PARANORMAL ACTIVITYUSA, 2007, colore, 86 minuti
Regia: Oren Peli
Soggetto/Sceneggiatura: Oren Peli
Produzione: Blumhouse Productions (distr. Paramount/Dreamworks)
Katie e Micah sono formano una coppia molto felice, se non fosse per gli strani accadimenti che turbano di tanto in tanto la quiete della loro casa. Porte che sbattono, correnti d'aria nonostante le porte chiuse, piccoli fenomeni di autocombustione, voci dal nulla...
Katie è perseguitata da qualche tipo di demone che la segue fin da quando era piccola e ora i due decidono di filmare giorno e notte quel che accade sotto il loro tetto nella speranza di accumulare prove sufficienti a dimostrare che non si tratta di loro immaginazioni.
E il risultato è un montaggio di scene notturne e diurne che convinceranno chiunque che in effetti c’è qualcosa di assai sinistro e soprannaturale all’opera in quella casa…
Non credo sia possibile (né, in fondo, opportuno) parlare di Paranormal Activity bypassando l’hype che ha accompagnato questo prodotto, dalla fantastica favola tutta americana del ragazzo che con solo 17.000 dollari confeziona un film capace di sbancare i botteghini (40 milioni di dollari nel primo week end) fino alle fiabe ancora più incredibili che parlano di uno Steven Spielberg così spaventato dalla prima visione del film che dovette interrompere per poi continuare, più calmo il giorno dopo.
E così via, passando attraverso i luoghi comuni del paragone con The Blair Witch Project (ma da queste parti si rispettano parecchio i luoghi comuni) fino all'insofferenza che invade molti critici quando spuntano le parole "tratto da una storia vera".
Paranormal Activity deve tantissimo a BWP e non solo per quanto concerne la scelta di uno stile documentaristico o la costruzione di una base molto fedele molti mesi prima della distribuzione attraverso il passaparola della Rete: il film segue passo passo la struttura del suo famoso predecessore, dall'inizio rilassato e scherzoso fino al climax finale, passando attraverso il consueto crescendo di atmosfera e tensione fra i protagonisti.
Ma proprio in questo tentativo di ricalco si nasconde uno dei più grandi difetti di un film che copia quel che può dal modello di successo senza però comprenderne alcuni dei motivi che lo hanno reso uno dei film più importanti e influenti della recente storia dell’horror.
Quel che manca, pre-visione, a Paranormal Activity è la mitopoiesi che invece ha preceduto e accompagnato BWP: mesi prima di assistere alla terribile escursione nei boschi di quei tre ragazzi si era creato un intenso tam tam elettronico che non si è mai limitato ad avvisare la comunità che il film era tratto da una storia vera, ma ha generato una precisa mitologia e background storico che ci ha preparati a recepire in un determinato modo il prodotto finale.
Molto tempo prima di vedere BWP persino qui in Italia (e figuratevi quindi in USA) conoscevamo molti particolari della storia della contea, avevamo tutti visto le varie foto virate in seppia dei precedenti storici inerenti la strega di Blair e avevamo scorto le fotografie dei ragazzi sugli avvisi di ricerca. Ovviamente consapevoli che si trattasse di semplice pubblicità, eravamo però inclini a sospendere l'incredulità e a immergerci in un universo dettagliato che, scegliendo di non affidarsi esclusivamente al film, aveva saputo generare una discreta mole di materiale extrafilmico.
Questo non è avvenuto nel caso di Paranormal Activity dove invece di una adeguata produzione di storie, racconti, immagini e informazioni sul presunto "fatto realmente accaduto" ci si è limitati a un compitino assai più superficiale e semplice: qualche filmato che riprendeva alcuni ragazzini spaventati dalle prime anteprime del film, la storia di MauSpielberg tutto spaventato durante la visione privata e poco altro.
Chi sono Katie e Micah?
Quale la biografia del demone che perseguita da tempo la sfortunata ragazza?
Quali i precedenti nel corso dei decenni e dei secoli? Niente, si arriva al film caricati esclusivamente da una serie di “ehi, altri si sono letteralmente cagati sotto guardandolo!" che, per un film che intende vivere prima della sua proiezione, è ben poca cosa.
Uno degli altri deficit di PA rispetto a BWP risiede nell'inadeguatezza del cast, centrale quanto mai in progetti di questo tipo. Katie Featherston è sinceramente insopportabile nel suo broncio lobotomizzato mentre Micah Sloath riesce appena meglio a incarnare quel compagno di banco che tutti abbiamo avuto prima o poi, tanto ignorante e lento di comprendonio quanto sicuro di sé. Diventano rapidamente due figure prive di qualsiasi tipo di appeal e la loro imperturbabile cocciutaggine nell’adottare soluzioni disastrose ci porta all’inevitabile conclusione che, nel finale, si siano meritati quel che è loro accaduto.
Il problema non è che in Paranormal Activity non accada "quasi nulla" né che si tratti di un "quasi nulla" già visto molte volte: queste sono cose che chiunque visioni film o legga libri sa mettere in cantiere e non considerare come dati negativi.
Il problema è come questo "quasi nulla" accade.
L’ambientazione urbana e diurna questa volta nuoce gravemente alla vicenda, creando uno spiacevole effetto di continua rottura rispetto alle scene girate con la ripresa notturna e rovinandone ogni tentativo di costruzione di atmosfera.
I due un momento prima sono terrorizzati a morte da qualche porta che sbatte alle tre di notte e poco dopo bevono il loro caffè discutendo se chiamare o meno un demonologo.
Né giova a qualsiasi tentativo di claustrofobia, difficile da generare in una vicenda che si dipana per un mese, in vari ambienti, spesso alla luce del sole e con vie di fuga (fisiche e mentali) continuamente a disposizione dei malcapitati.
