mercoledì 29 dicembre 2010
Stay (a little longer)
Credo che dovrete aspettare ancora un po' per conoscere quel Mr X che per me (è giusto sottolineare) ha prodotto il più importante mito e l'epica più significativa degli ultimi decenni.
Poco eh.
Dovrete aspettare perché intendo prendermi qualche giorno di riposo, cosa che non ho fatto nemmeno questo agosto quando ero a Berlino o in montagna e avevo scritto il doppio a luglio per mantenere costante il flusso dei post.
Arrivo a fine anno esausto e felice e quando venerdì completerò il mio ultimo giorno di lavoro voglio svenire da qualche parte fra affetti, cibo, alcool, film, libri, fumetti, warcraft e risvegliarmi ritemprato una settimana dopo.
Questo post era, in origine, un elenco dei vari argomenti, articoli, saggi e roba varia che vorrei scrivere il prossimo anno ma è via che ho già percorso e non porta da nessuna parte. Me li tengo quindi per me, sperando di riuscire a realizzarne almeno una parte nei prossimi mesi. Sappiate solo che, non avendo memoria, ho tenuto traccia scritta di parecchie cosucce sfiorate nell'ultimo anno e la lista è lì a ricordarmi che non posso cazzeggiare: mi avete sopportato nel momento peggiore, il minimo è che ora restituisca il favore cercando di sfornare roba interessante.
Il che, fra le tante altre, comprende appunto Mr X, cui vorrei dedicare almeno una ventina-trentina di cartelle per cercare di spiegare quel che rappresenta la sua opera per me.
Gli auguri ce li siamo già fatti nel post precedente quindi non stiamo a ripeterci, piuttosto se avete delle richieste particolari, ecco, degli argomenti o dei soggetti che secondo voi possono meritare, beh, sparate pure che io me li segno e vediamo insieme cosa si può combinare.
E, vero, questa volta non ho elencato i meglio film e i meglio tutto il resto. Il fatto che questo anno non abbia visto grandi opere del perturbante in campo cinematografico è solo parte del motivo.
Più che altro, così come non sono mai riuscito a pensare a dei voti, non riesco nemmeno più a elaborare liste e divisioni nette di campo, lavagne coi buoni e i cattivi e con i “migliori” in bella vista. Penso che siano metodi che funzionano e super leciti, e io ne stesso ne leggo con curiosità molte, figurarsi, appunto, non le vedo come fenomeno negativo, anzi. Non ce la faccio più io e bella lì.
Credo che sia solo la normale evoluzione del rifiuto verso i voti, verso le graduatorie e verso una certa visione dicotomica, specie ora che le liste stanno andando di gran moda fra politici, giornalisti e gente più o meno impegnata.
Ci salutiamo quindi con promesse vaghissime e niente premi di fine anno, damn, che anticlimax. Cogliete la palla al balzo e sfogatevi con le richieste: non scrivo a gettone ma spesso vostri spunti mi hanno portato a buoni risultati quindi mi pare giusto insistere.
C'è solo da scegliere la canzone per il 31...
Ho due gruppi in testa: uno ha riportato politica e grandi testi nel country e l'altro è il mio personale, pucci-pucci rifugio simil dawsoncreekiano per quando mi sento sentimental-cheap, il brutto è che qualunque dei due io scelga non vi rivelerò il nome dell'altro, così, per sadismo...
Ci sentiamo venerdì per la canzone di fine anno, ci risentiremo invece, direi, verso il 6 gennaio per riprendere le trasmissioni in modo serio, grazie per la pazienza che avete avuto, a sacchi, davvero a sacchi.
Take care.
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Postilla perché stanotte ho vissuto un sogno assurdo e lo devo far uscire dalla testa.
RispondiEliminaNon parlo, di solito, dei miei sogni così come non parlo di politica ma devo fare eccezione almeno capite l'esperienza.
Io sono sempre stato su posizioni diciamo, per comodità di discorso, assimilabili in gioventù all'estrema sinistra e negli ultimi quindici anni all'anarchia, ok? Non sono capace né di realpolitik né di tollerare destra e liberisti, mio limite, quindi non mi ci metto nemmeno, non c provo proprio. In particolare vivendo a Milano non riesco a comprendere il razzismo ottuso e l'ignoranza generale che pervade molti elementi della Lega Nord, di nuovo mio limite e ne parlo ora solo per far capire la situazione in cui mi sono ficcato nel sogno, vi prego di non andare sul politico nei commenti, davvero.
