martedì 9 febbraio 2010

Intervista a Elvezio Sciallis



Alex McNab, commentatore assiduo di queste pagine e gestore del Blog sull'orlo del mondo, ha avuto il coraggio di intervistarmi.

Ho quindi avuto modo di parlare di amatriciana, rinoceronti, figa, calcio e ovviamente abberlusconituttacolpasua.
Anche di horror, ma poco.

Potete leggere il tutto e commentare o da quelle parti o da queste, cercherò di rispondere ovunque essendo uno e trinariciuto.

In questa sede mi preme solo approfondire un piccolo punto.
Nell'intervista parlo del fatto che qualsiasi cosa che scriverò sarà sempre disponibile gratuitamente in formato elettronico accanto a eventuali edizioni cartacee a pagamento.

Ecco, questo mettere a disposizione il tutto gratuitamente NON ha nulla a che fare con i vari Doctorow o Nine Inch Nails che regalano nella speranza/convinzione che questo gesto porti a eventuali aumenti del venduto cartaceo/discografico a pagamento.

NO.

Io regalo e basta.

Non voglio guadagnare con quel che scrivo, non mi interessa perpetuare in alcun modo questo modello di industria e me ne chiamo fuori.
Se avete già una versione elettronica delle mie cose, NON comprate quella cartacea a meno che non siate feticisti, non vogliate dimostrarmi qualche forma di strano apprezzamento che potreste tranquillamente mostrare a parole, siate insofferenti verso il mezzo elettronico o chissà che altro. I soldi non mi fanno schifo ma nemmeno ci sbavo sopra e ho un lavoro, bene o male.

Sono già ampiamente ripagato dal piacere di scrivere, dal numero di accessi del sito, (drasticamente superiore alle vendite medie dei romanzi di genere in Italia) e dalla possibilità di confronto quotidiano con i lettori; basta e avanza, quattro soldi in più non mi cambierebbero la vita ma potrebbero modificare pericolosamente il mio approccio alla materia e alla scrittura.
Se avrò bisogno di soldi per la pappa metterò un tasto per le donazioni pay pal, ve lo prometto.

Detto questo, vi lascio a rinoceronti e amatriciana...
Enjoy!

Intervista a Elvezio Sciallis

32 commenti:

  1. Ottima precisazione, che per buona parte condivido.
    Soprattutto qui: "Sono già ampiamente ripagato dal piacere di scrivere, dal numero di accessi del sito, (drasticamente superiore alle vendite medie dei romanzi di genere in Italia)"

    Un pensiero che più volte mi sfiora.

    Grazie per esserti concesso alle mie domande e per aver chiacchierato di filosofia, figa, fini del mondo varie & eventuali, inferni con stagni di pupù. Ah, già, e anche qualcosina sull'horror :)

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  2. Bellecose per i quesiti del McNab, che hanno permesso di sguinzagliare Master Elvio nella sua loquela da competizione.
    Ottimi i propositi e sempre grande visione d'insieme.
    L'unico brividone horror l'ho avvertito dopo l'innocua domanda "Da dove nasce la tua passione per l'horror". T'aspetti la risposta più banale dell'universo e invece il cazzo!
    Elvio lo hai detto: se non hai più la pagnottella sotto i denti dovrai creare all'istante il pay pal.
    A proposito. Con tutti i film che ho scoperto grazie alle tue recense, sto facendo figure da gran signore con le pischelle. Grazie anche per questo. Ahah.

    Dottor Kurando

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  3. Perché nessuno si è ancora complimentato per il pezzo migliore? La foto scelta ...

    A parte gli scherzi, direi che l'accoppiata McNab-Sciallis è risultata vincente; sono uno che si rompe le palle presto nel leggere le interviste, ma ciò che è interessante merita sempre attenzione in mezzo ad un mare di barbosa banalità. Trovo interessanti tanto le risposte quanto le domande fatte, due o tre erano anzi anche mie curiosità nei confronti del padrone di casa del Malpertugio.

    Direi che è stato piuttosto piacevole, a tratti illuminante, soprattutto per chi non ti conosce bene se non attraverso ciò che scrivi nelle recensioni.