Ambientare per 21 notti una vicenda di vicende paranormali in una normale casa da suburbia americana, attorniata da altre case e inserita in un tessuto urbano, pone anche tremendi intoppi nello sviluppo della sceneggiatura, con lo spettatore che andrà inevitabilmente a chiedersi perché nessuno intervenga mai (famigliari, vicini, amici) e perché i due fin dall’inizio si affidino univocamente a una spiegazione/soluzione di tipo soprannaturale quando la catena degli eventi, normalmente (L'Esorcista docet) prevede prima qualsiasi altro tipo di spiegazione.
In più si crea l'impressione di spiare attraverso una videocamera le banali vicende di una coppia qualunque che discute su chi deve portar fuori la spazzatura, cosa preparare per cena e dove andare nel prossimo week end. E, oh, sì, anche di quel cattivo demone che talvolta perseguita lei.
E, all’interno di una causa soprannaturale accettata da entrambi (mi auguro che non si scambino le telecamere e la tecnologia di Micah come qualche tipo di approccio razionale o scientifico al problema) diventa doppiamente inspiegabile l’ostinato rifiuto di una soluzione adatta, con il ragazzo che, irrazionale nell'irrazionale, sbraita verso il demone che “nessuno può venire a far casino nella sua casa, con la sua ragazza!”
Difficile quindi, a fronte di una atmosfera discontinua, di una scarsità di momenti tensiogeni, di una recitazione mediocre e una regia inesistente, riabilitare più di tanto il film sulla base di due o tre momenti efficaci. Una scena in particolare, verso il finale, riesce a scuotere e risvegliare paure e terrori per le cose che fanno bump (e thud e cric e gulp) nella notte ma è davvero troppo poco e troppo tardi.
Chi mi legge da tempo sa quanto a me non importi né il livello di gore/splatter di un film né la ricerca di una spiegazione a tutti i costi, ma pur amando i film che hanno una lenta costruzione di atmosfera devo ammettere che due ombre, una porta che sbatte e una tavoletta ouija che prende fuoco sono davvero pochino, specie a fronte della fastidiosa noia di star a sentire questi due tizi che discutono con argomentazioni stupide per gran parte della durata del film.
Un conto è ritrovarsi perduti in un bosco deserto e sconosciuto, al freddo e senza cibo, con una strega (resa reale da precedenti narrazioni) che interviene in modo molto pesante (fisicamente e psichicamente); altro conto è provare paura lungo una ventina di giorni, liberi di andare e venire dove si vuole, di consultare autorità e specialisti di ogni tipo, attorniati dal comfort di casa e vicinato sebbene perseguitati da un demone (sconosciuto e privo di aspetti e storie interessanti).
Questo sembra sfuggire o non preoccupare Oren Peli che mette in piedi 85 minuti noiosi a base di due bamboccioni ben nutriti, leggermente stupidi e totalmente bovini nei confronti di quanto accade loro. Quando Micah urla al demone che nessuno può entrare e combinare quel che vuole in casa sua e con la sua ragazza si ricava l'impressione di un vecchio texano rincoglionito che spunta fuori col suo fucile a sbraitare che nessun dannato yankee potrà mettere le mani sulla sua mucca e si rimane perplessi di fronte alle sue dichiarazioni d'amore che non trovano mai il minimo riscontro nei fatti.
Entrambi i finali (quello originale e quello previsto per la distribuzione in sala, che si dice voluto/ideato da Spielberg in persona) sono deboli e manipolatori e hanno la stessa meccanica, inevitabile efficacia di un qualsiasi “bus”.
State lontani da questa bufala se non avete quattordici anni, brufoli causati da mcdonaldite acuta e residenza in qualche città statunitense.
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FILMATO:




















Ma tanto dovevamo aspettarcelo: a fenomeno mediatico americano corrisponde quasi sempre un'automatica delusione. E' per questo che non l'ho mai tenuto di buon occhio questo "fenomeno" paranormale...
RispondiEliminaEh, lo so, ma c'è sempre, in me, la speranza di incappare nell'eccezione o nel miracolo (e alle volte succede).
RispondiEliminaQuesta volta è andata male ma sono ovviamente tenuto a visionare tutto quel che posso.
Magari un effetto positivo lo avrà, variando un po' il menù di remake e sequel delle major...
Ok, mi hai demolito un film che quasi (e dico QUASI) aspettavo con fiducia.
RispondiEliminaSenz'altro farà il botto d'incassi, anche se non come BWP, che comunque non era per niente male, anche perchè a quei tempi rappresentava l'eccezione, non la regola.
PS: la mitopoiesi è infettiva, o posso andare tranquillo?
BWP per me è uno dei film più importanti degli ultimi anni e segna, insieme a Il Sesto Senso e pochi altri, la fine degli anni Novanta e l'inizio del nuovo millennio.
RispondiEliminaParanormal Activity è troppo cosciente di quello che vorrebbe essere senza averne la possibilità...
Spero che la mitopoiesi sia infettiva, dovrebbero contrarla tutti e farsene portatori insani!
