lunedì 30 marzo 2009

William Suff

Nome Completo: William Lester Suff (aka The Riverside Prostitute Killer)
Status: Detenuto in attesa di esecuzione
Nato il: 20 agosto 1950
Morto il: -
Vittime Accertate: 12 ma sospettato per molti più casi, fino a 22
Modus Operandi: Uccideva esclusivamente prostitute, prima stordendole con della droga e quindi strangolandole
Armi di preferenza: Mani nude, oggetti contundenti, lacci

William Suff è forse, di tutti i serial killer affrontati fino a questo punto, il più facile, o perlomeno il più lineare per quel che riguarda la comprensione e la conseguente narrazione di tutto il dolore che ha causato in vita.

Poco o niente si conosce dell'infanzia di William e non sembrano esserci particolari elementi traumatici o di disturbo, anche se alcuni meccanismi disfunzionali dovevano per forza essere in atto in una coppia di genitori che ha generato un figlio infanticida e serial killer, un altro figlio tossicodipendente con svariati problemi con la legge e un terzo diventato pedofilo.
William non è uno studente modello, non ha grande successo a scuola anche a causa della corporatura piuttosto robusta, si diploma con una certa fatica e si sposa molto presto, il tutto senza mai nessun clamore,

Dicevo infanticida perché Suff, prima di intraprendere una impegnativa e proficua carriera come sterminatore di prostitute, ha ucciso insieme alla moglie la figlia di appena due anni.
Ci troviamo nel 1974 e la coppia di sposini inizialmente cerca di far passare una versione che vede la figlia morta per una caduta dalla culla, mentre in verità i due hanno massacrato di botte la bambina, fino a ucciderla.
Suff si busca 70 anni ma dopo 10 anni viene giudicato completamente riabilitato e in grado di contribuire in modo utile e costruttivo alla società e viene quindi rilasciato.
è il 1984 e il nostro entra in un periodo di incubazione lungo circa due anni per poi dare il via a una lunga scia di omicidi in continua escalation sia per quanto riguarda la ferocia che per quel che concerne la diminuzione degli intervalli di tempo fra gli eventi.

La polizia di Riverside e dintorni, come purtroppo accade spesso, n on potrà far altro che assistere impotente e limitarsi ad accumulare referti a ogni vittima ritrovata, nella speranza che possano servire in caso di confronto con qualche sospetto.

Suff è un serial killer molto prolifico che ama giocare con le autorità e i media (a un certo punto, grazie al suo lavoro, giunse persino a rifornire gli uffici della polizia e a far amicizia con gli stessi agenti che gli stavano dando la caccia) e più di una volta ha dimostrato di saper reagire a freddo modificando piani e modus operandi per fuorviare le indagini.
Suff colpiva esclusivamente giovani prostitute bianche, di solito tossicodipendenti. Forniva loro della droga e quindi, approfittando del loro stato, le uccideva quasi sempre per soffocamento.
Ecco, in rapida successione, le sue vittime riconosciute, elencate per giorno del ritrovamento...

Ottobre 1986. Michelle Yvette Gutierrez, 23 anni. Prostituta e tossicodipendente. Gravissimi traumi anali e vaginali, Coltellate multiple su viso e corpo, segni di strangolamento, ritrovata nella zona industriale di Riverside.

Dicembre 1986. Charlotte Jean Palmer, 24 anni, ritrovata vicino alla Highway 74. Il corpo è in avanzato stato di decomposizione, non si riescono a identificare le cause della morte.

Gennaio 1987. Linda Ann Ortega, 37 anni. Prostituta occasionale e tossicodipendente. Viene ritrovata a tre giorni dalla sua morte, mutilazioni su buona parte del corpo. La polizia comincia a temere la presenza di un killer di prostitute nell'area di Riverside.

Maggio 1987. Martha Bess Young, prostituta e tossicodipendente, 27 anni, viene ritrovata in un burrone, completamente nuda. Cause della morte una concomitanza di overdose da anfetamine e strangolamento. Viene organizzata una task force con 14 detective.

Cosciente di questa mossa, Suff interrompe la sua serie per ben due anni, oppure, con buona probabilità, per questo periodo riesce a sbarazzarsi dei corpi senza mai farli ritrovare, creando parecchia difficoltà agli agenti incaricati di seguire il caso.

Gennaio 1989. Suff torna a colpire. Linda Mae Ruiz, 37, nota prostituta (d'ora in poi userò P per indicare prostituta e T per la tossicodipendenza), viene ritrovata morta sulla spiaggia del lago Elsinore. La testa è completamente seppellita nella sabbia, che viene ritrovata in abbondanza in bocca e gola.

Giugno 1989. Kimberly Lyttle, 28, P/T. Morta per asfissia, il corpo reca evidenti segni di pestaggio. Vengono rinvenute fibre e peli non appartenenti ala vittima, materiale prezioso per un eventuale confronto. I media coniano il nome di Riverside Prostitute Killer.

