest/istance/bg con quelli di uguale livello, basta guardare sul rooster e non disturbare gli anziani :) )

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  28. Buon lavoro e buon divertimento, Elvezio! In bocca al licantropo.

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  29. @ Angelo e un po' a tutti (e vi ringrazio di nuovo, non credevo ci sarebbe stata tutta questa attenzione!): non sono un tifoso del piacere e del divertimento, non credo in una vita fondata su questi due principi e quelle, di vite, che ho visto condotte secondo queste regole (sempre di più dagli anni 80, no?) non mi sono mai parse questo granché.

    Questo non vuol dire che io sia un masochista, anzi, ho più inclinazioni sadiche: vuol dire che quando piacere e divertimento capitano sono il più felice di tutti ma non li vado a cercare ogni momento in ogni cosa eh...

    E, di nuovo, non vuol dire che io sia un tipo triste, credo che chi mi abbia incontrato di persona possa confermare :)

    Ci provo per tre mesi, a fine maggio valuto se ci sto riuscendo o meno, da lì chiudo e volto pagina o continuo, a seconda di quel che penso di aver scritto...

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  30. data l'occasione esco dal silenzio.
    Un po dispiace perdere una lettura interessante come la tua; ma se è arrivata la montagna... scalala.

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  31. Elvezio, vedo solo ora la faccenda del 90%, che poi per te è 95% perché ti piacciono le porzioni abbondanti eccetera eccetera...

    Se parti così, non arrivi neanche fino sull'angolo.
    Scrivere comporta anche una buona dose di presunzione.
    Se non parti dal presupposto che stai dicendo qualcosa che vale la pena di essere detto, nel modomigliore, ed il risultato sarà il massimo che mai sia stato fatto, allora sei finito.
    Perché comincerai a sentire la vocina, come Magnum, che ti dice che tutto ciò che stai facendo è ciarpame.
    E quindi
    o dopo un po' ti scazzi
    o andare avanti diventa un patimento quasi fisico
    o comunque alla fine on ci arriverai mai perché continuerai a revisionare, riscrivere, riordinare...

    Quindi, poche balle.
    Niente ci provo, poi vedo...
    Ora ti siedi e per i prossimi tre mesi ti squadri il culo a scrivere una cosa assolutamente fantastica.
    E vedi di ricavarci piacere, nel farlo - che non significa godere come un furetto ad ogni aggettivo, ma arrivare a fine serata e dire "Wow... che fatica, però bello."
    Perché diversamente, non hai motivo di scriverla.

    Ci pensiamo poi io, e Marco, e l'Iguana, e Nick e tutti gli altri a colartela a picco, se è il caso.
    È per questo che servono gli amici, no?

    (ah, e butta nel cestino il libro di Stephen King sulla scrittura)

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  32. Buona scrittura Elvezio.
    Daje!

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  33. @ Mana: l'ho buttato non so più quanti anni fa...

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  34. Ottimo

    (intanto ti rubo un paio di idee per un post - metti in conto, grazie)

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  35. ...ma poi perché gelostellato (figo come nick!) ti può bacchettare e IO che sono un esperta, modestymente, no?!
    oh, kribbio!

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  36. Uhm...
    In effetti (nulla di personale eh Gelo, possiamo bercene una insieme) preferisco farmi bacchettare da Mod...

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  37. Finalmente un'idea davvero buona.
    Già solo una pausa, ogni tanto, è qualcosa di buono a prescindere, se poi ha pure uno scopo preciso e stimolante come il tuo progetto ancora meglio.
    Non sono un esperto di letteratura horror ma la mia discreta passione cinematografica, a 360° ma con propensioni forti per il cinema di genere, hanno fatto sì che da sempre io sia perdutamente affascinato dal lato oscuro.
    E da quel che vedo, con le dovute meravigliose eccezioni, ormai la finzione orrorifica o perturbante che sia (che odiose le definizioni) è irrimediabilmente in panne.
    Il vero “orrore” adesso è la realtà e la finzione può essere solo un rifugio consolatorio dalle miserie del quotidiano.
    Per immergersi in "tutto l'orrore dell'Italia" basta leggersi un quotidiano che dia le notizie.
    Dico questo per spiegare perchè, caro Elvezio, la tua è un'impresa titanica.
    Ma non provarci sarebbe una cazzata titanica.

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  38. A pagamento per magnà scriverai comunque?

    Buon progetto!

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  39. aspettiamo aspettiamo! fai strabene, ci ritroviamo presto!