Infatti il prodotto mi attirava in modo pressochè nullo. Il tam-tam internettiano e non sul film si basa peraltro, secondo me, su un meccanismo molto "freudiano", che alligna ancora oggi (nonostante siano passati quasi cent'anni dalla morte di Freud)tra le umane genti moderne. E cioè la "negazione", alterego contiguo della rimozione. E' lo stesso meccanismo che ci fa dire:"io non credo all'oroscopo...però... lo leggo lo stesso". Il pensiero magico-fideistico è infatti-paradossalmente-molto vivo nell'epoca della tecnica, e anzi è molto più subdolo il meccanismo della negazione venendogli incontro a paraventarlo e a renderlo meno vistoso (ma non per questo meno invasivo e infiltrativo). "Magico-fideistica" e basata sulla negazione è a tale proposito l'operazione estetica di "BWP". Ma, appunto, estetica, cioè una negazione che produce un'investimento sublimatorio efficace della rappresentazione filmica, generando un'opera innovativa e straniante-perturbante. Mi sembra di capire che ciò non avvenga in "Paranormal Activity", forse appunto perchè certi meccanismi intrapsichici individuali/collettivi non sono buoni per tutte le stagioni, si "lisano", come le metafore, e necessitano di manutenzione continua, altrimenti diventano come il solito trucco di un prestigiatore che ormai conoscono tutti (in altre parole l'Inconscio deve avanzare mascherato ("larvatus prodest"), ma se la maschera è sempre la stessa, il pubblico se ne accorge...).
RispondiEliminaSei un grande. Mi sono divertito di più a leggere la tua recensione che a vedere PA. Ho solo rivisto 3/4 volte la scena più agghiacciante; il che dice tutto.
RispondiEliminaDialoghi inutili e una svolta che non arriva mai.
Condivido quando dici che i due, alla fine, si meritano la fine che fanno.
Non paragonabile con BWP.
ps. ben tornato. E' un grande piacere leggerti.
michele
A volte ritorno. Anzi quasi sempre.
RispondiEliminaA me non dispiacciono i film dove non accade nulla, alle volte quel nulla è più interessante di tutto l'ultimo film di Tony Jaa con gli scontri marziali nell'arena, ma belin in Paranormal il nulla è proprio quello che cercano di ricavare gli scienziati nei laboratori, come si chiama, il vuoto assoluto, ecco...
E io insomma quella mucca di fidanzata così cerebrolesa se mi arrivava un demone che la reclamava la mollavo subito al demone in cambio di mezza playstation e due caramelle.
Il piacere è mio nel leggere che è un piacere leggermi. Grazie.
"Che due palle" è un commento accettabile? Ormai si sa che l'etichetta "il film più terrificante di tutti i tempi" è una balla colossale in ogni caso, però le presenze mi hanno sempre inquietato. Così, mi son isolato al buio della mia cameretta a guardarmi il film sperando di imbrattarmi le mutande. A parte qualche momento di moderata tensione qua e là, concordo con te sul fatto che il film è davvero vuoto e insignificante. Qualche scricchiolio, qualche ombra, un pò di talco sgommato... mi terrorizzo molto di più quando sento la mia vicina che scende le scale coi tacchi all'una di notte (dove andrà mai???). Ho poi atteso il finale con impazienza, contando i minuti (brutto sintomo), perchè di solito il climax terrorifico lo hai proprio nell'epilogo... e invece nulla di fatto, la scena notturna più innocua di tutto il film. Per me, pollice verso assoluto.
RispondiEliminaAnche perché all'una di notte è davvero troppo tardi per molte cose e troppo presto per molte altre...
RispondiEliminaUna delle difese più spassose che leggo in molti siti è che "è un film che funziona esclusivamente al cinema", che è un mettere le mani avanti davvero terribile, più o meno detestabile quanto "non piacerà a tutti".
Altri film simili li ho visti a casa e mi hanno fatto effetto, questo no...
Alluce verso insieme al pollice.
Ho visto il film e mi è piaciuto molto, lo reputo più interessante di The Blair Which Project.
RispondiEliminaAnche se rientra nel genere horror, non si vedono mostri o scene di sangue alle quali siamo abituati. Tutto il film è giocato sull'aspetto psicologico dei personaggi e sulla suspance.
Per me più che pauroso è stato sconvolgente! è riuscito a mettermi ansia e in apprensione nei confronti dei due protagonisti. Loro vivono un dramma dal quale si ha la sensazione di non aver una via d'uscita, è un confronto con una forza oscura che prova a comunicare ma non lascia intendere se sia pacifica o pericolosa.
Non aspettatevi un Esorcista, non ha scene così forti.
Kmq sono più che soddisfatto, il film ha rispettato le mie aspettative.
Pur non condividendo i tuoi gusti, ce ne fossero di commenti come il tuo. Complimenti per i toni e per aver esposto chiaramente le tue motivazioni.
RispondiEliminaA me ha sinceramente abbastanza spaventato. Ma valutiamo che sono un tantinello impressionabile sul tema ossessioni/possessioni diaboliche, che me lo sparavo in cuffia etc etc...
RispondiEliminaIl fatto è che è un po' la sagra del dejà-vu. Non introduce veramente nulla di nuovo. Però in alcune scene il suo lavoro lo fa, per me. Contesto solo una nota: io non ho sentito troppo la mancanza di un "background" al demone o alla ragazza. Anzi, a me piacciono le trame horror in cui le cose accadono "perché accadono"... mi danno la sensazione di irrazionalità per cui questa cosa potrebbe capitare a chiunque e per nessuna ragione. E' quando lui comincia a cazzeggiare con le tavolette Ouija che diventa rassicurante, perchè entri in un meccanismo causa-effetto: pensi "evabbeh, non si deve fare: morirai male perché NON SI DEVE FARE, DEMENTE!" :)
Ieri notte ho avuto la brillante idea di vedermelo... ammetto che verso la fine mi ha sconvolto, ci sono un paio di scene veramente forti (dal punto di vista psicologico) che riescono a rapprasentare visivamente le profonde paure legate all'ignoto alla natura umana.
