
Categoria spinosa questa, perché sappiamo bene quanto il campo sia affollato da montagne di ciarpame inguardabile e come in realtà moltissimi titoli di serie B o Z dovrebbero meritare la palma al posto dei tre che andrò a menzionare.
Ma, appunto, diventa facile sparare al piccione di serie Z e mi è parso quindi giusto rimanere a giocare, anche per quanto riguarda il titolo di Horribilis Ciofeca Maxima, nella serie A cui appartengono i titoli menzionati in altri Malpertugini D'Horror(©).
Largo quindi ai titoli che più mi hanno annoiato, fatto involontariamente ridere o deluso nel corso del 2009.
1) Giallo
Il Darione nazionale è ormai una sicurezza e, come certi vini fatti con le polverine, peggiora di minuto in minuto. Qui non ha nemmeno la scusa del paranormale, mette in scena il killer più ridicolo della storia del cinema comico e gira con i piedi un film pensato con l'anca e recitato con le ascelle. Troppe le scene da antologia per citarne una sola. Ridurre esteticamente Emanuelle Seigner alla peggio delle casalinghe, sfatta e benzodiazepinica, è un piccolo immortale miracolo al contrario, complimenti. Dovete vederlo assolutamente.
Vittoria a mani basse e distacco siderale dal secondo piazzato...
2) Antichrist
Se ci si vuole prendere sul serio occorrerebbe almeno studiare almeno un po' la materia, e il film di Von Trier è un vero insulto per troppe categorie. Un insulto alla concezione del rapporto di coppia, un insulto alla psicoanalisi, un insulto alla donna e ai suoi ruoli, un insulto alla storia della stregoneria, un insulto all'uso della musica sulle immagini, un insulto ai concetti di simboli e metafore e tanto altro ancora. Più che girato da un depresso, sembra girato da uno scandalmonger ignorante e svogliato che pensa sia ancora sufficiente far vedere quattro pubi spelacchiati per suscitare chissà che.
Pessimo, pessimo cinema d'inautore.
Però fra ghiande eterne, corvi rompiglioni e volpi impagliate si ride un sacco, questo devo concederlo...
3) Paranormal Activity
Vabbè, della vicenda della Patatona Indurmenta e del suo Mandriano Iposenziente abbiamo già parlato a lungo, inutile infierire. Però i due hanno fatto spaventare Spielberg che a momenti ci rimaneva secco, potrei quasi ricredermi sul valore di questa porcheria...
A lunedì per la penultima categoria, Miglior Regia.




















antichrist è una mezza porcata, te lo concedo :)
RispondiEliminama paranormal activity ha fatto rimanere quasi secco pure me, per me è il miglior horror dell'anno
Ah! La mia categoria preferita, in assoluto. Ed è anche quella di cui mi riesce meglio parlare, dato che a me piace sparare a zero su certe produzioni, soprattutto se si marchiano di tracotanza (vedi il secondo da te citato).
RispondiEliminaArgento è diventato davvero la certezza del nuovo filone Z-movie a noi contemporaneo. Non riesco a capire come sia stata possibile questa caduta senza controllo, ma io, che amo farmi risate su film improbabili, da un certo lato apprezzo questa svolta. Era un comico nato e si è scoperto troppo tardi!
Von Trier dovrebbe essere internato. Ero andata a vedere Antichrist con molte aspettative e sono uscita dalla sala con una serie di istinti omicidi che non ne hai idea. Concordo appieno con tutto quello che hai scritto. Anche se devo dire che la prima sequenza a rallentatore l'avevo trovata esteticamente perfetta. Per il resto, credo che fosse un film da proiettare fra le sue 4 mura con i suoi parenti più stretti, in compagnia di qualche acido.
Paranormal Activity non l'ho visto, mi sono fidata degli occhi del mio compagno di blog e di quello che ha scritto, quindi vado a colpo sicuro se, a priori, concordo con entrambi nel dire che è una baggianata senza fine.
Speriamo che il 2010 ci assicuri altre risate inaspettate!
Eppure "Antichrist" é piaciuto a tanti( a me no!!)....mah.
RispondiEliminaDelle tre "perle" ho visto solo, al momento, quello di Von Trier che per me dovrebbe andare in miniera!
Ma ad Argento che è successo, l'hanno scambiato gli alieni ? Vabè, a parte questo, non mi esprimo non avendo visto il film, ma mi fido pienamente, e so il perché.
RispondiEliminaA Paranormal activity io avrei dato il primo posto, la palma; devo ammettere che è tra le cose peggiori siano uscite quest'anno, ma no, facciamo pure la peggiore, mi sono già riccamente espresso nella recensione.
Per quanto riguarda Von Trier ... a me non è mai piaciuto come regista, l'ho sempre trovato lento, noioso ed autoreferenziale, e Antichrist, boh, come avevo scritto, io non l'ho capito. E' un po' come Donnie Darko, rivederlo una sedicina di volte e continuare a non capirlo, forse perché non c'è niente da capire ...
Devo dire che la definizione di "Patatona Indurmenta" mi ha fatto molto ridere e rallagrato il week-end. Se avessi elaborato personalmente tale classifica di indigeribilità filmica, avrei comunque sicuramente messo pur'io al primo posto (meritatissimo) il pappone insulso di Argento, ormai caso clinico che consiglio di studiare agli studenti di Psicologia, scrivendoci sopra le loro tesi di laurea: ne troverebbero molto di materiale, soprattutto rispetto alla categoria "masochismo" e a quella di "attacco al Sè da parte del gruppo familiare interno". Interessantissimo. Ne verrebbero fuori bellissime tesi in Psicopatologia o in tema di "creatività e perversione". "Paranormal Activity", l'ho giustappunto appena visto, nonchè recensito definendolo una bufala mimetica e nulla più.