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  40. In bocca al lupo di cuore!
    Saperti all'opera è una notizia positiva, perché i racconti di tua penna che ho letto mi sono sempre piaciuti :-)

    Comunquo quoto Davide: se parti dal presupposto di quel 90%, parti proprio male.
    Secondo me la scrittura deve comprendere anche un certo divertimento; non credo alle catarsi e a chi cerca di sputar fuori il romanzo del secolo.
    Quindi divertiti a scrivere e, se sarà "pattume", che sia pattume gradevole, che noi ci accontentiamo alla grande :)

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  41. è il terzo commento che posto dopo i primi 2 tentativi falliti quindi se è un doppione mi spiace.
    Comunque.
    Sei un grande.
    Non ho da aggiungere altro.
    In bocca al lupo.
    Anonimo Editor

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  42. in bocca al lupo anche da parte mia
    spero di poter leggere presto o tardi il romanzo
    nel frattempo i post tipo "cosa ne pensate" sono graditissimi, quindi spero che almeno quelli continuino ad esserci!

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  43. Hai lasciato il lavoro a tempo indeterminato?
    Spero che questo lusso non ti seppellisca,i migliori scrivevano facendo lavori di merda, e producevano gemme preziose,caduti nel lusso di poter esimersi dal lavorare hanno tirato fuori squallidi libercoli.

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  44. ;) Magari il lusso!
    Mica l'ho lasciato perché ho soldi da parte o altro eh, faccio la fame molto più di due mesi fa e mi sa che ogni mese andrà peggio, che credi, magari avessi la rendita (ma sì, una rendita mi rovinerebbe, verissimo)...

    Ora appunto mi arrangio con lavoretti sottopagati, forse non di merdissima, meglio di quel che avevo prima ma con molti meno soldi!

    E sì, dai, post sul "cosa ne pensate" ci saranno sempre, sono fra i miei preferiti, di solito producono i commenti migliori...

    Per esempio, ho appena finito di vedere The King's Speech e, ok, ci saranno inesattezze e Churchill pare un incrocio fra Hitchcok e un bulldog, ma mi è piaciuto molto, classico il tanto che basta, un po' troppo supponente e sbrodoloso in alcuni punti ma avercene...

    Attori allucinanti, il logopedista, quello di Shine, avrebbe saputo regalarci un Gandalf ben superiore a quello che abbiamo visto anni fa...

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  45. Jeoffrey Rush... me lo sarei visto bene a fare Gandalf.
    Ma già il suo Walshingham in Elizabeth era da manuale.
    E poi, ovviamente, Casanova Frankenstein!

    The King's Speech promette molto bene.
    Mi fa piacere avere una conferma "live".

    Per il lavoro... vorrei avere qualcosa di inteligente da dire, ma è un momento orribile e sembra voglia durare.

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  46. Allora, caro Elvezio (non ci conosciamo di persona, magari sei uno stronzo ma ti leggo volentieri anche quando fai l'antipatico e mi sei ultile), messa come fai tu l'idea di scrivere un romanzo sembra una cazzata.
    Lo sai di sicuro ma forse sentirtelo ripetere non ti farà male: i romanzi non nascono di botto, prima prendono forma nella testa e, poco a poco, passano sulla carta in modo naturale ma tormentatissimo.
    Il termine di tre mesi è semplicemente assurdo.
    In tre mesi potresti al massimo trovare un buon titolo, ma intanto saranno trascorsi 90 giorni.
    Il 91esimo guarderai la tua roba e penserai che fa schifo e probabilmente sarà vero. E allora che farai? Mollerai tutto e con un magone grosso così ricomicerai a postare come prima? Ottimo modo per farsi male. Tanto.
    Se sei un tignoso cervellotico e pignolo come lo sono io ti conviene scrivere ogni giorno "quasi" a tempo perso, buttare già frasi, capitoli, abbozzare strutture e personaggi. Se la barca galleggia lo si capisce anche da quelli.
    Poi dovresti far leggere il materiale a qualcuno al disopra di ogni SOSPETTO (gratis). Oppure parlarne.

    Adesso scrivi continuamente e mi sembra chiaro che il tuo modo di vedere, il tuo sentimento narrativo, emerge anche dalle tue recensioni. Più o meno stai già narrando e io continuerei a farlo.
    Le idee si affinano per contrasto, non incaponendosi a testa bassa. Mi sono spiegato?
    Ciao.
    Giuseppe

    PS: io scrivo per vivere, ma ho anche famiglia e coltivo un pezzo di terra. Ogni giorno mi lamento del tempo rubato alla scrittura, come se le continue interruzioni non avessero valore. Invece è come aprire le finestre in una stanza viziata.

