Non sono mai riuscito a cantarla...
maybe they had a ridiculous statement to make about something they hadn't experienced
possibly sam had a different opinion that nobody'd ever considered important
and damn it if norman and betty were listening somebody would have become a phenomenal
howling lightning tampering with the electrical evidence shown to be relevant
possibly with the exception of ivory everyone else had abandoned the obvious
chipping away at erroneous garbage which definitely is as exciting as pudding
deliciously spooned from the lap of the ludicrous into the mouths of the questionless idiots
licking their lips as their eyeballs are rolling and flapping their tongues as they're losing
their
marbles
that's the way sams play around
that's the way sams play
someone who wasn't related to anyone twisted the facts till the truth was apparent
and dished up a dollop of dubious doo-doo that sparkled like something folks scrambled to swallow
slipping the rich through the eye of a needle is easy as getting a camel to heaven
and granny transgressing had blubbered a bibful of classified info on milton's imbroglio
that's the way sams play around
that's the way sams play
that's the way sams play around
that's the way sams play
that's the way sams play around
that's the way sams play
maybe they had a ridiculous statement to make about something they hadn't experienced
possibly sam had a different opinion that nobody'd ever considered important
and maybe they had a ridiculous statement to make about something they hadn't experienced
possibly sam had a different opinion that nobody'd ever considered important
domenica 25 luglio 2010
Meat Puppets - Sam
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Quando mi fanno scoprire un "nuovo" gruppo che mi piace (cosa che accade molto di rado da molti mesi a questa parte), so già che sarà una splendida giornata.
RispondiEliminaBene!
RispondiEliminaLieto di averteli fatti scoprire.
A me piacciono molto, con alcuni distinguo di carriera, e credo che si tratti di un gruppo ce ha raccolto davvero poco rispetto a quanto seminato...
Visto che non li ho mai sentiti, probabile. La scintilla l'ho avuta leggendo questo su Wikipedia: "The Meat Puppets have influenced various rock bands such as Nirvana, Dinosaur Jr, Pavement, and Soundgarden."
RispondiEliminaGrazie ancora :)
Neanch'io li conoscevo. Bella e impossibile anche la canzone!
RispondiEliminaP.S. In questo periodo ascolto jazz, in particolare Stanley Turrentine.
Desideravo fare a te e ai tuoi lettori un regalo estivo (dal momento che conosciamo il tuo amore per le belle lettere). Si tratta di un racconto di Tommaso Landolfi, ormai irrecuperabile in cartaceo (e neanche in e-book, purtroppo), dal titolo "La Passeggiata". Magari lo conosci. E' tutto scritto con termini italiani esistenti ma desueti. Secondo me è una vera chicca. Landolfi, poi è Autore che ama molto aggirarsi nel territorio del Perturbante (basti pensare al suo lungo racconto "Cancroregina")e anche per questo mi è sempre piaciuto. Buona lettura (lo divido in più commenti perchè se no Blogspot mi dice che il commento è troppo lungo...):
RispondiEliminaLA PASSEGGIATA di Tommaso Landolfi
"La mia moglie era agli scappini, il garzone scaprugginava, la fante
preparava la bozzima ... Sono un murcido, veh, son perfino un po' gordo, ma
una tal calma, mal rotta da quello zombare o dai radi cuiussi del
giardiniere col terzomo, mi faceva quel giorno l'effetto di un malagma o di
un dropace! Meglio uscire, pensai invertudiandomi, farò magari due passi
fino alla fodina.
In verità siamo ormai disavvezzi agli spettacoli naturali, ed è perciò da
ultimo che siam tutti così magoghi e ci va via il mitidio. Val proprio la
pena d'esser uomini di mobole, se poi, non che andarsi a guardare i suoi
magolati, non si va neppure a spasso!.
Basta. Uscii dunque, e m'imbattei in uno dei miei contadini, che volle
accompagnarmi per un tratto. Ma un vero pigo! In oggi di quegli arfasatti e
di quelle ciammengole o manimorce, ve lo so dir io, non se ne trova più a
giro; né servon drusce per farli parlare, ma purtroppo hanno perso anche la
loro bella e pura lingua di una volta. Recava due lagene" (segue)
(LA PASSEGGIATA di Tommaso Landolfi-segue) "-Dove le porti?
RispondiElimina- Agli aratori laggiù: vede, dov'è quell'essedo. C'è il crovello per loro.
