mercoledì 22 dicembre 2010

Mc Ewan, Easton Ellis, Mr X e la legge del 14/19


Come detto, ultimi giorni di un lavoro a tempo indeterminato che ho masochisticamente (e dire che mi penso più come sadico, manipolatore e dominante...) tenuto per sei o sette anni. Anche il fatto che non ricordi il numero di anni con precisione dovrebbe dirla lunga.
There must be fifty ways to leave your lover, davvero, ma serve qualcuno a svegliarti e catalizzare altrimenti il muschio e i licheni ti divorano: you don't need to be coy, Roy...
E quindi ultimi giorni sul tram 14, anzi, visto come l'ATM tutta si sta prodigando per sabotare questa linea (ma proprio tipo complotto rettiliano, giuro), ultimi giorni sul tram 19.

Ci sono millemila (non solo cinquanta) modi per capire se una narrazione mi sta prendendo sul serio ma, su tutti, ne prediligo uno che quando accade mi si rizzano tutte le antenne.
Se sono sul tram a leggere dal mio reader e mi dimentico di scendere alla fermata giusta allora sto leggendo roba tosta.
E in questi giorni mi è successo ben tre volte, tutte all'andata, quando il 19 passa prima quel cinema ricavato dentro una chiesa o accanto a una chiesa che ci ho visto solo un film (Ogni cosa è illuminata, for the record) poi arriva in MM Conciliazione e dovrei scendere ma la narrazione mi ha preso e sono là, dentro un altro mondo, e non mi accorgo e passo oltre e scendo dopo e arrivo in ritardo.

E non so se riuscirò a scrivere di queste narrazioni, vedremo, come detto vorrei prendere uno o due mesi liberi da ogni tipo di lavoro, giusto per avere un po' di tempo per coibentare e decompensare...

Una di queste tre narrazioni, comunque la più “debole” (ma prendete l'aggettivo con delle pinze da camino lunghe chilometri) è il nuovo romanzo del divo Brett Easton Ellis, Imperial Bedrooms.
Grande, a tratti grandissimo, troppo compiaciuto e monotematico (ma fa parte della sua grandezza), un testone raccontastorie con cui fare i conti in questi decenni, fa piacere leggerlo sempre al top, comuqnue vada la sua vita privata .

L'altro, letto purtroppo a ridosso dell'ultimo Stephen King, è lo Ian McEwan di Solar.
Purtroppo per King, intendo, visto che l'involontario paragone (dettato dalla semplice e casuale successione cronologica di lettura) è devastante, King ne esce con le ossa rotta sotto ogni profilo e il lettore subisce uno shock culturale non da poco.
Credo che McEwan prima o poi riuscirà a prendere il Nobel e non sarà mai troppo presto.
Questa volta, tanto per complicarsi le cose, sceglie di narrare un pezzo di vita di un fisico premio Nobel che non riesce a mantenere una relazione stabile e, uscito in maniera rocambolesca (ci scappa il morto) dal quinto matrimonio, riprende le fila di una carriera che sembrava in declino abbracciando in modo molto astuto la causa degli ecologisti allarmati dal global warming.
Nel frattempo però ha problemi di peso sempre più grandi, affronta malissimo una questione riguardante la presenza del sesso femminile all'interno della sua disciplina e...

Tante, tantissime altre cose ancora. Troppe? No, con lui non si corre il rischio del troppo...

Ogni pagina è densa e ogni divagazione, anche minima, sarebbe materiale sufficiente, in altre mani, per un intero romanzo.
Il modo incredibile con cui McEwan riesce a immedesimarsi in ogni suo personaggio e la cura con cui evita di ripetere situazioni e caratteri di volta in volta, così come la sua grandissima curiosità e la capacità di riflettere su temi importantissimi...
Rimango sul vago perché spero davvero di riuscire a scriverne una recensione anche se non sono sicuro di averne le capacità.
Posso solo consigliarvi entrambi i romanzi, Imperial Bedrooms e Solar, come possibili regali da farvi e da fare ad altri in occasione delle feste.