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  47. Giuseppe (non so se sono stronzo, non credo), credo proprio che non solo tu non mi conosca ma non abbia mai letto con attenzione i miei post, altrimenti verresti a dirmi cose ben differenti da quel che mi dici.

    Mi hai dedicato del tempo, mi sembra giusto dedicarne a te.

    "i romanzi non nascono di botto, prima prendono forma nella testa e, poco a poco, passano sulla carta in modo naturale ma tormentatissimo."

    Questo romanzo è nella testa da 5 anni. Direi 7 ma non sono sicurissimo. Oltre che nella testa, ovvio, anche su tanti appunti. Ne ho parlato con molte persone, per molto tempo. Procedo appunto come dici.

    La forma romanzo non è mai stata e mai sarà al top delle mie priorità, così come non lo è in generale la scrittura rispetto alla vita.
    Preferisco di gran lunga scrivere "saggistica": scrivere ora il romanzo è togliermi un tarlo dalla mente, come ho già scritto nel post, levarmi dei miei pensieri che mi occupano banda. LA saggistica la sento mia quindi posso anche non preoccuparmene per qualche mese e testarmi in altro campo.

    Quindi, se vuoi girarla in un modo che magari ti aiuta a capire meglio: amo scrivere saggistica e non sento fatica o difficoltà a farlo e, più di tutto, la ritengo pari dignità con la narrativa in quanto per me tutto è narrativa. Sono soddisfatto di molte mie recensioni e saggi, non lo sono dei miei racconti.

    Quindi guardala come non so, se un tizio che ama collezionare farfalle si prende una vacanza di tre mesi per provare a collezionare francobolli e vedere come se la cava, con ben in testa che collezionare farfalle è per lui più figo e in tre mesi non perderà certo il manico, ma gli è cresciuta questa curiosità e vuole cavarsela, anche perché la gran parte delle persone accanto a lui, anche se non lo ammettono, in realtà pensano che la "narrativa" sia un sacco più importante e figa della "saggistica" e della "critica" perché la prima crea la seconda no.

    "E allora che farai? Mollerai tutto e con un magone grosso così ricomicerai a postare come prima? Ottimo modo per farsi male. Tanto."

    Perché magone? Per non essere riuscito a scrivere un romanzo? Belin ma fa ridere questo concetto.
    Torno a fare quello che so fare con la nozione di non saper scrivere un romanzo, guarda che ahimè ho una certa età e al massimo frustrazioni, rimorsi e rimpianti li riservo per le cose importanti, starei molto male se fallissi per esempio nella saggistica. O, ovvio, molto di più nelle relazioni personali e amicali.
    Guarda (e non esagero, giuro, ma non so quanto mi si crederà) ci starei un filino più male se all'improvviso non riuscissi più a cucinare in modo decente o a videogiocare a livello discreto.

    (segue)

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  48. Le mani sporche di terra è una figura retorica un po' usurata ma ci posso stare dentro, dai: tu coltivi il pezzo di terra così, io l'ho fatto per alcuni anni per lavoro, sottopagato anche lì, pensa, così come ho fatto (e farò) altri mestieri pesanti (muratore, per esempio, l'ho già detto, e le ritengo sì esperienza ma nulla di che, uguali a fare la segretaria o boh, il commercialista, non è che aver fatto il contadino per un po' di tempo sia la cosa di cui vado più fiero eh), così come per altro, ahimè, preferisco andare al pub, al cinema o in viaggio e non lo vedo come tempo rubato alla scrittura.

    Sto con le finestre aperte anche d'inverno, a Milano, proprio per quel motivo pensa...

    "Le idee si affinano per contrasto, non incaponendosi a testa bassa. Mi sono spiegato?"

    Beh ma anche in questo caso dimostri di non aver letto granché questo blog: cosa se non il contrasto nei commenti ho sempre cercato? Chi se non commentatori in grado di opporsi alle mie idee ho sempre attirato?

    Quanto al far leggere la mia opera, chiaro che non la farò leggere ad amici per quanto sappia di averne molti al di sopra di ogni sospetto, guarda che non ho bisogno di accondiscendenze o cortesie o scambi di cortesie, non le ritengo gratificanti, formative quanto le botte e le lezioni. Lo consegnerò a gente fidata ma esterna, ci mancherebbe...

    Spero ora di essermi spiegato, fammi sapere altri dubbi che tanto mattina e primo pomeriggio lavoro quindi tengo d'occhio il blog.