RispondiEliminaPermettetemi di consigliarvelo, abbiate un pò di pazienza all'inizio (l'inizio è un pò noioso) ma vi assicuro che prima di andare a dormire, guarderete sotto il letto!;)
Sembra un horror che si stoppa a metà prima di raggiungere l'apice della paura a mio parere
RispondiEliminaI soliti critici che gettano fango su tutto!
RispondiEliminaNon è un capolavoro ,ma riesce a "regalarti" un'oretta e mezza di tensione e paura.
Per quanto riguarda BWP e tutto il tam tam mediatico che l'ha preceduto, nella mia modestissima opinione, è servito solo a gonfiare a dismisura un film che onestamente ha deluso le mie aspettative.
solo un'ultima cosa ,non lasciatevi influenzare dalle opinioni altrui spesso è meglio avere un proprio giudizio che seguire come pecoroni quello altrui senza neanche vedere il film
Ho cancellato il commento precedente in quanto contenente spam (pur verso un sito molto, molto amico di Malpertuis).
RispondiEliminaEsistono delle regole di comportamento in Rete, cerchiamo di seguirle, non ho mai rifiutato un link a nessuno, basta chiedere.
io non sono d'accordo con la recensione.. ho già visto il film in inglese con sottotitoli in italiano.. mi sono ritrovato anche io a dover paragonare questo film con il "capolavoro" bwp.. a mio parere meno pauroso di questo.. condivido in pieno il difetto della pre - proiezione del film.. a mio parere andava sfruttato meglio tutto questo.. per quel che riguarda il film invece mi trovo a dissentire su molti punti.. trovo che i ragazzi siano bravi a recitare, non meno di quelli di bwp, l'idea di non scappare è smontata dall'ipotesi del fatto che ovunque la ragazza vada, il demone la insegue, la stupidità del ragazzo fa crescere la tensione e risvegliare un demone che non si sarebbe svegliato senza i suoi comportamenti, quindi credo che sia proprio il ragazzo a fare il patatrack.. inoltre il finale brutto del ragazzo.. e della ragazza (???) può essere spiegato proprio da questo.. un sequel potrà spiegare basandosi su questo come mai volesse la ragazza... l'ansia cresce ancor di più se si pensa che il tutto avviene in una casa di un centro abitato che è frequentato.. lo stereotipo "solo la casa di montagna isolata" fa paura è smontato dalla casa moderna.. fa molta più paura così perchè in qualunque casa il demone può entrare.. questo credo che fosse il messaggio di Oren Peli.. quello che succede notte dopo notte secondo me fa più paura come è stato montato.. non c'è regolarità, non c'è unicità nelle apparizioni.. questa è la vera paura.. l'aumento delle circostanze è portato solo dalla stupidità del ragazzo, o dalla cocciutaggine..
RispondiEliminaa me ha fatto più paura questo film di bwp.. perchè questo può succedere a tutti e dovunque.. ripeto, la pecca è davvero quella di non aver sfruttato a pieno una pre produzione... altrimenti sarebbe stato perfetto!
Sì belin ma basta commenti prezzolati, dai, non siamo mica scemi.
RispondiEliminaBoni, boni, state boni...
RispondiEliminasinceramente credo che possa anche piacere un film tipo "alone in the dark", non lo capirei, ma perchè ho gusti diversi.. il mondo è bello perchè vario. non voglio trattar nessuno da scemo. va beh.. volevo solo dire la mia opinione a Elvezio perchè ho scoperto solo oggi le sue opinioni e sinceramente mi sono trovato molto in molte delle sue opinioni. ma l'Italia è questa no? basta dire una propria opinione e partono le critiche. va bbeh! cmq Elvezio complimenti ancora, sei molto bravo veramente.
RispondiEliminaCiao Simo(ne?),
RispondiEliminavero, questa è l'Italia ma Malpertuis per fortuna si trova in Rete che non è l'Italia, appunto per questo partito il mio primo amichevole rimbrotto "boni, state boni", dovessero accadere spiacevolezze maggiori scatterebbero subito altri interventi adeguati da parte mia, qualunque mio utente è tutelato qui, tranquillo.
Lieto di averti nella Malpercasa...
Gira tu un film con un budget di 15.000 dollari e poi incassa 110 milioni di dollari.Ecco,dopo tutto cio' puoi tornare a fare il professore di cinema buttando fango su un film che e' semplicemente da ammirare.Mi raccomando vatti a vedere AVATAR in prima fila con gli occhialini 3d forse quello sara' di tuo gradimento....
RispondiEliminaTi ringrazio, cercherò di fare quanto dici, torna quando vuoi a dispensarmi preziosi consigli come questi.
RispondiEliminaELVIS SANTO SUBITO. ;P
RispondiEliminaè bello vedere che esistono due Italie.. una che è sempre cieca... e una, per fortuna, che mi fa pensare che esiste ancora un briciolo di Italia intelligente...
RispondiEliminaBRUTTO! BRUTTO! BRUTTO! L'ho visto in lingua originale nella speranza che fosse più coinvolgente...speranza vana!
RispondiEliminaFILM CAMPOLAVORO!!!
RispondiEliminaVOTO FILM :10
VOTO RECENSIONE:1
MA SI SA CHE GLI ITALIANI SONO PIU' BRAVI A CRITICARE CHE A FARE ALTRO.PER TUTTI I WANNABE REGISTI IN QUESTO FORUM:GUARDATE IL FILM E IMPARATE.
Grazie Elvezio, mi hai fatto risparmiare 7,50 € confermando i dubbi che avevo dopo aver visto, fin dalla prima volta, il trailer !
RispondiEliminaGrazie a te Perez per la fiducia.
RispondiElimina@ Anonimo: grazie per il tuo commento completo di voti e ricco di motivazioni, dati e ragionamenti.
Torna pure quando vuoi per regalarci altre tue mini-recensioni di questo tipo, sarà sempre un piacere leggere le tue parole...