Aggiungo ai consigli per gli acquisti anche un volume a fumetti, un personaggio che è finalmente stato tradotto in italiano e che, con grande intuizione da parte di Black Velvet, viene pubblicato saltando il primo ciclo di storie.
Sto parlando dello stupendo Cerebus di Dave Sim, un fumetto che, insieme all'amatissimo Strangers in Paradise e a Love & Rockets considero il top della produzione indipendente statunitense.
Dicevo dell'ottima scelta da parte di Black Velvet: quando (ahimè, troppi anni fa) cominciai a leggere le avventure di questo oritteropo il primo ciclo mi scoraggiò a tal punto da farmi accantonare l'intera serie per qualche mese.
Per fortuna poi ripresi il tutto ed è stata una delle letture più interessanti e stimolanti di sempre per quanto concerne le nuvole parlanti.
Ora, da qualche mese o settimana, anche chi non mastica l'inglese può finalmente esplorare il mondo creato da Dave Sim e consiglio a tutti di tentare l'avventura, è un fumetto unico.

Finiti i consigli per gli acquisti.

Come dite?
Il Mr X che citavo accanto a Easton Ellis e Mc Ewan?
Voglio dedicargli una menzione a parte, magari prossima settimana, se la merita tutta.
Credo che sia l'autore che ha saputo creare il mito e l'epica più importanti degli ultimi, mah, trent'anni e che sia uno scandalo che ci si riempia ancora la bocca di Tolkien e non si riesca (o non si sappia?) notare quel che sta facendo questo grandissimo autore.
Ma ne riparlerò prossima settimana, prometto.

Ci sentiamo venerdì per scambiarci gli auguri e qualche promessa, ok?

53 commenti:

  1. Il tuo commento su McEwan mi incuriosisce molto. Avevo letto la sinossi di Solar e mi ero detto, finalmente torna a scrivere di roba che mi interessa. È vero o è solo un'illusione?
    (Per dire, il tanto osannato Espiazione per me è il suo romanzo più fiacco. Oh… è McEwan, per cui qualcosa di interessante c'è sempre, ma rispetto alle sue prime cose mi sembrava aver perso proprio quella curiosità di cui parli nel post.)

    Tremo nell'attesa di scoprire chi sarebbe il misterioso Mr. X.

    RispondiElimina
  2. McEwan non riesco a leggerlo. Avevo provato con "Cani neri" qualche anno fa, ma non ero riuscito ad andare oltre le prima pagine, è uno scrittore che salto nelle librerie. forse un giorno mi passerà:-)

    RispondiElimina
  3. Quoto l'Iguana parola per parola.
    Su MrX attendo con non poca curiosità.

    Per la cronaca, l'ultima volta che un romanzo mi ha fatto saltare una fermata del tram (anche per me questo è un criterio di eccellenza) è stato "Anno Dracula" di Kim Newman.
    Son passati quasi vent'anni.

    RispondiElimina
  4. Sulla questione Mr. X si accettano scommesse?

    Io temo possa trattarsi di JE.

    RispondiElimina
  5. McEwan sono anni che mi riprometto di conoscerlo, e invece un cazzo, vedrai che ora è la volta buona. Ellis, beh, non sapevo nemmeno fosse uscito un nuovo libro, lo vado a cercare subito subitino.

    RispondiElimina
  6. Iguana: e se dicesse GRR Martin? (ps: chi è JE?)

    RispondiElimina
  7. Magari fosse GRRM, sinificherebbe che Elv se l'è finalmente letto! :-)

    (JE è uno dei tuoi autori preferiti. Pensaci un attimo: parole come "mito" o "epica" sono il suo pane quotidiano…)

    RispondiElimina
  8. "Cerebus" in effetti è un gran bell titolo,in quanto all'eliminazione del primo arco narrativo è una cosa voluta da Dave Sim in persona,che riteneva le prime storie del personaggio troppo deboli.
    Il vampirologo che ride

