martedì 23 febbraio 2010

Proudest monkey, ants marching...


Palasharp, 22 febbraio 2010.
Non mi era mai (ripeto, mai) capitato, a metà concerto, di abbandonare la postazione e rifugiarmi al bar (e dover, in detto bar, spiegare cosa sia uno shot di rum).
Uno dei peggiori show cui abbia assistito in vita e mi piange il cuore dirlo.
E l'anno scorso ho visto gli Stiff Little Fingers vecchi e senza voce (non che ne abbiano mai avuta), il che è tutto dire.

Spenti, senza cuore, senza calore, senza voce, triturapalle oltre ogni limite di sopportazione.
40 euro, porcatroia, si sono rifatti di tutti i dischi che non ho pagato, poco ma sicuro.
Pazienza.
Spero di tornare a godere musica con questo signore, giovedì 11 marzo all'Alcatraz...

17 commenti:

  1. Ti sta bene impari a sentire - e a pagare per - quei gruppi di m***a :-))))))))
    no no, non mi firmo, non ho il coraggio...
    (O**ando)
    p.s. Chi lo sa se coi Primus ti andrà meglio?...

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  2. Davvero? Io li ho visti quest'estate, conoscendo praticamente poco e niente anzi meno, e mi sono piaciuti tantissimo. Peccato. Ma Claypool è da sé adesso?

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  3. È colpa di Milano.
    Dopo aver visto i Jethro Tull abbandonare il palco scazzatissimi una decina d'anni or sono, ho fatto una croce sopra a Milano e limitrofi come venue per concerti.
    A parte la pessima acustica dei vari pala-pala, il pubblico è senz'anima,e la band se ne rende conto.
    Poi magari le cose son cambiate, ma io di andare ad un concerto e trovarmi seduto di fianco a uno che ascolta tutt'altro sull'iPod dimenandosi come un tarantolato, non ne ho più voglia.

    Peccato per Dave Matthews, che (con buonapace del misteriosissimo O**ando) di solito si guadagna la pagnotta senza sforzo.

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  4. Pienamente d'accordo sull'orrenda acustica dei PalaTutto milanesi, però sul fatto che il pubblico sia senz'anima, beh, magari io sono fortunato, però generalmente i concerti ai quali assisto sono piuttosto sentiti.
    Ultimo esempio, gli Alice in Chains al PalaLido (forse la peggior location per concerti di tutta Italia): ti assicuro che di anima ce n'era fin troppa!

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  5. Alcuni dei concerti più belli cui abbia assistito li ho visti proprio a Milano, ma si parla di qualche annetto fa... Ora trasferte per concerti non ne faccio quasi più, dato che - imhissimo - praticamente nessuna band, specie se "major", si merita una trasferta.
    Ovviamente sulla DMB "scherzavo", o meglio: scherzavo sul fatto che a me fanno talmente ca*are - e sono invece talmente osannati (mai capito perché...)(ma daltronde i gusti so' gusti) - che il loro fallimento on stage è per me ulteriore conferma di...
    Ma non datemi retta, in musica sono un fottutissimo talebano, manicheo da morire e naturalmente ho anche la presunzione di aver sempre ragione! :-)))
    un caro saluto affettuosissimo
    Orlando

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  6. In campo musicale, mi insegnò oltre vent'anni fa un professore di fisica "illuminato", bisogna saper ascoltare di tutto.
    Suggerimento che si rivelò prezioso durante il servizio militare - o sarei impazzito...

    Il che non vuol dire che si debba trovare tutto meraviglioso.
    L'infinita varietà dei gusti personali è ciò che rende divertente ascoltare musica (e rende odioso MTv).

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  7. Non penso sia colpa del pubblico, vedo molti concerti a Milano, di ogni tipo (Isis, Wilco, Buzzcocks, Dan Auerbach, Opeth, Don Caballero ecc ecc) e di solito il pubblico ha fatto gran, gran figura, in alcuni casi ha lasciato contentissima la band di turno, proprio estasiata, ma la retorica su ogni settore di Milano si spreca molto di più di quella inerente qualsiasi altra città d'Italia, ormai faccio tara.
    Né penso sia più di tanto colpa dell'acustica, sono di bocca buona, per me è ok persino il Music Drome che è tutto dire.
    Spero siano incappati in una serata no, lui come al solito era mezzo ubriaco (quindi per lui è meglio dire mezzo sano), batterista troppo possente anche dove non doveva, scaletta a cazzo (Satellite seconda canzone???), assoli (e non jam) in ogni pertugio, zero voce, a tratti robotici, e dire che a me piacciono abbastanza eh...
    Magari avevano mangiato e bevuto troppo, ha messo le mani avanti su questo, diamo tutte le scusanti.
    Suonare meglio su disco che dal vivo per un gruppo così è imperdonabile.
    E miglior canzone (e anche più coinvolgente) della serata la cover dei Talking Heads è tutto dire...