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  4. La foto risale a quando addestravo orsi a Berlino, offrendo loro il migliore miele, come si evince...

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  5. Però esiste anche la foto di quando gli orsi hanno avuto la loro rivincita, bada...

    http://img197.imageshack.us/img197/427/228gu.jpg

    j.

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  6. Ora che faccio?
    Cancello il commento e faccio la figura del rosicone?

    O lascio andare e faccio la figura del signore, sperando che non passi da queste parti Lenny?

    Sia comunque maledetta Jesi e un suo abitante in particolare...

    Era comunque un orso femmina anche questo, vorrei ribadire...

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  7. Gentlemen, we have a winner.

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  8. Io dico solo che più di 3 righe di risposta = fail, stai solo peggiorando la situazione, eh...

    Che poi se non sbaglio ero stato invitato a postare più spesso, no?

    j.

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  9. Potrei chiudere il blog, dopo tutto ciò...

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  10. siete una specie di "associazione a delinquere conematografica".
    bella intervista.

    love mod

    (gli orsi a berlino, eh?!) :-)

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  11. In che senso l'Italia non è un paese europeo?

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  12. Nel senso che se guardi all'attenzione che altri Paesi hanno nei confronti dell'horror, sia filmico che letterario, o se guardi ai metodi produttivi riguardanti il cinema, l'Italia non sembra appartenere ala loro stessa Unione...

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  13. @ Mod: fra l'altro intervista anche sul tuo sito, che coincidenza!
    Ehm, sì, orsi a Berlino. Si aveva bevuto un po' quella sera...

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  14. Sto contrattando con Elvis. Se non scriverà una recensione ENTUSIASTA di "Antichrist" quella foto finirà entro 48 ore sul mio tumblr, friendfeed e tutti i siti pornoamatoriali. Per soli uomini. Con sottoscritto il suo numero di cellulare. (Intervista che ho letto con grande entusiasmo. Io Elvis praticamente lo amo poco meno del mio boyfriend.)

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  15. Maledizione doveva essere una allegra occasione per scambiare quattro chiacchiere e invece, a causa di archivi fotografici di EX amici (da circa un'ora) è diventata la Caporetto di Malpertuis...

    Presto, ora, dove ho messo quella foto in cui sto con quattro modelle vogliose.

    Per fortuna che l'intervista è pubblicata in posti più seri...

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  16. E comunque Antichrist capolavoro immenso, perdio!

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  17. Porcozio Elvio, dicci di più su Antichrist. Non ci puoi lasciare così, con un'affermazione magari sparata con l'agitazione, dopo aver scoperto sta cosa palese che te la spassi con babbo orso.

    Kurando

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  18. Bella intervista, di cui ho apprezzato particolarmente l'"amore per il mostro" da parte di Elvezio, nonchè altre piccole, profonde cose come (soprattutto) il pessimismo verso l'Umanità. Una roba in sè molto freudiana, voglio dire, mica noccioline, molto guntherandersiana anche, per stare più sul moderno (ma non sul post-moderno). L'"amore per il mostro" mi ha fatto associare naturalmente "Alien" di Ridley Scott: il mostrino di Alien l'ho sempre pensato come a un bambino che desidera solo tornare dalla sua mamma, ma i maledetti Umani si mettono di mezzo rispetto a questo suo ovvio progetto. E' per questo che il mostrino strepita e poi diventa subito grande e grosso e s'incazza. Una vera metafora dell'Insensatezza-della-Vita, che ha un suo "senso" imperscrutabile, che con l'Umano non centra un fico secco, come appunto Elvezio suggerisce nell'intervista a McNab. Forse per questo ci piace l'horror (quello ben fatto): perchè rappresenta l'irriducibile Mistero delle Cose. Grazie ancora a McNab :)
    P.S. Ti pensavo più grasso. Poi abbiamo una barba simile, sebbene la mia, ahimè, sia un pò più bianca.

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  19. Anch'io quando mi leggo mi penso più grasso, con i capelli con la riga in mezzo, gli occhiali con la montatura spessa e nera, l'acne immortale, la forfora del Monte Bianco, le spalle cadenti e strette, lo sterno carenato e i dentoni di fuori... :)

    Invece, orsi di Berlino a parte, piaccio alle pulzelle!