    RispondiElimina
  9. Bè, McEwan è notevole.L'ho letto quasi tutto, e mi manca quest'ultimo "Solar" di cui ho letto piuttosto bene.Penso che i suoi due libri migliori in assoluto siano "Il giardino di cemento" (1978) e "L'amore fatale"(1997). Anche "Chesil Beach" (2007) non è male, perbacco. Sul Nobel non lo so, ma io glielo darei, se fossi un reale di Svezia :) Ne approfitto per inviarti i miei più cari auguri di Buon Natale. Angelo Moroni

    RispondiElimina
  10. Uh, ho capito chi è JE. Ma se non sbaglio a Elvis non piace l'ultimo JE. Ma come mai temi sia lui, nel caso? :)

    RispondiElimina
  11. In bocca al lupo per il nuovo anno allora Elvis ;)

    RispondiElimina
  12. Se avessi avuto esperienze di pendolarismo spinto (tipo la mattina due treni, o due treni + corriera ) vedi che alle fermate ci stavi attento, roba tosta o meno.

    Su McEwan sono in sintonia con Iguana (sarà l'aria di questo blog). Negli ultimi anni mi sono accorto che ogni nuova uscita l'aspettavo con sempre minore entusiasmo. E a me, più che grande curiosità e capacità di riflessione, dà l'impressione di scegliere argomenti e poi andare "through the motions", come fare il saggio di danza coi movimenti automatici e senza grande concentrazione.
    E' chiaro che come scrittura rispetto a King siamo su pianeti differenti.
    Comunque questa bella recensione, da parte di un autore che forse ho citato qualche volta, sembra giustificare un cauto ottimismo, se non proprio un ritorno ai massimi livelli.

    Chi sarebbe 'sto JE?

    Anch'io sono curiosissimo di scoprire chi sia Mr.X, anche perché di miti o epiche importanti negli ultimi trent'anni" proprio non me ne vengono in mente, soprattutto se per importanti si intende anche "originali" come potevano essere stati a suo tempo, checché se ne pensi, Tolkien o Lovecraft.

    RispondiElimina
  13. ... O Moorcock.
    Ma negli ultimi trent'anni?
    Terry Pratchett?

    Ma qui mi sa che il padrone della Malpercasa ci fa il gioco delle tre carte, e ci tira fuori qualcosa che con il fantastico non c'entra un piffero, e noi facciamo la figura di quelli che pensano solo a Conan il barbaro e a D&D...

    A meno che non abbia finalmente deciso di leggere M. John Harrison... (ma anche qui, i trent'anni non tornano)

    RispondiElimina
  14. e ci tira fuori qualcosa che con il fantastico non c'entra un piffero,

    Non fosse che ha parlato di leggere, mi aspetterei che Mr. X sia l'inventore di World of Warcraft.


    A meno che non abbia finalmente deciso di leggere M. John Harrison...

    No, ormai non ci credo più.
    In tema di gente che dovrebbe avere il Nobel, mi viene in mente la citazione di Mieville - "That M. John Harrison is not a Nobel Laureate proves the bankruptcy of the literary establishment"
    Che Mieville mi rimane un po' sul meh, ma quando ha ragione bisogna dargliela ;)
    Ma in fondo l'unica cosa che può essere vista in termini mitico/epici è Viriconium, che ha già parecchi anni.
    (Leggere Viriconium in sequenza è come leggere un ciclo di storie iniziato da Jack Vance e portato a termine da Calvino, Borges e Nabokov).

    RispondiElimina
  15. Io continuo a puntare sul mio cavallo anche se Niccolò a ragione, anch'io ricordo che l'ultima sua fatica non è piaciuta al padrone di casa.

    Sul fatto che non mi piaccia troppo come scelta dipende dall'approccio che ha alla materia. A me la sua mitologia costruita sulle gesta di supereroi supercattivi piace molto meno di quella tolkeniana, tanto per dire.

    BTW punto su JE (curiosi, eh? :-) perché è un autore popolare, e il mito ha bisogno delle folle.

    E no, Davide, non è un autore fantastico.

    Oh Elv, spara 'sto nome, dai!

    RispondiElimina
  16. Allora so chi è, ed è sopravvalutato.

    RispondiElimina
  17. Mi state facendo i Jedi Mind Tricks?
    A me?
    Smettetela.
    Maledizione smettetela subito.