Dunque, una ragazza che conosco nel mondo reale era nel sogno la figlia di Maroni.
Mi fa la corte e bla bla bla e ci fidanziamo e poi sposiamo nel giro di pochi mesi.
Nel frattempo elezioni dove gli attuali al governo escono ancora più forti.
Babbo Maroni mi trova subito un posto di collaboratore al suo fianco e, insieme alla figlia, comincio ad assistere a queste interminabili riunioni di governo e di cose di sicurezza interna e strategia della tensione e sailcazzo che altro.
E la tensione cresce, disordini in piazza, scioperi, cortei, violenze, ordini terribili alla polizia...
Una scena che ricordo bene è tipo film, no, con corteo importantissimo a Roma, ma tipo un milione di persone, e i collaboratori tutti nella sala video che premono su Maroni e alla fine lui china il capo, sospira e ordina di picchiare a sangue e sparare, poi si copre il volto con le mani chiedendo a Dio di perdonarlo.
Ci scappa, ovvio, il morto, una ragazza che (sono banale nei sogni, lo so) era la copia sputata di Emanuela Orlandi.
Maroni è a pezzi ma ormai, coinvolto da partito, pressioni e tutto deve giocare fino in fondo...
Alla fine dai che ti dai dei brigatisti o chennesò uccidono Maroni.
Emergono dei diari che rivelano un Maroni progressista, divorato dai dubbi, pronto a mollare tutto...
La moglie di Maroni prende il suo posto e la figlia è distrutta.
Siamo in un grande salone di qualche grattacielo tipo Pirellone mi sa proprio che fosse il Pirellone e io sono seduto un po' distante dalla figlia che piange e sto per alzarmi per consolarla.
La madre, una arpia contenta di aver preso il potere, sbraita come una pazza (la madre era una mia vecchia professoressa di liceo, non so nemmeno se Maroni sia sposato in realtà o meno), emana ordini terribili, è tutto fuori controllo.
La figlia prende, spalanca una finestra e si butta giù.
Io urlo e mi sveglio.
Per i suggerimenti ci penso, ma l'immagine che hai piazzato in apertura mi permette di affrontare meglio un'altra giornata in ufficio.
RispondiEliminaCi tieni sulle spine con questo Mr. X, eh? :)
RispondiEliminaBe', io colgo la palla al balzo, checcacchio, e dico che nel 2011 mi piacerebbe avere una tua recensione di The Poughkeepsie Tapes, l'ho visto la settimana scorsa. So che lo ritieni soporifero, a me è sembrato prodotto più che dignitoso pur con i suoi difetti, e alcune scene mi hanno causato disturbi del sonno. Sono curioso di leggere un tuo parere approfondito, ecco.
Io la canzone per il passaggio al 2011 l'ho scelta: Rude Awakening dei Prong!
Buona fine e buon principio, a presto!
Guarda guarda chi c'è. NERV, eh? Mi sa che ci si divertirà parecchio. :-)
RispondiEliminaVolevo giusto farti gli auguri, un in bocca alla fiera di tua scelta per il 2011.
Quanto alla canzone, ripesco un hit del 1980, anche pensando al tuo sogno. Breaking the law dei Judas Priest.
Che sogno del cazzo. ;)
RispondiEliminaMa tanto pian pianino ci si arriva (al gran casino della seconda parte, non a te che sposi la figlia di Maroni!). O almeno io ci spero.
BTW...
Mi piacerebbe un fracco sapere che ne pensi di "Heartless", sorta di Donnie Darko in salsa psico-horror visto giorni fa. Mi ha molto piacevolmente sorpreso e credo valga almeno una visione.
Un altro che ultimamente mi ha sorpreso e mai e poi mai ci avrei scommesso un centesimo è stato -udite udite- Uwe Boll.
I suoi ultimi film sono niente male (ci voleva assai poco, ok), ma tu cosa ne pensi?
E poi, dulcis in fundo, ma quando stracazzo lo recensisci "Colin" ?
Eddai Elvè, daicazzo!
Le vogliamo aiutare o no le (belle) pellicole VERAMENTE indipendenti?
Cheers
IlMoralizzatore
Sei proprio un sadico a tenerci in sospeso fino all'anno prossimo! Secondo me Mr.X è lo zio Cormac.
RispondiElimina... ma non eri quello che non poteva definirsi antifascista? Vabbè, sul sogno lascio la parola ai tuoi followers psicanalisti freudiani, se vorranno farti una diagnosi gratis, brutto digossino infiltrato.
