martedì 22 dicembre 2009

MH 2009: Miglior Regia


Siamo arrivati quasi alla fine dei Malpertugini D'Horror(©) e devo ammettere che il giochino mi è servito per riflettere meglio su miei gusti, motivazioni e preferenze quindi ben vengano occasioni semiserie come questa se portano poi a risultati positivi.

Arriviamo alla penultima categoria, quella riguardante i migliori registi e anche qui poche incertezze e comunque esclusivamente riguardanti il terzo posto che mi ha richiesto una certa dose di astrazione e riflessione, entrambi elementi rari in una bestia emotiva come il sottoscritto.

1) Ti West (The House of The Devil)
Eh, ho ormai parlato così tanto di questo titolo che potete immaginare una mia certa stanchezza. Niente omaggi, niente nostalgia, niente parole definitive, niente stili passati. Semplicemente l'adozione, al meglio, di strategie e metodi che ancora funzionano e funzioneranno sempre.
Sic Semper Ti!

2) Pascal Laugier (Martyrs)
Ottima gestione degli spazi, dei tempi e dei modi, capacità di spiazzare lo spettatore con continui cambi di marcia e giri di vite, ottima attenzione per corpi, solidi e fluidi. Anche su questo film ho scritto e detto troppo, rimane giusto il devoto omaggio a un grande e serissimo autore contemporaneo.
Mille di questi film, Pascal!

3) Richard Kelly (The Box)
Menzione sofferta in quanto il film in questione non mi è piaciuto. E dire che si partiva da Matheson passando attraverso un cast solidissimo e una regia solidissima.
Ma Kelly ama impastoiarsi in sceneggiature cervellotiche che non sono supportate da temi o contenuti rilevanti e genera nuvole di arzigogolato nulla, molto belle a vedersi ma in fondo irrilevanti e anche un tantino noiose. Peccato, perché è in possesso di un raro gusto per la compostezza del quadro e se si affidasse a qualche sceneggiatore capace potrebbe finalmente firmare un capolavoro.
C'è ancora tempo, ma continua a perdere treni su treni.

Ok, ci risentiamo il 24 per l'ultimo appuntamento, ovvero quello riguardante il miglior film del 2009. Lo so, tutti quanti avete già previsto a chi andrà la palma, posso però assicurarvi che nel gruppo dei tre spunterà un film non ancora menzionato, tanto per tenere alto l'interesse!

5 commenti:

  1. Capisco le motivazioni che ti hanno portato a conferire la palma d'horror a Ti West. Tuttavia, dal momento che sono un animale emotivo anch'io, il mio amore è stato follemente acceso dall'ossessivo, metafisico e tenebroso Laugier, a cui avrei dato assolutamente il primo posto. Non so perchè, ma lui ha davvero toccato corde profonde del mio inconscio. Dico questo forse anche perchè "The House of the Devil", pur essendomi piaciuto assai, mi è sembrato un tantino troppo geometrico, sebbene raffinato come un vecchio e stagionato whisky scozzese d'altri tempi. "The box" non l'ho ancora visto.

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  2. Credo che da un punto di vista squisitamente registico The House of the Devil, che fa proprio di una regia studiata in ogni minimo particolare il suo più grande pregio, sia superiore a Martyrs. Se dovessi invece scegliere il miglior horror dell'anno, il mio voto andrebbe senza dubbio all'opera di Laugier, capolavoro di potenza visiva ed emotiva senza pari.

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  3. Sì, è vero ciò che dici, Re Ratto. Ineccepibile.

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  4. the box devo ancora vederlo, ma appoggio in pieno la presenza di kelly
    è vero, si va a incasinare, ma alla fine è uno dei pochi registi degli ultimi anni che nel giro di una manciata di film ha definito uno stile personale e originale

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