L'ho visto oggi, fa veramente cag**e
RispondiEliminaHO letto la recensione e tutti i commenti molto attentamente, ho cercato di tenere la mi opinione personale a caldo del film, senza farmi trascinare da nessuna delle due tipologie di commento, io ho trovato il film molto bello nella sua unicità, il film di cui parlate e continuate a tirare in ballo (BWP) nn va affatto messo in questa discussione. Non si fanno commenti e recensioni basandosi su confronti quello era un film, belllo anzi bellissimo ma nn paragoniamo saw a finla destination o te ring con l esorcita, il genere e (molto generalmente) horror pero sono fil m diversi. Tornando al film, dicevo molto bello e vero non e un capolavoro, è vero nn e quello che i midia hanno detto, nn credo spilberg sia scappato dalla sala, però fa il suo effetto, ne ho visti molti di horror come voi, e devo dire era da tanto che nn avevo quella minima tensione nell aprire la pora per fumarmi una sigaretta(e nn pe il freddo). Il film poi gioca cmq sull argomento paranormale, e magari alcuni di voi(commentanti negativi) non credono al paranormale in se o cmq a entita sconosciute, io personalmente ci credo, al di la che sono una persona molto razionale, e questo fa i che ci sia anche un alta soggettività nell emozioni trasmesse. Darei un bel 8,5 come voto, risparmiando i commenti tecnici, i film si devono vedere e sentire sensa pensare alla tecnica usata ecc, perfavore questo e secondario, il film in generale deve trasmetere, e ame questo ha trasmesso, poi come dicevano prima in quelche commento, i ragazzi sono invece bravissimi nei uoli a loro assegnati, il ragazzo stupido idiota che a affetto nei confronti della ragazza ma di certo niente di eroico o di love story e se notate ricalca piu volte la sua voglia di fare sesso, per far denotare la sua intelligenza,-.- infatti nn fa altro che peggiorare la situazione, la ragazza invece da l aria di essere si la vittima, ma di essere cmq una complessata schizzofrenica gia dall inizio, al di la del demone.Per rafforzare la mia tesi del "gioco sul ragazzo stupido e ignorante" ce una parte del film dove il ragazzo dice potevi dirmelo prima di vivere insieme che eri perseguitata da un demone, questo sta gia ad indicare nel modo in ci lo dice quanto il rapporto tra i due sia si affettivo ma molto legato alla vita tra due persone legte piu dall abitudine il sesso ecc, quindi nulla di davvero forte.
RispondiEliminaPer quanto rigarda chi parlava del effetto negativo notte/giorno, per me è si negativo spezzare cotinuamente la suspanse,ma da "luce" alla situazione emotiva dei due ragazzi ogni giorno peggiore, ogni giorno più stanchi il fatto che nn riescano più a lavorare/studiare ecc, nn e un film come gli altri ragazzi, nn ci si puo aspettare sempre le stesse cose, voi criticatori volete il film clasico del genre horror cn una griigli un base che hanno tutti i film, MA...che cisa speciale, nn funziona cosi, le cose sono belle perchè variano e questo fil, e diverso e per quanto non è CAPOLAVORO, nn mi ha deluso affatto, con questo chiudo spero che oltre alle risposte, anche tu recensore provi a lggere il mio lungo commento sensa risposte ironiche come hai fatto per tutti i post =) magari riesco a farti vedere anche l altra faccia della medaglia non solo la tua...notte
Di solito uso una modalità di risposta ironica solo verso chi la suscita in me, non certo con tutti.
RispondiEliminaNon pongo molte regole o limiti ai commenti nel mio sito. Possono commentare gli anonimi e possono anche insultare il sottoscritto (non gli altri lettori però) ma per ottenere un minimo di rispetto, credibilità e considerazione suggerisco sempre di usare la lingua italiana in modo corretto.
Anche spaziare, andare a capo e staccare i vari paragrafi aiuta la lettura.
Non seguendo queste regole che, ammetterai, sono davvero poche e semplici, diventa più difficile farsi capire.
Ti ringrazio comunque per il tuo lungo e articolato commento.
credo sia un film abbastanza gradevole , al cinema onestamente fa poco paura..anzi suscita delle battute ironiche a volte , la cosa tremenda e' a casa...nn credo ci sia qualcuno che arrivando a casa dp aver visto quel film abbia dormito benissimo ! asd
RispondiEliminanon e' il film horror che mi aspettavo,credevo di rimanere in uno stato di ansia per tutto il film,ma le troppe pause tra un indizio e l'altro della presenza l'hanno reso un po' noioso.se un film mi facesse paura non mi metterei a ridere gran parte del film cn il mio vicino di poltrona ma mi andrei a cambiar le mutande al cesso...effettivamente ha ragione chi dice che arriva troppo tardi la tensione e come nasce muore perche' e finito il film dopo che sono stato tutto il tempo a guardare l'orologio e a chiedermi quando avrei avuto paura...sarebbe da rivedere questa 'noia' ma nel complesso una visione del film va fatta anche perche' l'argomento e ignoto e piu' di tanto non puoi allontanarti dal reale se vuoi spaventare...
RispondiEliminaquanti finali ha qst film? x ora ne ho visti 3 e l'unico che fa leggermente paura e il finale di spielberg...
RispondiEliminaDa vittoria
RispondiEliminaDo ragione x chi ha affermato che paranormal Activity ha deluso...sono andata a vederlo e sinceramente mi aspettavo di più..a questo punto scusate ma gli Americano fanno cagare...se si spaventano per csì poco...
:)
RispondiEliminaSe a me durante la notte si solleva il lenzuolo, più che ai fantasmi penso ai dannati fagioli...