RispondiEliminaSu "Antichrist" bisognerebbe allargare il discorso. A me non è piaciuto per niente. Forse perchè non mi ha mai convinto Von Trier in sè. Ma, come ricorda giustamente Sciamano, è piaciuto a molti. E questo è un fenomeno interessante. Per esempio mi ha molto impressionato la recensione favorevole per non dire entusiastica di Vincenzo Lamartora sul sito della Società Psicoanalitica Italiana, che vi invito ad andare a leggere. Tale "recensione", ovviamente venata di pensiero psicoanalitico, non mi ha per niente convinto, sebbene il sottoscritto faccia parte della stessa Società. E mi ha fatto altresì pensare che Von Trier, se riesce a fregare anche lo spirito critico di uno psicoanalista freudiano, allora vuol dire che forse dentro di lui si cela davvero un nucleo antisocial-delinquenziale non da poco (altro che depressione,come da tempo vado pensando). In ogni caso trovo che il film (a parte la scena iniziale, toccante, sebbene troppo patinata e con uso del ralenty subdolo e anche un pò isteric oriented), sia una roba che cerca di utilizzare in modo parassitario il tema dell'inconscio, per fini solamente narcisistici. In questo senso sono d'accordo con Elvezio che "Antichrist" sia un insulto alla Psicoanalisi.
Dimenticavo che la recensione di Lamartora ad "Antichrist" si trova al seguente link del sito Spiweb: http://www.spiweb.it/IT/index.php?option=com_content&task=view&id=541&Itemid=149
RispondiElimina(questa volta mi sono loggato con l'account di Google, ma sono sempre Angelo M., naturalmente.
Io penso che la volpe che urla: "Il caos rulla di brutto!" sia uno dei momenti di maggior buonumore cinematografico dai tempi di Frankenstein Jr.
RispondiEliminaOk, adesso seriamente: ho letto la recensione linkata da psichetechne, quella di Lamartora, e non sento di essere troppo d'accordo. Non mi sembra che sia la perdita il tema fondante, quanto piuttosto tutto il discorso sull'emotività della donna, il suo essere furia di una passione per il possesso che porta a risultati distruttivi. Che è il motivo per cui fa indossare al figlio le scarpe al contrario (impedirgli di camminare, cioé di allontanarsi) e per cui inchioda proprio il piede di Defoe.
RispondiEliminaIl film... beh, da persona che non ha mai sopportato nessuno dei film di Von Trier che ha visto, mi aspettavo peggio, almeno non ha annoiato in modo mortale. Però quando cerca di fare il David Lynch dei poveri con le immagini allegoriche e disturbanti, mi mette addosso una tristezza raggelante... e soprattutto non riesce a choccarmi, a stupirmi o a indignarmi. Mi fa un po' l'idea di uno che sale sul tavolo di un pranzo di gala e dice: "Guardate che vi combino!" e poi fa una pernacchia con le ascelle. Certo, attira l'attenzione... però...
Concordo pienamente su Antichrist, gli altri non li ho visti. In effetti in sala si rise parecchio tutti quanti e del resto molti film d'autore non si sposano con la pragmaticità del veneto medio, ma in questo caso avevano ragione i veneti.
RispondiEliminaOK, manica di allegroni, e così ci siete riusciti.
RispondiEliminaSono andato su TuTubo a guardarmi il trailer del film vi Von Trier (regista che non gradisco, e che quindi evito in condizioni normali).
Dunque...
Il trailer mi ha fatto pensare ad un remake di Evil Dead con Dafoe nella parte di Ash.
Avanti, ammettetelo, la casetta è la stessa.
O forse è quella di Evil Dead 2.
Ci sarà anche il registratore con le frasi in sumero antico?
La scena della volpe, invece, mi lascia molto perplesso.
A me, poi, pare che dica "Chaos Rains", e quindi credo che tutte le interpretazioni fin qui pubblicate siano sbagliate.
O forse no.
OK, ok, scusate.
Torno nel mio angolino...
Non so, nella versione che ho visto, mi pareva lo traducessero con "il caos domina!"... che credo sia la traduzione di "chaos reigns". Però io e l'inglese abbiamo un rapporto mica troppo bello, quindi magari sbaglio.
RispondiEliminaE comunque il caos rulla a prescindere e, purtroppo, non ci sono rituali sumeri :-)
secondo me con argento è successo un altro caso di scambio come ai tempi accadde tra del vecchio e godano, che poi uno cominciò a giocare di merda e l'altro a fare canzoni lagnose...
RispondiEliminasolo che non riesco a capire dove cazz sia finito il vero argento...
:)
Abbiamo già spiegato ampiamente che la volpe dice "IL CAOS FREGNA!" (http://blueblanket.splinder.com/post/20644836 op. cit.), caso chiuso, occupiamoci di altri pupazzi...
RispondiEliminaSecondo me Dario Argento è morto nel 1982, e questo è un sosia.
RispondiEliminaProprio come è successo a Paul Mc Cartney e a Pippo Franco.
Dovrebbero fare un esperimento: il prossimo horror lo gira Pippo Franco, e a Dario Argento facciamo presentare qualcosa del Bagaglino.
Un corpo rianimato, non un sosia. Ne ho avuto la conferma incontrandolo nel 2003...
RispondiEliminaNon avete ancora capito che lo sci,sulle alte nevi andine,è un'attività che toglie tantissimo?
RispondiEliminaDa trentacinque anni,Dario Silver (Surfer) lo fa rischiando l'incolumità; risale infaticabile,più volte al giorno,con lo skilift.
Una passione rischiosa,che da stazione a stazione ti fa capire i segni collaterali dell'amore.
Ossequi.
Antichrist va rivalutato...
RispondiElimina