    La barba me la lascio crescere solo durante i periodi di ferie e vacanza...

    Kurandone, come al solito grazie per l'appoggio e le parole. Per me conta di più pensare che se ne avrò bisogno si potranno fare determinate cose che poi farle veramente...

    E ora, prima di tornare seri (fra poche ore, con un romanzo di Ketchum), vi faccio vedere, come finale della Be(e)rlino Trilogy cosa succede all'orso quando cade nella trappola tesa dal tiranno di Malpertuis e dal webmaster de La Tela Nera...

    http://img194.imageshack.us/img194/4773/bearlinosandwich.jpg

    Come la finale del 1982, ma con più goal...

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  20. Davvero una bella, bella intervista!
    Orlando

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  21. Ma che tenero l'Elvessio che fa le carezze all'orso berlinese...
    (Madò, quanto tempo, vengono i mente i secoli scorsi sull'area privee del forum HM)

    Vogliamo più interviste e più commenti positivi a Antichrist!

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  22. ...Ma chiamare il WWF per quei poveri orsacchiotti no, eh?

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  23. Sei un filantropo della cultura insomma...

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  24. "Facile fare del bene se si crede in Dio, nell'Evoluzione, nel Comunismo o nella Figa e Calcio..."
    Frase ad effetto, lo riconosco, ma basta riflettere un pochino per capire quanto sia sbagliata.
    La Storia ci insegna proprio il contrario.
    In nome di Dio, del Comunismo e, perchè no, della Figa e del Calcio si fanno le peggio cose.
    Ma proprio le peggiori.
    Credere in qualcosa non ha mai fatto migliore nessuno, anzi.
    Mi permetto anche di darti un modestissimo consiglio nella speranza che tu non ne abbia a male: diffida molto di più di chi ti adula rispetto a chi ti critica.

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  25. Commento molto utile in quanto mi permette una puntualizzazione che pensavo non servisse ma vedo che invece diventa utile, quindi ti ringrazio.

    La frase non era ovviamente rivolta guardando alla "Storia", pensavo non ci fosse bisogno di evidenziarlo visto il contesto, bensì alla "storia", ovvero quella personale di ognuno di noi, ed è in questo contesto che la ritengo molto valida.

    Della Storia poco so (e quel poco di solito lo tengo per me e non ne vado certo a parlare in giro).

    Non penso di aver postulato, in nessuna parte dell'intervista, che credere in qualcosa renda migliori.

    Riguardo al diffidare o meno, la mia diffidenza non la posso certo distribuire sulla base dell'adulazione o delle critiche, mi servono molti più dati per giungere a diffidare o a dare fiducia...

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  26. Mettiamola così allora, così mi spiego meglio anch'io.
    Come fai a dire che fare del bene è facile per chi crede in cose in cui tu non sembri credere?
    Mi spiace per te ma fare del bene non è mai facile per nessuno sia che si creda in Dio o nella Figa sia che si creda che tutto finisca in merda e sangue.
    Ti dico questo perchè altrimenti si potrebbe pensare che quelli del secondo gruppo siano degli eroi che malgrado una visione poco consolatoria della vita riescono a ottenere ciò che ai fortunati "credenti" riesce facile.
    Sei uguale a tutti gli altri Elvezio e le tue difficoltà sono quelle di tutti gli altri, nessuno escluso.
    Sei libero di non credermi ovviamente e sei anche libero di non rispondermi se pensi che la mia sia una polemica sterile.

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  27. Bellissima intervista.
    Mai come la foto però... chiaro!

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  28. @ Martin: Continui a mettermi in bocca parole e pensieri che non ho espresso né pensato.
    Prima lo hai fatto con quel "migliori" (accoppiato in detestabile dicotomia a quell'altro "peggiori") e tirando in ballo una Storia mai tirata in ballo, ora con quel "uguale", nuovamente da me mai pronunciato e che presuppone per contro qualche vanto di differenza, di nuovo da me mai sottolineata (puoi rileggere il tutto, questa è la cosa che, amando la parola, più mi piace delle comunicazioni via Rete).
    In più ti dispiaci per me, non dispiacerti, mica sto male.