Novembre 1989. Judy Lynn Angel, 36, P/T. Rinvenuta sempre nella zona del lago, ha evidenti ferite alle mani, provocate da un estremo tentativo di difesa, Morta per sfondamento della parete del cranio.

Dicembre 1989. Christina Leal, 23, P/T. viene ritrovata completamente vestita e sembra essere la vittima che ha meno sofferto per mano del carnefice. Vengono ricavate parecchie impronte di pneumatici. Il coroner scoprirà in seguito che la vittima è morta per una coltellata violenta dritta al cuore. Dentro la vagina della ragazza una lampadina infilata a forza,

Gennaio 1990. Darla Jane Ferguson, 24, strangolata con forza tale da farle troncare la lingua con un morso. Di nuovo impronte di pneumatici.

Febbraio 1990. Carol Lynn Miller, 35, P/T. Molteplici pugnalate al petto e strangolamento le cause della morte. Viene individuata una ferita anomala al seno sinistro, un rozzo tentativo di asporto. Ritrovati anche peli pubici appartenenti all’aggressore.

Novembre 1990. Cheryl Coker, 33, P/T. Morta per strangolamento, è fino a questo punto l’omicidio più brutale, con molteplici mutilazioni, segni di tortura e percosse e infine la rimozione del seno destro, lasciato poi in posa accanto alla donna. Vengono rinvenute addirittura delle impronte digitali del killer, che a poco servono senza un solo sospetto su cui agire.

Dicembre 1990. Susan Sternfeld, 27, P/T. Il cadavere viene rinvenuto messo accuratamente in posa. Nessuna mutilazione, morte per strangolamento.

Gennaio 1991. Kathleen Leslie Milne, 42, P. Strangolata dopo alcuni colpi fortissimi alla testa. La task force passa da 14 a 20 agenti.

Aprile 1991. Cherie Michelle Payseur, 24, P. Rinvenuta in posa in una aiuola di un bowling. Uno sturalavandini le fuoriesce dalla vagina.

Luglio 1991. Sherry Ann Latham, 37, P/T. Strangolata, vengono rinvenuti peli felini sul corpo.

La svolta, decisiva, in agosto dello stesso anno.
Una prostituta sale a bordo del furgoncino grigio di Suff che, dopo alcuni momenti di “normale” conversazione, diventa violento.
La ragazza riesce a scappare e Suff, invece di dileguarsi, si rivolge semplicemente a un’altra prostituta. La ragazza cerca di avvertire la malcapitata che ignora i suoi consigli e sale sul furgone.
La prostituta, Kelly Marie Hammond, 23, sarà ritrovata strangolata poco dopo. La polizia ha un identikit dell'uomo e la descrizione del furgone.

Settembre 1991. Suff ascolta alla radio uno psicologo che afferma che le vittime di questo serial killer sono sempre prostitute bianche. Poco dopo viene ritrovato il corpo di Catherine McDonald, 30, P/T. Manca il seno destro che non viene ritrovato nelle vicinanze del cadavere. La vittima è nera. Suff ha cambiato tipologia di vittima o per creare confusione o semplicemente per giocare con media e autorità.

Ottobre 1991. Delliah Zamora Wallace, 35, P/T. Morta strangolata.

Dicembre 1991. Il killer è sempre più intraprendente e gioca al rialzo: Eleanore Ojeda Casares, 39, P/T, viene ritrovata morta per strangolamento, con il seno destro mancante, proprio nella via dove è collocata la stazione di polizia locale.

9 gennaio 1992. Un poliziotto, mentre pattuglia un quartiere problematico, noto per le attività di prostituzione e spaccio, nota un furgoncino che corrisponde alla descrizione dell’agosto precedente.
Il furgone compie una inversione a U nel tentativo di allontanarsi, il poliziotto intima l’alt e il furgone si ferma. Breve controllo sul conducente, esce fuori che tale William Suff ha la patente sospesa e bollo del veicolo scaduto.
Suff viene portato in centrale.

Rispetto ad altri serial killer, l’iter post arresto di Suff è tutto sommato semplice e breve: lui si proclama innocente, il giudice conferma l’arresto, si arriva al processo nel 1995, la montagna di prove (fibre, peli, impronte, pneumatici…) raccolta durante gli anni alla fine dimostra tutta la sua importanza e dopo 4 giorni di riunione la giuria lo trova colpevole di 12 omicidi.

Suff attende di essere giustiziato a San Quintino, come parecchi altri serial killer.
Alcuni hanno ipotizzato, ma è voce non confermata, che Suff abbia usato la carne dei seni asportati per preparare il suo famoso chili, piatto che gli ha fatto vincere parecchi premi a varie gare culinarie.

Altre schede di serial killer su Serial Killer Cyclopedia

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