Ciao a tutti.. Non ho visto il film, quindi chiedo a voi che sicuramente ne sapete più di me.. Ho sentito che PA è stato etichettato da tutti come noioso e ripetitivo, con qualche scena un pò di suspance ma per il resto niente di che.. Ovviamente rispetto la versione di chi ha visto il film, però ho saputo anche che rispetto alla versione americana, sono stati tolti 40 minuti di film (i più paurosi, suppongo).. E' vero?? Se è vero, più che lamentarmi del film mi lamenterei di chi ha fatto si che queste scene venissero tolte.. Ovviamente girerebbero un pò a tutti credere di andare a vedere un bel film e ritrovarsi a vedere un film banale e molto al di sotto delle aspettative.. Vero anche che finchè quelle scene non si vedono, è giusto che il film venga descritto in questo modo :) Scusate per la lunghezza del comento, era per informarmi da gente che sicuramente ne sà più di me in fatto di cinema!
RispondiEliminaUn saluto
Mattia
Ciao Mattia e benvenuto. Non pensare che qui "ne sappiamo di più", siamo tutti semplici spettatori, cerchiamo di esprimere i nostri pareri se possibile motivandoli.
RispondiEliminaDunque...
Io ho visto due versioni statunitensi, quindi non posso aiutarti più di tanto perché non riuscirei davvero a sopportare di vedere il tutto per la terza volta in sala in Italia.
Direi però che 40 minuti di tagli mi sembrano davvero eccessivi e improbabili, anche perché i minuti di "paura" saranno al massimo, ma proprio al massimo sommando tutto, nemmeno 5, levarne 40 diventa davvero difficile.
Magari però, con grande mossa, hanno levato 40 minuti noiosi, al che la versione italiana diventa immediatamente migliore...
Se decidi di vedere il film torna pure qui a dirci cosa ne pensi.
credo che nn lo vedro mai ormai leggendo alcuni commenti mi sno convinta magari lo scarico e lo vedro la domenica pom per combattere la noia e la pessante digestione del dopo pranzo domenicale...
RispondiEliminail film nn è affatto male...nn eccezionale ma da vedere...
RispondiEliminapersonalmente l'ho trovato passabile, sicuramente ha caricato troppo di aspettative troppe persone prima della visione.
RispondiEliminaSulla scelta della casa e dell'alternanza notte/giorno non sono convinto al 100% sia stata una cosa voluta o casuale.
Però in effetti pensare che tutto ciò possa accadere mentre pensiamo di essere al sicuro dentro la nostra "quotidianità" in effetti un pò spaventa....
Da vedere almeno una volta ;)
ps: Elvezio ma quale ricetta di fagioli hai? Non sarà mica quella alla John Wayne alla cachetisotto ?? :P
ciao a tutti..ho visto il film e mi ha veramente deluso..si è vero,la notte ho avuto qualche difficoltà ad addormentarmi,ma apparte questo nient'altro.bisogna pure dire però che io ho paura della mia ombra..concordo sulla stupidità del ragazzo nel provocare il demone e sul fatto che il pre film è stato solo dire che ha terrorizzato l'america(spero fosse solo una mossa cinematografica per incassare oppure sono messi proprio male).l'unica cosa che nonn ho capito e se è basato su una storia vera o no..
RispondiEliminaHo visto il film a casa e l'ho trovato in alcuni punti realmente angosciante. Forse l'ambiente domestico ristretto - eravamo in due - e il monitor televisivo che meglio si associa all'effetto delle riprese amatoriali davano qualcosa in più a livello di atmosfera rispetto alla visione su grande schermo, in una sala piena di persone che fanno "ah" e "oh" ogni cinque secondi.
RispondiEliminaDetto questo, concordo praticamente con tutto quello che hai detto. Credo che la domanda "ma chiudere quella cavolo di porta no?" ce la siamo fatta tutti. In più, c'è qualcosa che disturba la mia mente fastidiosamente razionale, ed è la stessa cosa che mi ha disturbato in BWP e Cloverfield: sono convinta che, quando la situazione si fa brutta brutta, la prima cosa che fai è mollare la telecamera e dartela a gambe. Se la tua prima preoccupazione invece è di riprendere il tutto, o sei un conista di prima linea (e non è questo il caso), è sei un immenso pirla o sei il personaggio di un film che è tanto basato su una storia vera quanto Roger Rabbit.
Grazie per un commento così equilibrato, merce rara in questo post che ha attirato molti commentatori in più rispetto alla media delle mie segnalazioni.
RispondiEliminaEh eh, capita anche a me ogni tanto di scrivere recensioni di film o libri. Il concetto di "dissenso civile" non è molto praticato qui da noi.
RispondiEliminaL'anonima di prima.
Allora io ho solo 15 anni e non sono una grande esperta di film horror, ma ho visto Paranormal Activity ieri sera e l'unica cosa che posso dire è che era un film con un ottimo potenziale, ma sfruttato malissimo. Infatti più che paura o ansia il film mi ha fatto ridere e annoiare. Per i primi 40 minuti infatti avevo la tentazione di addormentarmi siccome le uniche cose che accadevamo erano porte che si muovevano, coperte che si alzavano e "strani rumori". Poi i protagonisti sono 2 idioti perchè prima chiamano un esperto che gli dice di non provocare il demone e loro cosa fanno?! Ovviamente lo provocano!!! Poi lo specialista gli sa il numero di telefono di un demonolgo ma ovviamente loro non si sognano minimamente di chiamarlo subito...Vabbè sorvolando su questo anche le ultime scene sono abbastanza stupide. Per esempio io mi sono messa a ridere in mezzo alla sala del cinema quando lei viene "presa" dal demone che non la tira giù dal letto e la trascina per il corridoio...nono...il demone la "appoggia dolcemente" sul pavimento e poi la fa "scivolare tranquillamente"...ok un demone così tranquillo sarei in grado di gestirmelo anche io...Poi la scena finale pessima e scontata. Orrendo il sorrisino della protagonista davanti alla telecamera. Ok il mio parere l'ho dato e vi consiglio anche di non andare a buttare 7.50 euro, piuttosto andate a mangiate al MC :)
RispondiEliminaCome già detto prima, non sono abituato ad avere commenti di questo tipo, da parte di ragazze e ragazzi giovani che di solito non leggono Malpertuis, ed è una piacevole sorpresa, grazie!