    RispondiElimina
  18. Purtroppo non basta dire "finalmente è stato tradotto in italiano".
    Il punto da chiarire, vista l'impossibilità del compito, è la qualità dell'adattamento.
    In subordine, quante possibilità ci sono che una serie così lunga venga riproposta nella sua interezza? Trovarsi con un'opera monca, mai come in questo caso, è un vero reato...

    RispondiElimina
  19. Brutti bastardi, che mi avete lasciato a scervellarmi su JE.
    Vabbè, fialmente ho capito che Iguana intendeva Ellroy, ma non credo sia lui il Mr.X di Elvezio (certo se lo fosse citare Tolkien sarebbe stato un depistaggio sleale)

    RispondiElimina
  20. Cerebrus,per anni non è stato tradotto per scelta di Mr.Sim in persona.Che considerava qualsiasi forma di traduzione uno snaturamento.
    Cha abbia cambiato idea non può che farmi piacere.
    Forse IOho capito chi è JE e concordo con Mana che è abbastanza sopravvalutato.Ma non vi dirò mai chi è.;)
    nel frattempo auguri a tutti:dal padrone di casa a Marco sixpack,dal mio amico Vampirologo ad Orlando,dall'Iguana a Babbo MANAtale.
    E tutti gli altri.
    Gli auguri cercherò di farveli bene domani,come anticipo:divertitevi bastardoni.
    Tanta serenità e qualche sgheo in più,che non fa mai male.

    RispondiElimina
  21. Io su Mr X continuo a brancolare nel buio,ma concordo con Davide nel sospettare che non sia un autore di genere.
    P.S.Buone feste anche a te Nick e anche a tutti gli altri.
    Il vampirologo che ride

    RispondiElimina
  22. Grazie Nick, contraccambio gli auguri (anche a moglie e gatta) e li estendo alle persone che hai citato e a tutti i commentatori.
    Elvezio, coraggio che ormai sei alla volata finale!

    RispondiElimina
  23. Auguri anche a voi, a Nick e Elv e Mastro Mana e Martin in particolare :)
    Io non credo che Mr. X sia GRRM, perché mi sembra che alcuni mesi fa in un post Elvis abbia detto che non gli piace...
    Son contento che finalmente sia stato citato un autore che conosco e leggo anch'io (McEwan), una volta ogni tanto mi sento meno ignorante del solito.
    A presto.
    Orlando

    RispondiElimina
  24. @ Martin: lo so, non c'è nessuna assicurazione.
    Ma bisogna fidarsi e puntare sul nome della casa editrice, che non è certo una casa criminale come la Planeta.
    Poi, ovvio, può accadere di tutto, ma le basi di partenza sono buone.

    @ tutti: ci sentiamo fra poche ore e no, non è Ellroy, lo scoprirete comunque settimana prossima.
    A me Ellroy ha stufato da tempo, ma è un grande.
    Volo a far la valigia e se riesco scrivo due righe...

    RispondiElimina
  25. Dimenticavo: a me di Cerebus è piaciuto anche il primo ciclo di storie. Fatemi causa :)

    Se è vero quello che si dice scriva Sim sul suo blog, io NON compresò il volume, ma me lo procurerò in altro modo. Se è vero quello che si dice scriva Sim sul suo blog, io spero che crepi in miseria.
    Orlando

    RispondiElimina
  26. Orlando sempre e comunque sweet and (not so) tender hooligan...
    :)

    RispondiElimina
  27. Beh... che crepi in miseria mooooolto anziano, ecco...

    RispondiElimina
  28. Ma non basta guardare il blog di Sim, per scoprire se è vero che Sim sul suo blog scrive proprio quel che si dice che scriva? Che sarebbe, tra l'altro? :)

    RispondiElimina
  29. Idiotaignorante, dovessi andare a consultare tutti i blog delle teste di cazzo del mondo non avrei tempo per leggere i blog che valgono la pena, no? :-)
    Comunque sì, ahimé, è tutto vero.
    Daltronde ogni giorno milioni di individui si bevono il cervello, non è che solo perché uno ha avuto la fortuna di scrivere un bel fumetto una volta, sia garantito a vita.
    Dave Sim è una merda e io soldi non gliene do.
    Buon natale :)
    Orlando

    RispondiElimina
  30. Orlando: beh sì, hai ragione, ma per togliermi il problema ci farei un giro. Per curiosità, che dice?