    Quando si verificano questi intoppi di trasmissione in una discussione sono abituato a dare la colpa a me e quindi a mie scelte di linguaggio o troppo criptico o, per contro, troppo poco preciso.
    Di solito questodarm,i la colpa funziona in quanto porta successivamente a chiarificazioni, quindi finché funziona continuo a usarlo.

    Cercherò di ripetere il concetto con parole ancora più chiare e possibilmente passibili di minori deformazioni a interpretazioni sbagliate.
    La mia storia è ovviamente diversa dalla tua.
    Nella mia storia ho parlato, vissuto, passato strane nottate, bevuto, goduto, pianto, riso ecc ecc con un sacco di persone diverse, alcune delle quali sono giunto a conoscere molto bene.
    Da questa mia esperienza, diversa dalla tua, ne ho ricavato l'impressione, molto forte, precisa e raramente contrastata, che mi ha portato a esporre quanto sopra. Spesso questa mia impressione, indagata, era corroborata dalle parole dei diretti interessati.

    Non può e non deve essere legge universale e non credo proprio che possa applicarsi alla tua esperienza, che infatti ti porta a un altro tipo di impressione e pensiero.
    Che la tua impressione sia diversa dalla mia ci può quindi stare benissimo.
    Né penso che tale mia (o X condizione di Y persona) mi (lo) renda migliore, diverso, uguale, nero, ufo, pezzente, stupido, intelligente, figo, loser o che altro: le proiezioni e conseguenti etichette sono in chi legge e rivelano molto.
    Io tale mia condizione e tali mie impressioni posso solo riportarle, testimoniarle e rifletterci, poco altro.
    Se avessi vissuto la tua vita avrei altre impressioni, ma questo mi pare ovvio, come mi pare ovvio che in sede di intervista come in sede di blog chiunque parli sempre di pensieri suoi e non verità disvelate valide per tutti.
    Ti credo e ti risponderò sempre, perché non dovrei? Non ricordo a memoria di blog una discussione sterile da queste parti.
    Ti credo assolutamente, nel senso che credo che quello che hai enunciato sia il tuo fermo pensiero.
    Da qui a credere però che sia legge e realtà valida anche per me o, peggio ancora, "universale", capirai che ho parecchie difficoltà.

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  29. Grazie dell'articolata risposta che effettivamente spiega molto ma molto meglio il tuo pensiero.
    Ammetterai però che parlare di Figa, Calcio e Comunismo (e non di figa, calcio e comunismo) poteva essere frainteso come tentativo di "universalizzare" il discorso.
    Accetto senza problemi il fatto che la frase "incriminata" sia solo il frutto della tua esperienza ma ammetterai che leggendola si poteva anche avere l'impressione che tu parlassi di te stesso come qualcuno che deve superare qualche difficoltà più degli altri.
    Ed era proprio in questo senso che io parlavo di "uguaglianza", non per appiccicare etichette su qualcuno che conosco troppo poco ma proprio per dirti che nelle mia esperienza le tue difficoltà sono le mie e quelle di tutti gli altri.
    Il fatto di riuscire a fare una cosa non implica che sia una cosa che riesce con facilità.
    Ciò che ci accomuna come uomini è una benedizione e una maledizione che condividiamo tutti, il peso dei nostri limiti e la nostra capacità di superarli.
    Spero ora di essermi chiarito anch'io e grazie della pazienza nonostante qualche mio eccesso "retorico" (a fin di bene però).

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  30. Certo però...poveri orsi...
    A proposito la foto con l'orsa è arrivata anche qui a Venezia(capisciammè)...
    A parte gli scherzi bella intervista Elv.
    Certo però a pensarci bene...poveri orsi...poveri orsi...
    NICK

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  31. @ Martin: sempre disponibile e lieto che ci siamo chiariti, nessuna "pazienza", mi interessava quanto chiedevi, ho trovato stimolanti i tuoi interventi e infatti ne sono uscite bellecose.
    Odio (lo vedo accadere spesso in alcuni blog) quando si ignorano gli inteventi di alcuni lettori in quanto "scomodi", cerco di non farlo accadere qui...

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