    Non so che band avrà Claypool, sarà comunque un piacere credo...

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  8. "Suonare meglio su disco che dal vivo per un gruppo così è imperdonabile."
    Purtroppo, ahimé lo dico da rockettaro (apretissimo, comunque) incallito, quello E' "IL" problema del Rock, ossia che - guarda caso (e tranne rarissime eccezioni) - i dischi suonano sempre meglio dei concerti. Allora, se non vogliamo dire "meglio" diciamo "tanto, tanto diversi". Voglio dire: io vo pazzo per i LedZep, ma avete mai sentito il Plant d'annata fare gli stessi acuti degli album? Mai, ve lo dico io, che di concerti dal vivo degli Zeps ne ho sentiti a decinaia. Ciò non toglie che in certi concerti fossero meravigliosi per motivi che vanno al di là della tecnica.
    Con la mia band di vecchi scoreggioni stiamo per entrare in sala di registrazione e io ho posto unìunica condizione: nessun, nessun!, "miglioramento" tecnico. Cani siamo? Cani dobbiamo essere nel cd! (Captatio benevolentiae, non siamo cani per niente ^__^).
    Che c'entra tutto ciò? Ah, niente, mi son preso 5 min. di pausa dall'ufficio.
    Nonostante la DMB non mi piaccia per niente sono comunque costretto ad ammettere che a livello tecnico, generalmente, sono perfetti dal vivo. (Evidentemente non sempre, come conferma l'ottimo Elvezio).
    scusate, torno a lavorare...
    Orlando

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  9. Senza offesa per nessuno, ma D.Matthews è risaputamente una mezzasega... cosa diavolo t'aspettavi?
    Quel suo sound mainstream travestito (male) da cantautorato, così sputtanatamente radio friendly e ruffiano, mi ha sempre frantumato i coglioni, personalmente.
    Voglio dire, ti sei inginocchiato sui ceci per aver messo quelle merde e LesfantasmagoriaClaypool nello stesso post?
    ...Dovresti. ;)
    Con lui sì che non hai nulla da temere.
    Se pure scorreggiasse sul palco per tutto lo SHOW, sarebbe comunque qualcosa di memorabile.

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  10. Ahahah, sì ma diobò Anonimi dovete firmarvi, anche alla cavolo ma dovete firmarvi così poi vi si riconosce.
    Vado a inginocchiarmi, hai ragione da vendere...

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  11. hai visto i wilco dal vivo.
    e hai detto "porcatroia" nel tuo post.

    mi piaci
    love, mod

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  12. "Quel suo sound mainstream travestito (male) da cantautorato, così sputtanatamente radio friendly e ruffiano, mi ha sempre frantumato i coglioni, personalmente."
    S-T-A-N-D-I-N-G O-V-A-T-I-O-N!!!!!
    :-)))
    Anonimo Orlando

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  13. Orlando:

    "Voglio dire: io vo pazzo per i LedZep, ma avete mai sentito il Plant d'annata fare gli stessi acuti degli album? Mai, ve lo dico io, che di concerti dal vivo degli Zeps ne ho sentiti a decinaia."

    Beh, se ci pensi non è affatto strano. In studio Plant poteva riscaldarsi la voce, incidere un pezzo al giorno, provare e riprovare fino alla take definitiva. In tour, oltre a condurre uno stile di vita eccessivo fatto di passatempi poco salutari per la voce, doveva cantare tipo cinque, sei concerti a settimana per mesi di fila. E' chiaro che dal vivo gli acuti lancinanti del disco si sputtanano presto dopo le prime settimane, e in periodi di tempo ancora più breve nel corso degli anni...

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  14. hanno con l'acca
    quanti shots t'eri fatto, Elvè?

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  15. Minchia ma che settimana orrenda, da dimenticare proprio per quanto riguarda scrittura e uscite.
    Eh no, nulla di che, qualche birra e rum, non posso nemmeno dire che fossi sbronzo, che scazzo.
    Però ho scritto il tutto appena tornato a casa quindi stanco e incavolato, dai, come scusa vale...
    Questo però non lo lascio, troppo grosso...

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  16. A Roma ci è andata decisamente meglio.
    A parte alcuni problemi legati all' acustica del posto il gruppo stava in gran forma.
    Sto rosicando per la mancata data di CLAYPOOL a Roma.
    Per fortuna a Marzo però passano I WILCO e KAKI KING.

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  17. quest'estate a Lucca Dave Matthews ha fatto un concerto da 10 e lode, e pure a Roma ha fatto un bellissimo show. Tutti grandi musicisti, una bellissima voce, mi sono esaltata. Acustica di merda al Palalottomatica, ma vabbè, è risaputo. Mica

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