    RispondiElimina
  31. Elvezio, se non sveli l'arcano di Mr X ti faccio recapitare a casa un vitalizio di Vodka Red Bull, e poi lo sai come va a finire.
    Vedi tu.

    RispondiElimina
  32. Maledetti, speravo di rilassarmi invece sono spuntati già alcuni lavoretti, appena possibile ripiglio, madò non c'è davvero rest for the wicked...

    RispondiElimina
  33. Se è per il nuovo lavoro sei giustificato, ci mancherebbe.
    Però mi riservo di verificare con Iguana che il ritardo non sia imputabile a Warcraft, nel qual caso partono le casse di bevande ubriacanti ed eccitanti.

    RispondiElimina
  34. No beh, ecco, anche Warcraft un pochino eh, ma poco... Già oggi posterò una rece di film, dai.

    ... Comunque, tanto per farla breve e tirarvi quel che magari per voi sarà un anticlimax allucinante, ho deciso di dedicare a Mr X, invece di un breve post, uno specialino di una ventina di cartelle, credo se le meriti tutte, qualcosa del tipo di quanto ho fatto con Hellblazer, tanto per capirci.

    Quindi posso rivelare e deludervi qui, Mr X è Mike Mignola.

    Il suo ciclo di storie di Hellboy, riletto di recente, sta andando avanti da anni e migliora di uscita in uscita.
    Ha creato un ero/antieroe/eroe suo malgrado magari non super originale ma, visti i tempi, molto originale, ha saputo prendere da epiche, mitologie, folklori e Storia frullando il tutto e impiantandoci germi nuovi, ha creato e rafforzato un cast di comprimari sempre interessante, ha una serietà e una profondità sia quando si occupa di scrittura che di disegno (o, negli ultimi anni, di consigli sul disegno) che è UNICA.
    Questo autore, che parte dal popolare per tornarci rafforzatissimo dopo un lungo viaggio di ricerca contenutistica, metodologica, iconografica ecc ecc, ecco, questo autore e questo fumetto andrebbero esaltati, non certe anemiche "graphic novel" che a me già il termine fa girare le balle, perché abbiamo lottato decenni per staccarci dalla sudditanza verso la letteratura e poi torniamo a scodinzolare e leccarle il culo già a partire dalla definizione che danno al loro lavoro.

    In più Hellboy potrebbe far persino arrazzare i patiti dei cultural studies (che però, a me sembra, amano spesso la papa pronta), tanto per metterci la ciliegina.

    Quindi mi servirà tempo. Non ho la cultura adatta per fare un gran lavoro, ma qualcosa vorrei fare, lo merita. Prima qualche recensione per riprendere il corso.

    Abo non nominare mai più quella combo di liquidi, madò.

    RispondiElimina
  35. Mignola!
    Allora avevo indovinato!
    Bene,bene,bene.

    RispondiElimina
  36. Un pochino di anticlimax sì, anche se devo ammettere di non aver seguito molto Hellboy - qualche fascicolo diversi anni fa e poi più nulla.

    Nick
    Si vabbè, e quando l'avresti detto? Son buoni tutti cosi.

    RispondiElimina
  37. Marco. ne ha parlato in unpost su un fumetto: Cerebus,ho ipotizzato che poteva essere un autore di fumetti e come autori potevano essere o Miller o Mignola.Io pensavo ad uno di questi due.
    Sò troopo forte.

    RispondiElimina
  38. Il post è questo! E se faccio "trova" in questa pagina non trovo né Mignola né Miller - son buoni tutti a dire "io ci avevo pensato" ;-)

    RispondiElimina
  39. Iguana dice che hai barato, perché hai lasciato credere si trattasse di uno scrittore di libri, e che casomai in quel settore un MR.X sotto la M andava cercato in Inghilterra - immagino a Northampton - e poi negli ultimi 30 anni ci rientra anche Sandman, e se sei uno di quelli si vabbè dark emo goth non mi piace non capisci niente.
    PS il romanzo di Moore, Voice of the Fire, è un capolavoro.