Invece ti segnalo un paio di cose: la prima è un intervista/discussione con Laird Barron sull' horror letterario, la chiusura mentale diei fan, e la balcanizzazione della comunità horror.
Molti degli autori che cita, e lui stesso, li ho conosciuti per mezzo di pubblicazioni e siti f/sf, ed ho l'impressione che siano più conosciuti/recensiti/pubblicati dalle mie parti che in siti/blog/riviste che si occupano specificamente di horror.
Proseguendo in questo discorso, c'è un romanzo "horror" uscito qualche mese fa che ha avuto recensioni unanimamente eccezionali, sia in siti "letterari" che "speculativi".
L'autrice ha appena avuto un riconoscimento dalla National Book Foundation come una degli scrittori under 35 più interessanti in America, e il romanzo è entrato nei best of annuali di persone di cui mi fido.
Invece di una recensione però ti linko questo blog in cui si chiede agli autori di compilare una playlist per i loro romanzi, che secondo me ti fa un impressione migliore.
E sempre in tema musicale
C'è solo da scegliere la canzone per il 31...
Metti quella puccipucci, che sono curioso di vedere fino a che punto cadi in basso ;)
La mia è A Long Story dei Tactics.
Per te invece andrebbero bene Quality of a Holiday o The Difficult Dream Of Roger Forrest, ma non si trovano...
Buona fine e miglior principio
Caro Elvezio, sul sogno, naturalmente mi taccio: sei tu che devi associare. Forse potrei solo aggiungere che deve essere stato per te proprio un atto rivoluzionario (quindi "colpevole") l'esserti licenziato, se poi per punizione devi defenestrare la tua fidanzata leghista dal Pirellone! Comunque secondo me è un tipico sogno che "volta pagina", come dice J-M. Quinodoz. Per quanto riguarda il resto del post, anche a me piacerebbe sapere come hai trovato, se l'hai visto, "Heartless", che a me è piaciuto. Alla prossima.
RispondiEliminaio ne approfitto per presentarmi (cormac, ciao) e per fare i complimenti a te e a chi da vita insieme a te a questo blog stupendo. ho due buoni propositi per l'anno nuovo: guardare duemila horror e provare a scrivere qualcosa qui con voi. intanto grazie. buona fine e a presto.
RispondiElimina@ Gekko: pensa che ho persino la maglietta della Nerv...
RispondiElimina@ Moralizzatore: non solo ti prometto di parlarne ma cercherò di farlo entro gennaio!
@ Marco: è che ho guardato troppo nell'abisso musicale e ora esso si rispecchia in me. E sì, non sono antifascista, preferisco non essere fascista e bon, i motivi li ho già spiegati al tempo e credo possano conciliarsi con il ritenermi anarcoide o di sinistra. Scrivo "ritenermi" perché sai, a parole siamo tutti leoni, è poi nella pratica quotidiana che diventa dura...
Ecco, vedi, ora mi vergogno della canzone pucci e credo che posterò l'altra.
Leggo che l'autrice ha preso elementi "pulp" e li ha impiantati nel "surreale" con scrittura "postmoderna": sono tre parole che non amo ma mi ero già segnato il nome perché in effetti aveva ricevuto ottime segnalazioni, leggerò appena possibile...
@ psichetechne: :). Altro punto segnato per Heartless, ok.
@ cormac: benvenuto e grazie per i complimenti. La Malpercasa ha stanze sfitte, occupane pure una, occhio alle infiltrazioni...
aono tre parole che non amo
RispondiEliminaE' per quello che ho detto la playlist ti avrebbe fatto migliore impressione delle recensioni (anche se non c'è musica puccipucci) :)
Ho già il volume nell'e-reader, tranqui, inizio fra qualche giorno...
RispondiEliminaIo il post di auguri precedente me lo sono persa quindi... Buon Anno e Buon Tutto!
RispondiElimina//Piuttosto se avete delle richieste particolari, ecco, degli argomenti o dei soggetti che secondo voi possono meritare, beh, sparate pure che io me li segno e vediamo insieme cosa si può combinare.//
Io provo a buttarla lì: una discussione su Joe Lansdale, autore che scrive tantissimo, che non mi ha convinto all'inizio ma adesso, soprattutto dopo aver letto alcuni dei suoi primi libri, sta cominciando a piacermi molto.
E' solo un'idea, eh.
Ciao!