RispondiEliminaMi pare di capire, tirando le somme, che il film sia stato una grossa delusione per la maggior parte degli spettatori.
Ha ricevuto un sostegno pubblicitario molto grande attraverso gli ormai soliti canali virali (le notizie dei malori finite in homepage di Repubblica e Corriere sono un chiaro esempio di questo potere, e anche nel negozio dove lavoro, dove non si era mai parlato di film horror in tanti anni, mi hanno chiesto informazioni riguardo questo film) e purtroppo una volta che si è pagato il biglietto non si può avere indietro la somma spesa.
Bisognerebbe meditare meglio e pensare due volte prima di spendere dei soldi.
Ottime testimonianze, speriamo ne vengano ancora...
Ciao Elvezio...
RispondiEliminaSono un tuo lettore abituale, sebbene mi capiti raramente di commentare le tue segnalazioni, che in linea di massima ho -quasi- sempre condiviso appieno. Confesso che in genere, pur tenendo in considerazione opinioni cui attribuisco una discreta attendibilità -la tua è fra queste- ho la (buona) abitudine di verificare poi di persona le impressioni ricevute. Questo film, tuttavia, ero sinceramente deciso a boicottarlo, persuaso che fosse una grossa panzana gonfiata ad arte dai soliti noti dello showbiz stelle e strisce. Poi però m'è capitato (!) di guardarlo. Premetto che probabilmente la visione casalinga, notturna e solitaria, ha giovato -e non poco- alla visione della pellicola, rivelatasi in definitiva assai migliore di quanto mai mi sarei aspettato. Naturalmente anch'io ho riscontrato grossi e difficilmente sorvolabili svarioni soprattutto in fase di sceneggiatura -su tutti, l'assurdo comportamento dei protagonisti che, accettata l'esistenza reale dell'entità (e in seguito appuratane la natura maligna) si incaponiscono ottusamente (americanamente?) nell'indagarne le intenzioni, sfidandola di continuo e per di più restando quasi costantemente (e inspiegabilmente) al buio (!) durante le apparizioni, categoricamente rifiutando un aiuto "esperto"-. A tratti ho anche pensato che, vista la scelta di rappresentare il tutto come un fatto "vero", più che non succedere nulla, succedesse anche troppo, e troppo frequentemente, giudicando superflua più di una trovata. Eppure tutto ciò non mi ha impedito di andare avanti nella visione. Aldilà della scelta diegetica di presentare la pellicola come un homemovie -cosa che ormai ha rotto-, la realizzazione tecnica tutta mi è parsa molto più che sufficiente, se paragonata allo standard delle produzioni del genere. Non ti nascondo, poi, che quando un lowbudget -come questo- "ce la fa", mi suscita un'indulgenza assolutamente impensabile per i progetti milionari. Questa cosa io la considero assai apprezzabile ben aldilà della riuscita del film, totale o parziale che sia.
Detto questo, P.A. mi è piaciuto? Decisamente sì. E non sono un novellino, nè uno facilmente impressionabile -quantomeno, non al cinema-.
L'ho trovato d'atmosfera, abbastanza ben recitato e in più di un'occasione "plausibilmente" e genuinamente disturbante (parecchie spanne sopra Rec2, tanto per citare un'opera simile). Mi ha coinvolto con facilità e insomma, almeno per quanto mi riguarda, l'incredulità me l'ha sospesa, eccome. Sebbene non ne raggiunga pressochè mai l'intensità horrorifica, non penso che i paragoni con BWP siano così campati in aria, anzi. Lungi dal considerarlo un capolavoro, lo reputo comunque superiore alla maggioranza delle porcate horror (R.Zombie et similia) recentemente uscite in sala. Ci ho passato un'oretta e mezza di deliziosa tensione e curiosità per il finale, e prima di dormire ero davvero tentato di guardare sotto il letto. ;)
Immagino fosse esattamente questo lo scopo del regista. Scusate se è poco, nel 2010.
Perdona le chiacchiere.
Perdona le chiacchiere?
RispondiEliminaMadonna, Anonimo, se tutte le chiacchiere fossero di questo livello altro che perdono, sono io che devo ringraziare te per la voglia di discutere e fornire il tuo punto di vista.
Per favore commenta di più, magari scegliendoti un nome qualsiasi almeno ti riconosciamo sempre!
Finalmente un film FATTO CON LA TESTA. DA UNA PICCOLA IDEA UN GRANDE INCASSO. IMPARATE REGISTI ITALIANI ... INVECE DI FARE SEMPRE QUESTI FILM DI C*** SULL'AMORE CON ATTORI RACCOMANDATI O BELLOCCI PER ATTIRARE LE MINORENI EHEHEH .
RispondiEliminaQUESTA E' L'AMERICA!!!!!! IMPARATE E MEDITATE
Il tuo messaggio è giunto chiaro e fin troppo forte. La prossima volta magari senza urlare.
RispondiEliminaSono sicuro che Moccia, fedele lettore di Malpertuis, abbia letto le tue parole e stia progettando un film horror, finalmente.