    RispondiElimina
  40. Elvezio:Mignola è un grande e il "ragazzone infernale" uno dei pochi fumetti dei '90 invecchiati decentemente.Eppure è incredibilmente sottovalutato e trascurato rispetto ad altri autori.Nonostante sia uno dei pochi autori di storie veramente weird rimasti sul globo.Felice quindi che ne parli.
    Il vampirologo che ride

    RispondiElimina
  41. Marco oh Marchino.
    No ti rispondo neanche. ;)Infatti non ho fatto nomi ho solo detto di sapere chi era Mr.X.;)
    Ti bruuucia Eh?
    P.s
    Prima che qualche malfidato pensi a qualche flame ,aggiungo che è sempre bello scherzare con te.
    Ciao Marco amico mio.
    :)

    RispondiElimina
  42. Mignola, dunque. Forse sarebbe il caso di colmare questa lacuna colossale, allora. :-p

    RispondiElimina
  43. Ehhhh...
    Sandman non è epico come Hellboy e poggia troppo su una sola mitologia, ha toni fiabeschi, è un capolavoro ma è altro campo, Mignola ha compiuto ricerche ben più approfondite e vaste, oltre a curare il lato grafico sia di persona che con suggerimenti precisi.
    Moore anche è Dio, ovvio, ma di nuovo non c'entra più di tanto.

    Iguana ha un troll hunter in Warcraft, questo da solo ne mina ogni credibilità.

    E no,ho parlato di "autore", siete voi che avete dedotto che si trattasse di un romanziere, è nell'occhio di chi guarda, no?
    ;)

    @ SImone: ha ragione Il Vampirologo, Mignola è uno dei pochi autori weird in attività e straccia il fondoschiena a molti "romanzieri" anglo-statunitensi che si inventano ogni giorno qualche sottogenere nel quale primeggiare, prova a leggere i volumi, vedrai...

    RispondiElimina
  44. Insomma, sto ancora recuperando l'Hellblazer di Ennis, ed eccoci con un altra lacuna da colmare (e di nuovo con "Hell" nel titolo; roba che fa pensare).
    Il mio cervello ti ringrazia, Elv, ma il portafoglio ti odia.
    Per fortuna che almeno Sandman l'ho già letto e riletto.

    RispondiElimina
  45. e di nuovo con "Hell" nel titolo

    E "From Hell" di Moore l'hai letto ? ;)

    RispondiElimina
  46. Nope.
    Moore è strepitoso, però From Hell non so perché non mi ha mai attirato troppo.
    Che faccio, segno pure questo?

    RispondiElimina
  47. Beh ma madonna sì certo che sì, anche prima di Hellboy, fosse solo (ma non è certo solo) perchè lo trovi in unico volume e ti sveni di meno.
    Uno dei fumetti più importanti in assoluto, ti spacca la testa e mischia con bravura inumana esoterico ed essoterico, storia e finzione e bla bla bla, capolavoro.

    RispondiElimina
  48. A parte che Gaiman l'ha tirato in ballo Marco (che comunque ringrazio, che 'sti filtri al lavoro mi fanno impazzire), a parte che Mignola oh… mica male, però i suoi disegni sono MOLTO meglio dei suoi testi (erano, che come forse ricorderai io mi son fermato ai fumetti anni '90), però qua si parlava di McEwan, Easton Ellis, si citava Tolkien.
    Insomma, m'hai fregato, maledetto Elvezio!

    (sempre meglio troll cacciatore, che quella mucca anabolizzata di Tauren che non sei altro! :-P)

    RispondiElimina
  49. Madonna... Se penso che solo ora ho trovato la vera classe per me, quanti mesi passati a sperimentare..
    Shaman, build in Enhancement, da quando sono partito a fare battleground e dungeon finder sono in pratica sempre primo in dps, spettacolare, l'ho twinkerato come un ossesso.

    Muccaccia ruleggia di brutto, mooooooooo.

    RispondiElimina