Settimana importante questa perché, dopo aver ragionato (sì, lo so, ok, ridete, ok...) su metodo e approcci per quanto concerne il saggio sul ruolo della donna nei film horror degli ultimi 40 anni, ho cominciato a (ri)vedere i primi film (dei 200 che ho alla fine selezionato, 50 per decade) e quindi ho iniziato a riempire le prime schede (che, ahimè, sono la parte più semplice e facile del task).Questo tipo di attività, unito al fatto che in questo anno sicuramente leggerò più saggistica che narrativa e che al momento sono incappato in due romanzi da più di 600 pagine l'uno (avvenimento atipico per il sottoscritto), mi costringe ad alcune modifiche in corso, senza per questo alterare l'auspicabile ritmo di (circa) due segnalazioni di film e una di libri alla settimana.
Per forza di cose sarò costretto di quando in quando a trattare di film e romanzi antecedenti al 2000, alle volte veri e propri classici (si comincia prossima settimana con Rosemary's Baby), vuoi perché calerà il numero di film "nuovi" visionati, vuoi per fissare su carta elettronica alcune impressioni prima che scompaiano causa mia pessima memoria.
Malpertuis si è sempre occupato di materiale recente, ora per un anno o poco più sarò costretto a perlustrare ogni tanto anche il passato.
Non amo parlare di opere antecedenti il 2000: a mio modo di vedere si è sviluppato al riguardo un insieme di materiali critici fin troppo abbondante, trovo inutile aggiungere la mia impressione che, spesso, non farà altro che riecheggiare quanto già detto da tanti altri, di solito preferisco muovermi in territori meno esplorati ma per un po' non sarà sempre possibile.
Tenterò comunque di scrivere qualcosa di interessante anche su narrazioni che avrete di sicuro già mandato a memoria: magari in molte occasioni mi verrà d'aiuto la particolare attenzione all'elemento "donna" con la quale vedrò nuovamente il film in questione.
Detto questo, visto che questa settimana rischia di saltare l'appuntamento con la letteratura, rubo ancora cinque minuti del vostro tempo per segnalarvi una pregevole iniziativa da parte di una rivista/editore/autore.Qualche giorno fa John Langan ha annunciato sul blog che il suo ultimo racconto, pubblicato da The Magazine of Fantasy and Science Fiction (mica pizza e fichi eh) è disponibile gratuitamente in download, in formato pdf.
Il racconto di Langan, City of Dog, è un buon ritratto di personaggio, riecheggia robe weird, ripropone una figura (il Ghûl) meno coperta rispetto ai cugini più noti e spicca ovviamente rispetto alla media di altri Paesi per la cura impiegata nel creare figure e ambientazioni.
F&SF lo distribuisce gratuitamente presso Suduvu che è altro postaccio che pubblica un sacco, un sacco di narrativa gratuita. Badate bene, non racconti di carneadi o wannabe (due famigerate piante velenose del Borneo orientale), no, racconti di gente piuttosto nota all'interno del fantastico.
Non sto parlando di prezzi o percentuali diverse. Sto parlando di materiale gratuito.
Sono segnali importanti e occasioni cui trovo difficile resistere e che mi sembra giusto segnalarvi.
Che autori e riviste di quel livello trovino di fondamentale importanza distribuire parte della loro produzione gratuitamente sperando possa far guadagnare qualche nuovo abbonato è fatto degno della massima considerazione, così come trovo ancora più apprezzabile il fatto che ciò avvenga IN CONTEMPORANEA con la pubblicazione cartacea della rivista, evitando facili meccanismi tipo "prima lo vendo, poi, a portafoglio gonfio, me la prog-tiro facendolo girare gratis e blaterando di diritti e comunità".
Segnatevi Suduvu, è solo uno dei tanti posti (di altri ne ho già parlato) dove si può leggere gratuitamente (e legalmente) buona narrativa.
E ci sarebbe da riflettere anche su come è composta la pagina web di F&SF: niente fronzoli flash che succhiano banda, niente filmati autopromozionali di un membro o due della rivista, niente minchiate da falsa community e... Date un'occhiata ai quattro (4) servizi di download di formato elettronici proposti a fondo pagina.
L'ebook/editoria elettronica è un fantasma (minaccioso o auspicato) solo in Italia: se si legge in inglese è ormai consolidata, piacevole realtà.
Ci risentiamo venerdì per parlare di una Strada che non porta da nessuna parte...
Collegamenti:
JPLangan
Suduvu
F&SF
City of Dog.pdf




















Preso subito questo CITY OF DOG come letturina serale.
RispondiEliminaMa tra i titoli presenti nella quarta edizione dell' After Dark Horror fest ti ha incuriosito qualcosa?
Suduvu è già tra i preferiti e mi son scaricato City of the dog.
RispondiEliminaPer quel che riguarda i romanzi/film antecedenti il 2000... bhè, con me vai a nozze. Avrò occasione, ancora una volta, di capire quanto non ho letto e visto! Soprattutto visto: sono perennemente in ritardo quando si parla di film... Ma quelli del buon Roman li ho persino in dvd, e direi che iniziamo col botto!
Ciao, grazie ;)
Jakken
Spero che la tua Strada conduca verso lidi diversi da quelli nei quali è approdata Gamberetta: la mia mi ha portato verso luoghi (o non-luoghi) che mi si sono impressi a fuoco nella memoria.
RispondiEliminaSempre che stiamo parlando della stessa, disperata Strada!
Cercatevi i libri e i racconti sparsi di John Langan (mortacci dell'Elvis che si rivende le segnalazioni) e di Laird Barron. Ne vale la pena. E sarà ben difficile che qualcuno li pubblichi in italiano entro tempi non geologici, accorgendosi che rappresentano l'immediato fururo per l'horror letterario di qualità fuori dagli accidenti di bestsellers.
RispondiEliminaA proposito, grazie della dritta, non conoscevo né Langan né Suduvu.
RispondiEliminaNeanch'io conoscevo nè Langan nè Suduvu. Grazie :)
RispondiEliminaPer Langan dovete ringraziare le coincidenze: quando nel giro di pochi giorni mi viene segnalato da persona fidata e me lo ritrovo in contemporanea in lettura gratuita allora mi ronza il senso di ragno (simile coincidenza con la città di Poughkeepsie, cercherò di scriverci su qualcosa al riguardo.
RispondiEliminaRe ratto: per il romanzo ho già mostrato enorme ammirazione in recensione rintracciabile nella sezione libri, andrà purtroppo diversamente per quanto riguarda il film...
Qui si viene solo per imparare. Amen.
RispondiEliminaSeee...
RispondiEliminaRicordatevi di lasciare l'obolo a quel tizio che passa, mi raccomando...
Ah,Elvezio!?
RispondiEliminaIl cinema prima del duemila...Ma esisteva già?
Ossequi.
@ redman: dimenticavo...
RispondiEliminaNon ho visto molto, come detto quest'anno qui andrà bene se segnalerò un film nuovo a settimana, imbarcarsi in un progetto come quello che sto tentando non è cosa facile in quanto rivedere 200 film è solo la punta dell'iceberg, devo assimilare anche qualche strumento e qualche nozione per non sparare sonore cazzate quando andrò poi a condensare il tutto, specie visto che si tratta di donne.
Lake Mungo lo ricordo con maggiore interesse rispetto ad altri, continua comunque a seguire la Malpercasa, come dicevano i Nemici Pubblici: more news at eleven...
Io ho già prenotato una copia del tuo libro.
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