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  49. OK, provaci.

    Già sei pieno di fan che bramano brandelli di carne. La tua. Che invidia, pure le mistress che vogliono bacchettarti.

    Buona scrittura!
    Enea

    PS: ne approfitto per accodarmi all'intervento di Giuseppe. So che sei superman quando scrivi, ma 3 mesi mi sembrano pochini anche per un first draft. E la prima stesura è sempre una merda, in questo do ragione a E.H.
    Perciò credo che dovresti prenderti un altro po' di tempo per lavorare di lima sul mostro, farlo vedere a un editor, ricorreggerlo, rimetterlo in cantina per un po', rileggerlo e solo dopo trarre un bilancio. E a quel punto - lo so - non ce lo farai più leggere, e ci farai morire di curiosità!

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  50. No ma credo che allora il malinteso sia più... stupido da parte mia.
    Non ho detto che in tre mesi intendo scrivere un romanzo.

    Madò.

    No.

    Ho deto che alla fine dei tre msei se sono soddisfatto di quanto ho fatto continuo, altrimenti mollo.

    E quel "quanto fatto" possono essere anche solo venti pagine, preferirei almeno una cinquantina di cartelle, ma conta quell'esito, non l'aver scritto il romanzo.
    Ora capisco le obiezioni e ora sono d'accordo con esse, chiaro!
    Ma belin, non sono interessato a scrivere un romanzo in tre mesi (che si possa o non si possa fare,non mi interessa, alcuni ci riescono ma non è particolare rilevante: così come mi fa ridere "il demone della scrittura" come figura, anche il "scrivo ogni giorno dalle 9 della mattina alle tre del pomeriggio, ogni sacrosanto giorno che dio manda in terra" mi fa sbellicare), sono interessato a mettermi al lavoro su un romanzo in tre mesi e vedere com'è! E si tratta di due cose ben diverse eh...

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  51. Rieccomi.
    Erano solo considerazioni, tanto per aiutarti a schiarirti le idee.
    I tuoi post li leggo, ma non li studio (il vigneto, la scrittura, le scadenze), se ti ho aiutato bene se no pazienza. Però...
    Però mi hai fatto venire in mente quelli che da lunedì comiciano la dieta: mezz'ora di bici tutti i giorni, 50 grammi di pollo bollito, etc.
    Di solito questi propositi bellicosi sono destinati al fallimento. Lo so che hai una certa età :-), ma io ce l'ho ancora di più e sono passato per parecchie strettoie, quasi sempre costruite con le mie manine.
    La terra era un esempio, lo so che la metafora del poeta contadino è trita e ridicola, ho tirato fuori la storia per farti capire che tuffarsi senza bombole in mare aperto comporta qualche problema. Nel mio caso la terra è stata una specie di boccata d'aria ogni tanto.
    Comunque in bocca al lupo.

    Giuseppe

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  52. non ho letto tutto questo popo di commenti
    solo una tua reply
    e ho pensato, che fare sta cosa, fa bene A TE, anche se viene mediocre.
    Anzi, forse soprattutto se viene mediocre.
    Quindi ribadisco il divieto a rompere i coioni viablog
    a parte, te lo concedo, la canzoncina domenicale o rimetti qualche jpg artistico che va sempre bene. Quello puoi.

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  53. :) Si ma avevo anche io frainteso alcune tue cose eh, ma di brutta, quindi perdonami sul serio.

    ora invece, passando allo scherzo:

    NO, la dieta NO, la bicicletta NOOOO.

    Ricorderò sempre una intervista al mio unico idolo (e per unico intendo davvero il solo cui perdono tutto, non ne ho altri), The The (aka Matt Johnson), con uno che gli chiedeva come avesse composto l'ultimo album del momento e lui a dire che era in crisi e bla bla bla e allora aveva provato a mangiare bene, bere i succhi di frutta, andare in piscina e cose, ma nulla, anzi, peggio, si trovava col fisico stasato ma la mente intasata. Riprese a fumare, bere e drogarsi, donnine facili e via, bum , altro disco.

    Sto scherzando eh, per dire, invece Ian Fleming g funzionava con sedute di lavoro e regolarità assoluta, per dire, non credo che esista regola generale su questo.
    Non credo si possa adottare il metodo fleming o quello bukowski, credo però ci si possa ritrovare più vicini all'uno all'altro e in crescente buonismo a ognuno il suo.
    Posso però promettere di non bere fino a mezzogiorno.
    Non sempre, perlomeno.

    E, ah, sono a corto di donnine facili quindi mi manca un tassello aiutatemi per favore.