Sei un grande, grazie per averlo convinto con la tua veemenza. E quando dici "da una piccola idea", beh, wow, cavoli, ma quanto hai ragione?
Fra i suoi prossimi titoli:
Tre metri sottoterra
Scusa ma ti chiamo orrore
Amore 666
Scusa ma ti voglio divorare
ghghgh !!!
RispondiElimina;)
Ho appena visto il film...diciamo che come mia prima impressione sia quasi siocco e non faccia tanto paura...ma forse pensandocci bene alle scene e a quello che ho visto ci sono momenti in cui temo un qualcosa...!!! Ma in particolare mi chiedo: riuscirò a dormire questa notte???????
RispondiEliminaAnche se non sono del tutto d'accordo con la tua recensione Elvezio è stato un piacere leggerla. Però da appassionato di cinema non posso non apprezzare questo film coraggioso. Ho l'impressione che ormai di questi tempi siamo tutti abituati a mega produzioni con milioni di inutili dollari spesi per creare un prodotto banale senza anima. Quando invece salta fuori un film sincero come P.A. che con con poche migliaia di dollari, attori inesperti, storia semplice (ma efficace) la maggior parte delle persone si lamenta perché è noiso. Ma scusate, non ci si può aspettare azione in un film che mette in scena la quotidianeità di una coppia.. Ed è anche questo il punto forte di P.A.: riuscire a creare ansia e tensione nell'attesa...
RispondiEliminaE comunque il film può far paura, crea sani e forti brividi e turba, ed è molto (ma molto) raro che al giorno d'oggi una pellicola riesca a tanto.
Un'altra cosa, prima di dire che fa schifo bisogna andarlo a vedere. Non perché una recensione lo stronca deve per forza non piacere, bisogna pensare con la propria testa.
Quello che volevo dire l'ho detto.
Ciau!
non sono particolarmente esperta di cinema ma mi piacciono gli horror e posso dirti che PA e molto più ansiogeno di BWP!!!! Quando ho visto BWP avevo circa 19 anni e mi ricordo che uscì dal cinema ridendo per il film invece dopo aver visto questo devo dire che la notte un pò di inspiegabile timore ad andare in bagno da sola l'ho avuto!!!!!
RispondiEliminaciao...io sn chiara ho 14 anni e ho visto questo film circa una settimana fa e devo dire che sono rimasta molto delusa...volevo guardare il mio primo film horror eppure invece di non dormire la notte come gli americani, non sono neanche riuscita a vedere il finale perche mi sono addormentata!!!!!! è ver che c'e della suspance ma poi???? non succede niente per tutto il film...gli americani sono dei cagasotto!!! è proprio vero che paranormal activity ha terrorizzato l'america e ha fatto ridere l'italia...
RispondiEliminauna vera ciofeca di film, sono d'accordo!
RispondiEliminaCiao Elvetius,
RispondiEliminaMi chiedevo se per caso avessi avuto occasione di visionare una pellicola chiamata "Home movie".
E' un low budget del 2008 (mi pare), ed il regista si chiama Christopher Denham.
Io l'ho visto l'altra notte, e t'assicuro che ne è valsa la pena.
Sebbene non sia affatto esente da alcuni dei problemi che affliggono questo subgenere del non genere (!!!), e magari nel finale non mantenga tutte le (più che ottime) premesse, mi ha lasciato molto piacevolmente sorpreso.
Sarei curiosissimo di conoscere la tua opinione al riguardo.
IlMoralizzatore
"Quando Micah urla al demone che nessuno può entrare e combinare quel che vuole in casa sua e con la sua ragazza si ricava l'impressione di un vecchio texano rincoglionito che spunta fuori col suo fucile a sbraitare che nessun dannato yankee potrà mettere le mani sulla sua mucca e si rimane perplessi di fronte alle sue dichiarazioni d'amore che non trovano mai il minimo riscontro nei fatti."
RispondiEliminaSì, sì, sì! Hai dato perfettamente voce a ciò che ho pensato durante il film. Che non solo è risultato fallimentare nel suscitare paura - o almeno nell'essere in qualche modo disturbante - ma che fa infuriare per l'ottusità dei protagonisti. Mi sono agitata sulla poltrona sbuffando di derisione ad ogni battuta di quei due idioti (per la gioia degli altri spettatori).
Avrei potuto anche accettare le scelte poco felici degli sposini se almeno gli sceneggiatori ci avessero dato in pasto un minimo di informazioni riguardanti il demone o l'infanzia di Katie.
Invece sembra davvero una pellicola votata all'irrazionalità, sia nei comportamenti dei protagonisti sia nelle ragion d'essere degli avvenimenti stessi. Tutto avviene senza un preciso perché.
La cosa mi irrita un po'. Non dico che mi serva uno spiegone, sempre e comunque, ma delle due l'una: o mi crei una situazione totalmente irrazionale ma profondamente disturbante e paurosa, oppure - se vuoi adottare un pattern giorno/notte problema/soluzione - mi fornisci anche delle informazioni utili di contesto per elaborare spiegazioni.
Quanto invece al fatto di ambientare il film in una oh-non-così-spaventevole casa dei suburbi americani, devo dire che invece questi generano una certa inquietudine ed anzi in parte mi sembra che si possa anche leggere come metafora dell'isolamento dell'individuo - con i propri personalissimi drammi - nella città. Città popolate certo, ma chiusa la porta sei solo. Almeno quanto in un bosco sperduto.
Ma dubito che gli autori ci abbiano pensato, probabilmente sto solo proiettando su di loro una mia riflessione. .
In ogni caso, grazie per le recensioni - le leggo con piacere (e le testo, avidamente - anche se guardi davvero troppo pochi zombie-b-movie IMVHO).
MadameZou