- E il mivolo, o il gobbello?
- Bah, noialtri si fa senza.
E meno male che non avete al tutto dimenticato la vostra semplicità, pensai.
Ma volevo scatricchiarmi; finalmente lui andò pei fatti suoi e potetti
rimaner solo, e presi per una solicandola.
Che dirvi? quando mi trovai tra quei miei piccoli amici senza parola, lo
gnafalio, il telefio, il mezereo, e tutta quella gualda, mi si aprì il
cuore. Procedetti, e principiarono i camepizi, le bugole, gli ilatri, i
matalli, gli zizzifi anche, benché, a vero dire, guasti alquanto dall'exoasco
o dall'oidio; e zighene e arginnidi (pafie o latonie) e le piccole
depressarie passavano di luogo in luogo; e, accanto o sopra me, trochili e
peppole, parizzole e castorchie, e l'aria era tutta uno zezzio, un
zinzilulio. E c'era poi il popolo minore: le smicre, i lissi, l'empidi
medesime, e chi potrebbe noverarlo tutto!.
Alla fodina ormai l'acqua da tant'anni stagnava: rabeschi di gigartina,
fumoso trasparire di carta, e zannichellia e scirpo; giungendo io, tre
farciglioni fuggirono, e balenò un cimandorlo. Ma era destino che neppur qui
fossi lasciato tranquillo. Sentii frusciar la frasca alle mie spalle; mi
volsi: il gignore del ferrazzuolo che sbiluciava.
- O tu?. Beh, che si fa di bello al distendino?
- Uhm, poco di bello: il padrone s'è dato piuttosto alla moatra.
Anche questo! Io non sono un lerniuccio, ma via.
- Già, - riprese, - da noi ora è troppo se si fa fernette; mancano perfin le
ingordine.
- Bravo davvero il tuo padrone!
- Mah, si sa bene, quando la s'infaona.
- E qui ora che ci fai?
- Per via dei leucischi. Ci si buttaron noi anni addietro.
- Ah, ecco; e come.
- Coi prostomi e colle molleche, - rispose pronto.
Non era un caramogio, come non era uno sbiobbo, s'ha a dire. Ma io lo
lasciai lì e mi spinsi innanzi per la lonchite. Sapevo che da un certo punto
si scopriva una bella vista.
Ed eccolo laggiù, il gran padre; e perfino si scorgevano brillare i froncoli
quando prendevano il sole. E v'era una checchia venuta di lontano, con tanto
di bonette all'ipartia. Quanti pensieri, quante fantasie m'invasero allora!
Usava più il chenisco? Oh tempi d'una volta: "Inguala!", e via per iciche,
per mocaiardi, per cheripi, per lanfe. E qualcuno moriva in terra straniera,
ma la chernite ne riportava intatte le spoglie al paese natale: o aveva anch'essa
ormai perso la sua virtù?.
Ah, s'era fatto tardi: sull'afaca e sulla ghingola compariva la trochilia,
sull'atropa l'atropo, sull'agrostide l'agrostide; dove pur mò sfolgorio di
sole, non era ormai che un ghimè; si diffondeva odor di nectria; s'udiva un
ghiattire lontano. E così passo passo me ne tornai.
- Or mentre io fendo i sisimbri e finché sia giunto a casa, dimmi o amico
lettore: son io poco un ghiargione? Tu non rispondi, e con ciò assenti; e
non hai torto. Pure, non ne darei un ghieu di chi non sapesse empirsi gli
occhi e l'anima come io feci quel giorno, o, sapendo, volesse tenersi ogni
cosa per sé solo.
Ma ecco giunsi: la mia moglie era agli scappini, il garzone scaprugginava,
la fante preparava, se non quella stessa, una bozzima"
Il commento precedente è un errore di postaggio. Ti chiederei dunque di toglierlo. Grazie :)
RispondiEliminaBello.
RispondiEliminaGrazie!
!!!
RispondiEliminaGrande.
Angelo, hai mai letto Gesualdo Bufalino? Ritengo sia uno dei nostri migliori scrittori del secolo scorso...
(Quale commento dovrei cancellare? dimmi l'ora di posting che provvedo)
E' il commento delle 14,15 del 26 luglio 2010. Grazie.
RispondiEliminaIo, ovviamente :-) , adoro i primi MP. In a Car per me è "L'EP".
RispondiEliminaAhimé: mai visti dal vivo... :-(
Orli