    Oddio ho detto "donnine facili" ciò invalida miei post precedenti.

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  54. Gelo dobbiamo rivederci di persona a me ste cose di internet piacciono con tutti gli altri ma con te no piace più di persona specie se ti abbruttisci quello proprio sono disposto a pagare.

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  55. Credo che ad un adulto si possa dire se sta sbagliando o facendo bene, ma non quello che dovrebbe fare, se non lo chiede (e magari anche se lo chiede).
    Troppi anni fa ero un decente peso welther (dilettante), e per un periodo ho provato a passare ai medi, ho messo su i cinque chili che mi mancavano, e via.
    Ho preso tante botte ed ho il setto deviato, ma mi sono divertito da pazzi, perché era veramente e letteralmente una sfida con qualcosa più grande di me.

    Morale: Elvezio vai avanti come ti pare meglio, tanto sono sicuro che del blog non ti dimentichi e che la tua presenza, che anche nel poco tempo da cui vi seguo ho imparato ad apprezzare, non ce la negherai completamente.
    Dong, forza e al centro del ring.

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  56. Ring per sempre, ovunque...
    Purtroppo sì, ho la visione della vita come lotta e agone, talvolta.


    Ma quindi a te non bisogna farti incavolare perchè meni, ok.

    Oh ma ne approfitto per cavarmi una curiosità: fin da piccolo ho sempre sentito questa cosa no, metà leggenda urbana e metà sussurro da cortile: "Sai, è un pugile e quindi non può pestare nessuno per strada altrimenti lo arrestano per porto d'armi illegale e sarà sempre in torto".

    Ma è vera sta cosa?

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  57. Perché se è vera vado a pestare ogni pugile ovunque e se solo accenna a difendersi lo denuncio e vinco comunque facile, che un po' ogni tanto mi piace vincere facile ecchecazzo.

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  58. Mi spiace per il ritardo, ho visto il post solo adesso. Buon lavoro anche da parte mia, Elvezio!

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  59. esco raramente dal lurkaggio ma direi che questa volta vale la pena: in bocca al lupo per il tuo progetto!
    mi spiace sinceramente perdere - temporaneamente, si intende - una delle penne (oops, tastiere :P) più aguzze che mi sia capitato di leggere.

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  60. @Elvezio
    E' una leggenda metropolitana, tanto è vero che molti tra quelli che fanno i buttafuori, pardon il servizio d'ordine nelle discoteche e simili, fanno anche pugilato. Non potrebbero, però, se fossero pugili professionisti.
    Per quello che dicevi prima, no no, ho in orrore la violenza, e la boxe sul ring è talmente legata a regole che, se la fai come si deve, ti forma il carattere in senso positivo. Mi sono sempre visto come uno sportivo e basta, tanto è vero che, finito con la boxe per limiti di età (ouch!) per un po' ho praticato la scherma.
    Purtroppo è anche vero che le palestre sono piene di fasci e di bulletti che si divertono a cercar di rovinare l'avversario.
    Ma non durano molto, un paio li ho fatti smettere io, ma sempre e solo sul ring.

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  61. Scusate l'ignoranza, ma frequento poco i blog e i forum italiani: lurkare cosa vuol dire? forse starsene nascosto (to lurk) senza intervenire? Grazie

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  62. In bocca al lupo, per tutto. Ci rivediamo qui.

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  63. Data la qualità dei tuoi racconti che ho letto,tutti molto belli, penso che fai bene a tentare con il romanzo, se e quando lo finirai sarò in prima fila per leggerlo!

    Per curiosità, hai già scritto una sinossi?

    Nomak

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  64. Beh...
    Diciamo che oltre alla sinossi ho già delineato personaggi, situazioni, modalità e tanto altro, come detto è una cosa che sta girando da 5 anni minimo eh, ma non ho mai avuto fretta.

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  65. Non so cosa si dica in questi casi. Spero solo di poter presto leggere la tua fatica.

    Norman

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  66. E la sinossi è top secret? La pubblicheresti qui o ritieni che sia troppo presto?
    La verità è che sono troppo curioso!

    ps. nel romanzo ci sarà una particina per il mostro di facile preda? Cavolo una creatura cosi disturbante è peccato "sfruttarla" per un solo racconto...
    Comunque scherzo eh, magari il romanzo parla della situazione geopolitica in papuasia...

    Nomak

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  67. Penso che se ce la metti davvero tutta puoi riuscire sul serio a scrivere un buon libro. Io aspetto di leggerlo, davvero in bocca al lupo!

    Simone

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